Rigenerazione urbana e social housing : assi portanti per un aggiornamento del riformismo urbano

L’intervento della Presidente di AUDIS Elisabetta Meucci al convegno organizzato dal Ministero delle Infrastrutture dedicato all’emergenza abitativa

Il Social housing come risposta al disagio abitativo in un nuovo modello di intervento. È stato il tema dell’incontro dello scorso 18 febbraio a Roma organizzato dal Ministero delle Infrastrutture al quale ha partecipato AUDIS, rappresentata dalla presidente Elisabetta Meucci.

All’incontro sono intervenuti tra gli altri, Riccardo Nencini, Viceministro delle Infrastrutture e trasporti, Sergio Chiamparino, Presidente Conferenza delle Regioni, Piero Fassino, Presidente Anci, Paolo Buzzetti, Presidente Ance, Roberto Reggi, Direttore Agenzia del Demanio, con le conclusioni del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi.

Il peggioramento delle condizioni economiche delle famiglie ha reso molto più difficile l’accesso all’abitazione e sempre più problematico sostenere le spese legate all’housing, soprattutto per le fasce più deboli. La nuova domanda abitativa richiede quindi un rinnovato impegno in politiche dell’abitare, più diversificate, flessibili e articolate sul territorio. In questo senso, le politiche della casa non sono più residuali, ma parte integrante delle politiche urbane e dei processi di trasformazione, oltre a rivestire un importante ruolo di ammortizzatore sociale con soluzioni economicamente accessibili.

“Il tema è complesso, ma ormai è sta raggiunta la consapevolezza che la rigenerazione urbana e di conseguenza il social housing non sono più una delle tante questioni con cui deve misurarsi la politica urbanistica. È anzi diventata l’asse portante per un aggiornamento del riformismo urbano che riguarda l’articolare due profili: quello della sostenibilità e quello dei processi decisionali” ha ricordato nel suo intervento la Presidente di AUDIS Elisabetta Meucci. “La nostra Associazione, nei suoi oltre 20 anni di attività, è sempre stata in prima linea stimolando la riflessione, l’approfondimento scientifico e il dibattito intorno a questi temi, e crediamo di poter svolgere, vista anche la nostra compagine sociale composta da soggetti pubblici o con finalità pubbliche e da 
soggetti privati, un ruolo di primo piano in questi anni di cambiamento e di nuova prospettiva urbanistica”.

Il Ministero delle Infrastrutture ha illustrato durante i lavori una strategia lungo due direttrici. La prima fa riferimento al riposizionamento in chiave di housing sociale di asset immobiliari esistenti con un’azione che vede singole imprese proporre a singole banche soluzioni d’intervento su determinati asset (workout immobiliare). La seconda è costituita dalla valorizzazione degli immobili pubblici.

Il convegno è stato dunque l’occasione per illustrare, dal punto di vista operativo, questi due approcci con casi concreti su entrambe le tipologie di interventi e per conoscere il punto di vista di istituzioni, soggetti finanziari e investitori impegnati nella valorizzazione degli assetti.

 

Fonte : AUDIS

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