Italia al MIPIM : poche ombre e molte luci

di Paola G. Lunghini

Circa 300  tra enti e società , con circa 700 partecipanti : sono stati questi i numeri dell’ Italia al MIPIM , che si è svolto a Cannes la scorsa settimana.

Una presenza in crescita rispetto all’ edizione 2014, confermata  da Filippo Rean, Direttore della Divisione  Real Estate di Reed MIDEM,  organizzatrice del Salone immobiliare più famoso del mondo.

Chi c’ era ?   Beh, la risposta è facile  : quasi tutti  i rappresentanti della top community, con ben poche assenze .  Ad esempio mancavano ( come al solito) le banche , al punto che UniCredit ha scelto di “ comparire” come UniCredit Bank AG , e con staff tutto  tedesco . Manomale che c’era la “ solita” Aareal Bank  ( branch di Roma) a bilanciare un poco  le cose…

Non numerosa come si potrebbe pensare la partecipazione delle SGR.

Scarsamente rappresentata  l’ Accademia.

In compenso, si sono visti moltissimi avvocati e numerosi architetti : profumo di business in arrivo.

Tra gli espositori, anche alcuni ormai tradizionali supplier ( come Graniti Fiandre,  Ceramiche Refin , e Casalgrande Padana) . Alcune società newcommer ( come Nazca Real Consultant, exhibitor nello spazio  denominato “ Innovation Forum”) .

Il clou della presenza italiana, comunque, era l’ “Italian Pavillion”  : con ITA-Italian Trade Agency, Ministero dello Sviluppo Economico  e ANCE come sponsor  ( e con il supporto di  CDP, Regione Marche,  Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte,  Invest in Tuscany  e Trentino-Italia )  vi si è appoggiato quasi l’ intero sistema associativo  immobiliare italiano,  con  una vera e propria  raffica di  associati . Italy is back, recitava l’ insegna.

Con una certa sorpresa, raccolgo – al mio arrivo allo stand ,  carino  e magnificamente localizzato, by the way – un leaflet  che contiene un fitto programma  di presentazioni in inglese  : una maratona che si concluderà la sera del 12 marzo con tanto di” aperitivo italiano” . Peccato che il leaflet  ut supra fosse di recentissima stampa,  e quindi alla Stampa  non era per tempo pervenuto…

Tra i presenter,  anche  alcuni “ grossi nomi”  che  sono  intervenuti anche ad altri convegni “ italiani” (  lì parlando in italiano)  : fra tutti, Carlo Calenda , Viceministro  dello Sviluppo Economico, Piero Fassino, Sindaco di Torino,  Giovanni Paviera, Head  of Real Estate di CDP, e Isabella Bruno Tolomei Frigerio,  Presidente del Gruppo Condotte.

Insomma, per la prima volta – in 26 anni  di MIPIM !!! -  si è tentato di fare un “ Sistema Italia” .   Pur in un bailamme  organizzativo che ve lo raccomando , l’ esito è stato abbastanza positivo ( se non altro, lo stand era sempre piuttosto affollato , anche se con un pubblico molto mobile) . Ma  – e sono parole udite con le mie orecchie  -  gli operativi degli enti sponsor «non sapevano che il MIPIM  fosse così».  Bastava chiedere , dico io !

Ma non è questa l’ unica “ battuta”.  Sentite quest’ altra :

-Mi pare che quest’ anno  ci sia meno gente , mi osserva nel corso del Salone un interlocutore che conosco  ma di cui non rammento il nome.

-Ne ha “ fatti” molti, di MIPIM?, gli chiedo cortesemente.

-No, è la mia prima volta, è la risposta. Roba da non credere !

 

Del “ Convegno Chiomenti”  si è già detto qui in altra pagina.

Molto affollato, gente in piedi,  è apparso ( anche perché la Sala utilizzata è piccina assai )  l’ incontro organizzato da il QI. Ragazzi, l’ anno prossimo prenotatene una più capiente !

Del “ Real Property Legal Forum” presentato dallo Studio Legale Cocuzza nulla so, perché ahimè non ho potuto presenziarvi ( chiedo pubblicamente venia agli amici). Comunque, il tema era “  Revolution in Italian  non residential  leases”.

Bene, tra un convegno e l’ altro c’è stato anche  l’ “ Italian  networking lunch”, offerto da ITA e ANCE. Un buffet lunch solo con finger food , ma solo a inviti. E dunque con bella gente, tra cui – udite udite – anche investitori internazionali.

 

Anche questa volta JLL ha offerto un ben frequentato  “ Italian Cocktail” a bordo del proprio yacht. Grazie, Pierre Marin, per il sempre graditissimo invito.

 

Gli altri exhibitor.  Tra le presenze tradizionali  ( ad esempio GVA Redilco, Interna Real Estate, e REAG) spiccava quest’ anno lo stand  di World Capital, localizzato ( immagino con violentissima spesa ) addirittura lungo la “ spina” del Palais des Festivals :  ricco di cordialità, simpatia, e  di deliziosa ospitalità. Un Bravissimi ad Andrea Faini , Marco Clerici e a tutto lo staff!

Ospitalità alla grande anche nella vasta e soleggiata terrazza  di IDeA FIMIT –Innovation Real Estate, presente tutto lo scatenato  top management. Certo, per Lele Caniggia ( AD della SGR) deve esser stato un sacrificio  non da poco  stare lì , al pur bellissimo  stand  : di solito al MIPIM ci veniva con la sua barca, e là tutto il tempo stava…

Ospitalità alla grandissima  allo stand  di Prelios  che, anche quest’ anno, ha offerto  alla community uno stream continuo di squisito food&beverage, culminato nell’ affollatissimo lunch del giorno 11 marzo. Anche lì, alla presenza di tutto il top management  del Gruppo.

Strette di mano , abbracci, chat : il bello del MIPIM è che , non appena si varca la frontiera,  ci si sente “ all’ estero” ( figuriamoci)  e  si diventa apparentemente tutti  amici.  Il giorno successivo, infatti,  proprio sulla terrazza di Prelios entravo in compagnia di Carlo Alessandro Puri Negri ( ora Presidente di Aedes, e by the way in ottima forma) . Ma dico, avete presente che significa una cosa così ?

 

Stand ahimè defilato  per Fondazione Fiera Milano.  Assenza pressocchè assoluta , ufficialmente,  della città di Milano e del relativo EXPO:  che tristezza.

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