Il commento di Aldo Mazzocco, AD di Beni Stabili SIIQ, circa i risultati 2014 della Società, all’ Assemblea degli Azionisti

di Paola G. Lunghini

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Beni Stabili SIIQ – presieduta da Emilio Laghi – ha approvato in data odierna  , nella sede di Milano e in forma quasi plebiscitaria ( 99,3% , presente oltre  il 71% del capitale sociale) , il Bilancio 2014.

Qui di seguito uno stralcio dal Comunicato ufficiale della Società.

Beni Stabili SIIQ chiude l’esercizio 2014 con i seguenti risultati economici e finanziari consolidati:

  • Risultato netto ricorrente EPRA (generazione ricorrente di cassa): + € 87,2 milioni, migliorato rispetto a + € 73,9 milioni del 2013 (+18%)
  • Ricavi netti da locazione: € 194,2 milioni (€ 194,7 milioni a fine 2013), stabili al netto di vendite per € 108 milioni
  • Patrimonio immobiliare: € 4.091,5 milioni (€4.157,2 milioni a fine 2013), al netto di vendite per € 108 milioni
  • Posizione finanziaria netta: – € 2.209,6 milioni (- € 2.163,9 milioni a fine 2013)
  • Loan to value2: 50,8% (49,9% al 31 dicembre 2013), sostanzialmente stabile
  • Costo medio del debito a medio/lungo termine: 3,86% (4,56% a fine 2013), ridotto di 70 bps
  • Risultato netto, dopo gli appostamenti contabili relativi ai prestiti obbligazionari convertibili “equity-linked”, dopo gli effetti del rimborso anticipato di debiti e dei relativi strumenti di copertura avvenuto nell’anno e dopo le altre partite straordinarie una tantum: – € 231,6 milioni rispetto a – € 4,2 milioni del 31 dicembre 2013.

L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a € 0,022 per azione, corrispondente € 49,9 milioni complessivi (57% del Risultato netto ricorrente EPRA), sulla base delle azioni emesse al netto delle azioni proprie detenute in portafoglio. Il dividendo verrà messo in pagamento a partire dal 6 maggio 2015, contro stacco cedola n. 19 in data 4 maggio 2015.

Il dividendo distribuito è stato prelevato per il 25,36% da riserve di utili e per il restante 74,64% da riserve di capitale.

I risultati dell’ anno 2014  sono stati commentati da Aldo Mazzocco, AD di Beni Stabili SIIQ.

Ecco in pillole le sue considerazioni.

-Il 2014, che si spera sia stato l’ ultimo anno di crisi, è stato da Beni Stabili  “ utilizzato” per prepararsi alla ripresa.

-Grande “ risparmio” sugli oneri finanziari. Obiettivo, arrivare a un LTV  intorno a 45%

-Ottimizzata la struttura del debito : oggi è metà banche e metà capital markets. Solo il 55% degli immobili è a garanzia,  contro il 98% degli anni passati.

-La “ platea” delle  banche si è dilatata:  oggi lavoriamo con circa 30 Istituti.

-Abbiamo capacità di riaffittare, pur se mantenere i rent  di questi tempi è molto difficile ; e abbiamo capacità di “trasformare” immobili complessi.

-L’ occupancy  tiene,  pur se leggermente scesa:  “ pesa” un grosso immobile a Torino, vuoto. Probabilmente lo venderemo.

-Vendiamo solo se in pareggio, o in presenza di capital gain.

-Siamo sempre più impegnati nella “ verdizzazione”  ( che brutta parola…) del portafoglio.

-Rotazione dei periti: oggi  ci sono Yard per il portafoglio  core, JLL per il portafoglio Telecom ( cash cow),  REAG  per il portafoglio retail ( che vale il 10% del  portafoglio complessivo) .

-Nessuna acquisizione effettuata nel 2014: puntiamo  sul progetto “ Symbiosis”, 120 mila metri quadrati  a uffici ( su una decina di immobili) entro il perimetro di Milano. E’ una “ riserva di valore” da costruirsi con prudenza, guardando all’ assorbimento  potenziale del  mercato.

-I nostri tenant sono di primo rango: le scadenze  Telecom  sono al 2021 , ma occorre « muoversi per tempo».

-La Società è in grado di generare cassa, e il dividendo 2014  non è un azzardo. Speriamo di poter , nei prossimi anni, aumentare il dividendo.

-La gestione caratteristica  è  positiva, e anche l’ andamento del titolo  dimostra l’ apprezzamento.

-Le perdite sono dovute a questioni tecniche ( chiusura anticipata della cartolarizzazione  IMSER, oneri a causa del decreto Salva Italia) . Ma…«il male viene tutto in una volta, il bene .. poco a poco».

-E’ stato ridotto sensibilmente il numero delle controllate / collegate .

Rispondendo alle domande di alcuni azionisti, Aldo Mazzocco ha precisato:

-Il mercato uffici è oggi molto diverso dal passato (per l’ innovazione di prodotto “ funziona “ molto bene il nostro ufficio – interno-, che «ci svincola dalle “ fantasie” degli archistar») . I valori non saliranno, il  riassorbimento sarà lento.

-Investire Immobilare SGR ( che ha assorbito BSG SGR  e Polaris SGR)  cambierà a breve il nome : si chiamerà Investire SGR.

-“ EXPO Village” ( EuroMilano/ Polaris ) : è da mesi terminata la prima fase, quella destinata a ospitare le delegazioni EXPO. Poi il complesso diventerà social  housing. Appena possibile partirà la fase  2 (  con il raddoppio delle attuali -  397, ndr - unità residenziali).

-Occorre “ lavorare” per attrarre capitali dall’ estero. La Germania nel 2014 ha attirato  32 miliardi di euro, la Francia 22, la Spagna 14. Noi solo 4. (La sproporzione, soprattutto con la Spagna, non necessita di commenti, ndr)

Nonostante la pacatezza e la misura  con cui Aldo Mazzocco  ha interpretato il suo altissimo ruolo ( e chi lo  conosce sa che questa è già una notizia) , durante l’ Assemblea odierna non è mancato l’ “ in cauda venenum” :

-Progetto “ Continassa” ( Juventus)  a Torino : è vero ( con BSG ) ci siamo ritirati.  Ma sembra che si sia “ ritirata”  soprattutto Torino…( Aldo, lo sanno tutti, è milanista, ndr).

-La nostra “ compagna”, l’ inflazione,  forse è andata via per sempre  e non la vedremo più. Ormai abbiamo una valuta tedesca.

-“Porta Nuova” al Qatar ? Bene, anzi benissimo, che ci siano investitori esteri nel nostro Paese.  Ma  volete darci i numeri?  Noi, i numeri li diamo tutti, mentre altri deal sono  – come dire – “ offuscati”…

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

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