Il retail real estate tra MAPIC 2015 e MAPIC Italy 2016

di Francesco Tedesco

Così come il MAPIC di Cannes rappresenta l’evento leader a livello internazionale nel settore del retail real estate, MAPIC Italy ( il nuovo evento che la società organizzatrice Reed MIDEM ha annunciato ieri, e che si terrà a Milano a partire dal prossimo maggio 2016) si affermerà come appuntamento immancabile per sviluppatori, proprietari, gestori e commercializzatori di centri commerciali, nonché per i retailer interessati a espandersi a livello internazionale.
La decisione di portare il MAPIC a Milano ha visto coinvolti al fianco di Reed MIDEM anche i vertici di CNCC, il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali italiani.
Nel corso della presentazione di lancio dell’evento, il Presidente del CNCC, Massimo Moretti, ha spiegato che «la nostra ambizione è fare di MAPIC Italy un’occasione d’incontro annuale imperdibile per i professionisti del mercato immobiliare commerciale interessati all’Italia. CNCC considera questo evento una priorità assoluta e siamo orgogliosi di essere il secondo Paese ad ospitare, dopo la Cina, un evento nazionale di MAPIC. Grazie agli amici di Reed MIDEM» ha concluso Moretti «siamo convinti che sarà possibile realizzare un vero e proprio “salto copernicano” nella direzione del business e del valore aggiunto per il mercato italiano del retail».
Alle parole di Moretti ha fatto eco il commento di Filippo Rean, Direttore della divisione Real Estate di Reed MIDEM. «MAPIC Italy sarà aperto a tutte le insegne straniere che vogliono entrare nel mercato italiano» ha continuato Filippo Rean «e sarà il palcoscenico ideale per tutti quegli operatori che magari non sono mai venuti a Cannes. Sarà un evento più “veloce” e meno oneroso del MAPIC originale: una due giorni intensa di incontri e di business meetings con l’obiettivo di supportare il rilancio del settore».
Un settore che -in realtà- sta già attraversando un periodo di rinnovato dinamismo, con numerosi progetti e nuove iniziative attualmente in corso. Una affascinante carrellata dei maggiori progetti “on-going” è stata data proprio nel corso della presentazione di MAPIC Italy. Eccone una sintesi.
Davide Albertini Petroni, Executive General Manager di Risanamento, ha lanciato un occhio visionario su quel che sarà il nuovo format commerciale a servizio dei 150 mila metri quadrati di residenze che sono già state realizzate a Milano Santa Giulia. «Non si tratterà solo di un centro commerciale, ma di una vera e propria zona pedonale di “high street retail” di grande respiro, in cui poter passeggiare e fare shopping, un po’ sull’onda dell’esperienza di Canary Wharf a cui ci siamo ispirati». Il progetto si svilupperà su tre arterie per lo shopping (il “Gallery Walk”, il “Santa Giulia Garden”, e il “Boulevard” che sarà l’unico aperto alle auto) e ospiterà anche alcune funzioni “leisure” tra cui un’Arena e il “Museo del Bambino” ideato insieme agli esperti del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, che potrebbe essere un catalizzatore per tutto il nord Italia. «Trovandosi esattamente tra lo snodo ferroviario ad alta velocità di Rogoredo e l’aeroporto di Milano Linate, pensiamo che l’area potrà diventare un nuovo polo attrattivo per l’intera città di Milano e anche per turisti da Torino e da Bologna» ha concluso Albertini Petroni. L’iter del progetto, tuttavia, sarà ancora lungo: l’ultimazione dei lavori è prevista tra 10 anni.
Il successo è invece già stato raggiunto a pieno titolo per il progetto di recupero del Mercato Centrale di Firenze. «A circa un anno dall’apertura abbiamo superato in termini di presenze la Galleria degli Uffizi, e oggi siamo sulle circa 200 mila visite al mese» ha spiegato Umberto Montano, Presidente e ideatore del progetto di recupero del Mercato Centrale di San Lorenzo, che trova sede in una struttura ottocentesca dell’Architetto Giuseppe Mengoni, circa 3.500 metri quadrati nel centro di Firenze. «Si tratta di un luogo particolarmente amato dalla gente, ma che in passato era caduto in disgrazia» ha spiegato Montano. «Abbiamo rilanciato e recuperato l’area con l’appoggio del Comune e puntando sulla qualità del cibo. Più che un mercato abbiamo creato una sorta di “comune” dell’eno-gastronomia, abbiamo deciso di dare spazio ai migliori “artigiani del gusto” in Italia, e devo dire che di eccellenze ne abbiamo davvero tante». All’interno del “mercato” hanno trovato spazio una ventina di botteghe che offrono prodotti di altissima qualità, oltre alla possibilità di vederne dal vivo la realizzazione. Grazie alla capacità degli organizzatori di affiancare al buon cibo anche l’offerta di eventi artistici e culturali, il luogo è oggi diventato un nuovo centro di aggregazione per la città: non solo un semplice luogo per fare la spesa, dunque, ma un luogo di incontro, una nuova grande piazza coperta, che dispone di un migliaio di posti a sedere.
