Da AllegroItalia e dal Gargano una “ lezione” di marketing immobiliare alberghiero

di Paola G. Lunghini

 

PREMESSA

 

Si è svolto  dal 24  al 26  giugno,  presso l’ Hotel “ Baia dei Faraglioni”  sul Gargano,  l’ annunciato  Forum organizzato da AllegroItalia  ( L’ Hotel fa parte del  portafoglio della Società) sul tema  “ Luxury Hospitality”.

Una piccola e asettica  cronaca dell’ evento è già da un paio di giorni presente, a mia firma,  sulla piattaforma specializzata  About Hotels,  cui  volentieri collaboro : il link è http://www.abouthotel.it/notizie/4699/rimini-roma-lazise-nei-piani-allegroitalia/

 

Qui sotto, invece, un commento scritto  “ a modo mio”.

Dovete premiare  i più efficienti tra i vostri collaboratori?  Volete gratificare in modo originale i più simpatici tra i vostri partner?  Avete ( non importa se in proprietà o gestione)  un albergo di  bel nome in una nota e fascinosa  località turistica ? Conoscete qualche sponsor potenziale di generosa disponibilità ?

 

Se la risposta è sì, allora seguite l’ esempio di Fabio Tonello, patron di Antoitalia, e di Piergiorgio Mangialardi,  Presidente di AllegroItalia Hotels & Resorts  ( le due strutture sono strettamente intrecciate ),  e organizzate un  Forum esclusivo e a inviti nell’ albergo ut  supra in cui – sperando nel bel tempo atmosferico  -  promettete una “due  giorni” di divertimento,  dibattito di elevato  standing  e networking  di rango.

Ovvio che, centrale -  nel meeting- ci deve stare un  “tema” forte ma light, di attualità ma soprattutto di tendenza. Tecnico anche , ma appena appena ( i  meeting  davvero tecnici lasciateli fare  a  coloro che li sanno fare  e che, credetemi, cari Amici, sono molto ma molto pochi; e di solito  si svolgono in un’ Aula ) .  Insomma, un incontro  di  “contenuti”.

Cinque o sei brain-storming ( anche via skype con la Cina )  con i vostri  più vispi collaboratori  vi permetteranno  di arrivare in breve al tema più “ smart”  del momento.

 

Se il Forum lo farete seguendo il modello  che qui ora vado a spiegare ( organizzate l’ incontro verso fine giugno oppure a fine novembre, e a metà settimana,  tanto l’albergo in oggetto sarà -  vista la bassa stagione e  i chiari di luna  -  pieno solo per metà e quindi l’ ospitalità non vi costerà nulla, se non qualche extra per il personale etc . Se poi qualcuno degli ospiti “gradisse” allungare il soggiorno  anche al week end, va beh, sorridete e dite che non c’è problema) , credetemi, il successo sarà assicurato, e  voi avrete fatto una brillante operazione di marketing, di cui si parlerà a lungo.

 

Ora e però , i vostri invitati  – oltre  che  alloggiarli – li dovrete nutrire, e bene : non potrete certo liquidarli a salsiccette  e birra. Dovrete prevedere quindi dei menu un po’ sfiziosi ( mi raccomando, “ legati al territorio” , che diamine! ) e anche abbondanti,  perchè  la caratteristica  degli ospiti, ancorchè illustri,  è  quella che « quando una cosa è gratis bisogna approfittarne».

Quindi, per questo aspetto occorre metter mano al portafoglio;  e trovare subito uno sponsor almeno per il vino, che deve essere di buona etichetta. Possibilmente nuova ( ma  sapete quanti vini “ nuovi” vengono  continuamente messi in produzione nel nostro  Paese, e occorre dunque “lanciarli”? ), così il confronto è impossibile. Funziona alla grande.

 

Poi dovrete prevedere  una serie di attività ludiche. D’ accordo che avete annunciato il tutto come un Seminario  su temi tecnici  e/o di attualità,  ma su una “ due giorni”, via, ciò dovrà prendere al massimo  sei/ sette  ore : il resto sarà networking. Che però -  ed è la verità – fa parte del lavoro.

 

Qui occorrono fantasia e attenzione ma, se siamo al mare, la classica  “ grigliata” sulla spiaggia e la gita in barca saranno sempre più che  benvenute.  La  slitta, a novembre in montagna , va benissimo ( sempre  che ci sia la neve) .

