Intermedio di gestione per Risanamento : i futuri risultati economici consolidati dovranno essere valutati in un ottica di medio/lungo periodo

Il Consiglio di Amministrazione della Risanamento S.p.A., tenutosi in data odierna sotto la presidenza del

Dott. Claudio Calabi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2015 che evidenzia i

seguenti principali dati consolidati:

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2015 espone un risultato netto negativo di 9,6 milioni di

Euro, in netto miglioramento rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente

(risultato netto negativo di 20,9 milioni di Euro); tale miglioramento è sostanzialmente dovuto ad una

sensibile riduzione dei costi di gestione e degli oneri finanziari. Si ricorda che i dati dell’esercizio 2014

recepivano la contabilizzazione di ricavi e di costi, di pari importo (60 milioni di euro) connessi alla chiusura

della controversia relativa alla cessione dell’area ex Falck.

Il patrimonio netto si attesta a 295 milioni contro i 305 milioni di euro del 31 dicembre 2014 e i 253 milioni di

euro negativi al 31 marzo 2014 mentre la posizione finanziaria netta pari a circa 462 milioni di euro

(negativa) risulta sostanzialmente in linea con quanto rilevato al 31 dicembre 2014 (443 milioni di euro

negativi) ma in rilevante miglioramento rispetto al dato del 31 marzo 2014 (1.842 milioni di Euro negativi) sia

a seguito degli effetti conseguenti la cessione del patrimonio immobiliare parigino (pari a circa 1.225 milioni

di Euro) che a quelli della conversione del prestito obbligazionario convertendo (pari a circa 277 milioni di

Euro).

L’attività di Risanamento S.p.A. e del Gruppo per l’anno 2015, sarà rivolta alla valorizzazione delle residue

proprietà di immobili “trading” e si focalizzerà nello sviluppo della iniziativa immobiliare di Milano Santa Giulia

prioritariamente sotto il profilo urbanistico / ambientale avendo come principale obiettivo il dissequestro

dell’”Area Nord” nonché la conclusione dell’iter istruttorio da parte del Comune di Milano, propedeutico alla

promozione dell’Accordo di Programma.

Si fa presente inoltre che alla luce del modificato perimetro di attività del Gruppo proseguono le attività

mirate alla semplificazione organizzativa e strutturale, realizzando ulteriori benefici in termini di costi.

Considerato che allo stato la principale fonte di reddito prospettica risulta essere l’iniziativa di sviluppo

Milano Santa Giulia è verosimile che i risultati economici consolidati dovranno essere valutati in un ottica di

medio/lungo periodo in quanto gli investimenti sostenuti sono destinati a dar luogo a ritorni non immediati in

termini sia economici che finanziari e ciò a discapito dei primi esercizi ed in particolare del 2015 che, in

assenza di eventi straordinari, risulterà di segno negativo ma in miglioramento rispetto al dato evidenziato

nel 2014 al netto degli effetti  connessi alla cessione del portafoglio immobiliare francese.

 

Fonte : Company

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