Rigenerazione urbana in un Convegno internazionale a Milano organizzato da Cobaty

di Francesco Tedesco (*)

L’industria immobiliare si interroga ancora una volta sull’importante tema della rigenerazione urbana con un Convegno a Milano organizzato da Cobaty Italia (*) e a cui hanno partecipato il giorno 6 marzo diverse grandi associazioni di categoria della community italiana e rappresentanti di quella internazionale . Titolo dell’incontro è stato “La rigenerazione nelle città e nuovi modelli urbani: un ruolo chiave nell’economia del futuro”. Mentre le economie dei Paesi europei cambiano sempre più velocemente, anche sotto la spinta della globalizzazione e delle nuove tecnologie, gli edifici e lo spazio delle città cambiano molto più lentamente ed esiste un problema concreto di “adattamento” che deve essere gestito in maniera ottimale per evitare il consumo di ulteriore suolo, risorsa sempre più da preservare. In futuro le città europee dovranno infatti essere necessariamente competitive, ma soprattutto compatte, policentriche, ecologiche, e “socially inclusive”.
Dopo gli onori di casa del Presidente di Cobaty Italia, Giovanni Bottini, e del Vicepresidente di Cobaty International, Renato Caronna, il Presidente di ASPESI Federico Filippo Oriana ha ricordato che «la problematica dello sviluppo economico del nostro Paese è in realtà la problematica dello sviluppo economico delle nostre città. Il tema della generazione urbana è dunque cruciale per dare un futuro all’Italia. Oggi tuttavia» ha lamentato Oriana «esiste un problema di rappresentanza: tutte le associazioni di categoria devono poter partecipare al processo decisionale. No alla “redutio ad unum” che può essere un’opzione pericolosa. Gli operatori del territorio devono organizzasi secondo un modello democratico in cui tutti possano trovare spazio e rappresentanza».
Importante anche la partecipazione al Convegno della Città di Torino con l’efficace contributo dell’assessore all’Urbanistica, Stefano Lo Russo. «L’argomento di oggi è di straordinaria attualità e tutte le città italiane si troveranno di fronte alla sfida della rigenerazione. Il destino delle Nazioni si gioca sulla capacità di saper rigenerare le proprie città -si pensi ad esempio a Detroit e Pittsburgh» ha affermato Lo Russo «due realtà che -come Torino- hanno affrontato una forte deindustrializzazione ma con esiti assolutamente diversi: Detroit è andata in default finanziario, mentre Pittsburgh si è reinventata città delle biotecnologie di eccellenza mondiale. Torino intende affrontare questa sfida puntando su quattro assi principali: il riuso degli spazi urbani dismessi, la qualità architettonica, la priorità del trasporto pubblico, e la partnership tra pubblico e privato. Quest’ultimo punto» ha confermato l’assessore « è oggi fondamentale perchè le casse dei Comuni sono esangui. Il pubblico deve quindi poter operare come un “attivatore” di capitali privati da utilizzare per svolgere una funzione pubblica. Tuttavia il nostro quadro normativo è obsoleto, in quanto figlio di una stagione in cui l’Amministrazione pubblica doveva essere il controllore della speculazione privata. Oggi non deve essere più così: le città devono poter attrarre i capitali privati necessari a far decollare una rigenerazione delle nostre città che è esigenza attuale per risollevare l’economia del Paese».
Peccato non aver avuto anche il punto di vista del Comune di Milano, ma l’incontro ha avuto il merito di far ascoltare il contributo di numerosi esponenti di associazioni e Istituzioni europee. Sono infatti intervenuti anche Henk van der Kamp, Presidente del Consiglio Urbanisti Europei ECTP-CEU, Dominique Lancrenon, DG del Consiglio Urbanisti Europei, Mans Lindberg, funzionario del Dipartimento Trasporti e Mobilità della Commissione europea, ed Etele Barath, del Comitato Economico e Sociale Europeo TEN (Trasporti, Energia, Infrastrutture e Società di Informatica).

Nota : Cobaty è una associazione internazionale interprofessionale per le costruzioni, l’urbanistica e l’ambiente fondata in Francia oltre 50 anni fa. L’originalità di Cobaty è di riunire architetti, economisti, imprenditori, giuristi, ingegneri, produttori e promotori in una stessa associazione favorendo la condivisione delle singole esperienze professionali sulla base di una rigorosa etica personale e professionale. Cobaty è presente in Italia sin dal 1990 a Milano, Bergamo, Padova e Trieste. Cobaty International, con sede a Bruxelles, è ufficialmente riconosciuto come osservatore dall’Unione Europea.

(*)Francesco Tedesco, collaboratore in esclusiva di www.internews.biz e di ECONOMIA IMMOBILIARE, è ingegnere ambientale esperto in energie rinnovabili e giornalista pubblicista

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