La lezione di yoga  alle  otto del mattino, no, quella  scordatevela, soprattutto se la sera prima gli invitati potranno ballare sino a tardi sui ritmi di un complessino live  ( obbligatorio regalare, come gadget, il CD  della band in oggetto, aiuta a ricordare i bei momenti trascorsi).

Last but non least, se i vostri ospiti arriveranno al  vostro albergo non con la propria auto ma in treno/ aereo, dovrete  prevedere i relativi transfer. Meglio se ciò avverrà con la “sponsorship  tecnica”  di una casa automobilistica amica.

 

Bene, a questo punto e avendo deciso tutto – siamo a un mese dall’ evento – potete  mandare al vostro target  il “ Save the Date”:  dicendo  solo « tema date e luogo».  State certi che nel giro di pochissimo vi giungeranno tutte le conferme del caso.

Piccolo particolare, i vostri invitati  vi daranno conferma per se stessi, ma anche  per la propria  consorte/ compagna/ fidanzata/ compagno/ fidanzato. E questo,  voi non lo avevate previsto…

Comincerete a soffrire atrocemente : ma che diamine, è un meeting di lavoro !!!  Cosa ci fanno qui tutte queste mogli/ compagne nonché  fidanzati etc etc  ???  Mica siamo al G7 , e nemmeno al G20 !

Per carità, persone piacevolissime, ma che di tutto probabilmente si occupano tranne che del “tema” su cui  avete  costruito il Forum.

Ma non potrete  dire di no. E vi sballeranno tutto.

 

Poi – nel colmo di una crisi di nervi  e di colpo -  vi accorgerete  che  “manca  qualcosa”:  ah, già, il Panel !!!

 

-Oddio, il Panel . Chi ci mettiamo ?

-Beh, ci sono  i rappresentanti degli sponsor, quelli sono garantiti.

-Poi ci siamo noi e i nostri soci,  possiamo parlare per ore.

-Ci vorrebbe qualche “ nome  forte” , ma esterno al nostro giro.

-Ci vorrebbe, ci vorrebbe, ci vorrebbe…

 

Un altro po’ di  brain -storming, e gli “altri” panellist  saranno rintracciati. In fin dei conti, l’ occasione è magnifica e fa piacere a tutti.

 

Trovare  il Moderatore del Convegno, poi, è un gioco da ragazzi :  l’ Italia è piena di giornalisti disponibili a fare il Moderatore , anche  se il tema di un  Forum/ Seminario/ Convegno  non è proprio quello di loro propria competenza. Un po’ di simpatica  parlantina ( ed è già tanto…),  ed è fatta.

Non è difficile nemmeno  individuare una presenza “ istituzionale” ( non dico un Assessore regionale, ma un Sindaco, suvvia, un Sindaco di un Comune della zona lo conosciamo tutti).

 

Bene,  possiamo  inviare il Programma  dei Lavori.  L’ essenziale è che sia sintetico ma esaustivo.

 

Il Marketing  tira un respiro di sollievo, ora dovrà gestire solo la logistica ( che sarà  comunque  più complicata del previsto, è sempre così quando si lavora  con la gente. «Io verrei con il mio bambino di  cinque anni, spero non sia un problema. Io ho il cane, un cockerino molto  educato, accettate i cani, vero? Io ho spostato il volo , riuscite lo stesso a venire a prendermi? Io devo rientrare prima del previsto,  mi spiace… Io ho un’ intolleranza alimentare, grazie se  vi potrete far carico  di ciò, etc etc  etc.»  : ma che diamine, ci mancherebbe, è un piacere ! ).

 

A questo punto, andate a rileggervi  la mia cronaca del “ Luxury Hospitality Forum” ut  supra, al link http://www.abouthotel.it/notizie/4699/rimini-roma-lazise-nei-piani-allegroitalia/ ( In ogni caso, il testo è qui sotto), e capirete meglio la “ lezione”  di AllegroItalia.

 

Se poi gli  ospiti non avranno  trovato tra gli ospiti  chi pensavano di trovare, beh, la “ colpa “  non è della vostra Società organizzatrice, ma forse degli illustri  ospiti che all’ ultimo momento hanno dato forfait. Più sono illustri, e più danno forfait. Stateci dunque  molto attenti…

 

Il testo  passato a mia  firma  su AboutHotels

 

«Stiamo esaminando in questo periodo tre alberghi, a Rimini, a Lazise (  Lago di Garda ) e a Roma;  e ci auguriamo di aggiungerli presto alla collezione di AllegroItalia». E’ questa la principale notizia che, per bocca di Piergiorgio Mangialardi,  Presidente di AllegroItalia Hotels & Resorts , è emersa nel corso  dell’ annunciato “ Luxury Hospitality Forum” che – dalla Società  organizzato – si è svolto dal 24 e 26  giugno nella cornice  dell’ Hotel “ Baia dei Faraglioni”, nel promontorio del Gargano, Puglia :  un 5 stelle con 75  camere e varie facilities ( tra cui spiaggia privata, piscina e spa ) , per ora almeno  la “ gemma “ leisure”  del Portafoglio della Società.

«Siamo giovani e ancora “ piccoli”» ha continuato Mangialardi : ma i risultati che si stanno ottenendo negli alberghi del brand confermano che la formula di turnaround  costruita  in pochi anni da AllegroItalia  su strutture “ distressed” sta funzionando. Ed è il caso che così sia, visto che la società ormai  vanta un organico importante che   – escluse le recenti  attività di gestione  in Cina, cioè le lussuose ville a Guilin nella regione del Guangxi  - è di circa 300  collaboratori. Per quanto riguarda l’ implementazione del tasso di occupazione degli hotel , AllegroItalia sta lavorando alacremente su nuovi mercati internazionali, e pronunciati contatti sono in corso con grandi tour operator del nord Europa.

Mangialardi ha anche annunciato che entro fine novembre vi sarà ad Abano ( nell’  Hotel “President” recentemente  acquisito) un convegno/evento  sul tema dell’ alimentazione.

Tornando al Forum , il tema  luxury  è stato declinato – in modo interattivo con la platea di ospiti e invitati –  da un pool di esperti : Fabio Tonello, patron di Antoitalia ( pros& cons dei trophy asset),  Giorgio Ribaudo, Project Manager di Horwath Htl (scenari e tendenze nel mercato turistico-ricettivo di lusso) , Massimo Tivegna,  Responsabile Direzione Network RE di UniCredit (criteri di finanziamento delle operazioni nel settore turistico ricettivo), Paolo Villa, di Welcome RE Italy (  una proposta di “ club deal” alberghiero). Nel panel anche Umberto Trussoni ,Vice Presidente di RE Quantum Global  ( lodging  industry nell’ Africa sub-sahariana).

Ma nel corso del Forum  si è parlato  anche di altri aspetti del lusso. Francesco Zonin,  Vicepresidente della casa vinicola Zonin 1821 , si è soffermato sul vino ( l’ azienda è proprietaria, dal 2000, della  “Masseria Altemura” a Torre Santa Susanna, nel Salento , 300 ettari  di cui 130 coltivati a vigneto con le varietà Primitivo, Negroamaro, Aglianico e Fiano). Il fatturato consolidato nel 2014: 160 milioni di euro (+4% rispetto al 2013). Bottiglie prodotte 2014: 43 milioni (articolate nei diversi formati). Esportazione 2014: 79% – Oltre 100 Paesi nei 5 continenti. I principali mercati sono USA, Germania, Scandinavia, Australia, Giappone, UK, Benelux, Canada, Corea. Ettari vitati di proprietà 2014: circa 2 mila , nelle  nove tenute in sette regioni d’Italia. Dipendenti 2014: ZONIN1821 dà lavoro a oltre 600 famiglie tra Italia ed estero, di cui 290 in Italia.

Marco Dainese, Fleet Manager di Maserati, ha esibito sul posto una scintillante Ghibli ( sono state ben 35 mila le vetture Maserati vendute nel 2014, erano solo sei mila due anni orsono. Il 40% va all’ estero : primo mercato  gli USA, secondo la Cina .E l’ anno prossimo, dallo stabilimento  di Grugliasco, presso Torino, uscirà il nuovissimo SUV :  che si chiamerà Levante.

Ha concluso i lavori il vulcanico  Alessandro Menozzi,  Presidente di  Industrie Turistiche Nautiche, che ha offerto alla Sala il proprio case history: il porto turistico “ Portomirabello”, a La Spezia. Un investimento di oltre 130 milioni di euro ( senza  fondi  statali o simili)  per costruire oltre 1.100 posti barca ( già collocati per il 65%  ), con quei servizi “ in guanti  bianchi”  che la clientela internazionale richiede e pretende, tra cui eliporto e un esclusivo catering. Lì, a Portomirabello, è ormeggiato anche il maxi yacht  di Armani…

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

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