Molto interessanti anche gli altri progetti di nuovi spazi commerciali che sono stati illustrati da Monica Cannalire (JLL) che ha parlato del recupero delle aree ex-Falck tra Milano e Sesto San Giovanni, Jerry Boschi (ECE) che ha fatto il punto sul nuovo “Adige Mall” di Verona, e Daniele Cabuli che insieme a Roberto Zoia (IGD SIIQ) ha presentato il nuovo progetto di espansione e restyling del Centro Commerciale ESP di Ravenna.
A Milano-Sesto San Giovanni è finalmente iniziata la fase di pre-sviluppo per la complessa operazione di “ricucitura” dei circa 1,4 milioni di metri quadrati di aree industriali dismesse, che formano «una giungla urbana in completo abbandono» tra i due Comuni. Come si sa, sul sito sorgerà «nel rispetto del progetto di Renzo Piano» il “Polo della Salute”, oltre a strutture commerciali, residenze per 15 mila persone e 70 ettari di aree a verde per un inserimento armonioso delle varie funzioni.
Monica Cannalire ha poi ricordato che JLL è altresì impegnata nel progetto di recupero di “Valle Aurelia”, un’area di Roma a circa un chilometro dal Vaticano, oggi molto degradata e dove sorgerà un nuovo quartiere con spazi residenziali e circa 17 mila metri quadrati di spazi commerciali. IL progetto è di CDS Holding e il cantiere dovrebbe essere ultimato tra circa un anno e mezzo.
A Verona CDS Holding è inoltre impegnata nella realizzazione di un centro commerciale che sorgerà su un’area dismessa alle porte della città, a circa tre chilometri dall’Arena. Il cantiere è finalmente partito dopo circa 10 anni dalla presentazione del progetto e «l’ingresso dell’investitore tedesco ECE ha avuto un ruolo importante per riuscire a sbloccare le cose» ha confermato Jerry Boschi, rimarcando anche l’importanza che «un investitore straniero sia tornato a investire in un progetto di sviluppo senza alcun supporto da parte del sistema bancario». Tra circa due anni -se tutto procederà secondo i piani- Verona avrà un moderno centro commerciale all’avanguardia alle porte della città, che ospiterà un ipermercato e alcune innovazioni…
«Innovare è fondamentale» ha confermato anche Daniele Cabuli di IGD SIIQ. «Il settore dei centri commerciali è sempre in evoluzione e occorre sempre lavorare sul portafoglio esistente per rigenerarlo e migliorarlo. Osserviamo infatti che a ogni operazione di rinnovamento e restyling operata sui nostri centri commerciali è seguito un aumento delle vendite».
Nei prossimi due anni verrà dunque portata a termine una rigenerazione completa del centro ESP di Ravenna: un investimento da circa 50 milioni di euro che prevede un ampliamento di 19 mila metri quadrati e 45 nuovi negozi che andranno ad affiancare gli attuali 13 mila metri quadrati e gli attuali 40 negozi.
Nel corso della presentazione di MAPIC ITALY Nathalie Depetro, MAPIC Director ha voluto rivolgere un particolare ringraziamento all’Italia per «aver contribuito in tutti questi anni ad aver fatto grande il MAPIC. Anche per questo abbiamo voluto mettere l’Italia al centro delle nostre strategie, e nel corso dell’edizione 2015 del MAPIC di Cannes abbiamo previsto diversi eventi dedicati all’Italia».
L’edizione del prossimo novembre del MAPIC a Cannes sarà sempre più votata all’internazionalità, ha assicurato Depetro, si darà grande importanza al mercato retail USA (che sta dando importanti segnali di recovery, ndr) e si parlerà molto di “digital innovation”, con un occhio speciale sugli “on-line retailer” che rappresentano la vera rivoluzione degli ultimi tempi e che sono sempre più alla ricerca di spazi fisici per il proprio business.
Secondo alcuni studi, infatti, il 40%/20% degli ordini fatti on-line vengono già oggi ritirati in negozio e nascono quindi nuove dinamiche di vendita, con corner dedicati al ritiro degli acquisti on-line all’interno dei negozi, o veri e propri operatori specializzati nel fornire reti di “pick-up point”. Si sta insomma assistendo a una nuova tendenza.
Secondo alcuni esperti quella della “digital innovation” è una vera rivoluzione che impatterà il mondo del retail notevolmente, un po’ come UBER -ad esempio- sta cambiando il mondo degli spostamenti via taxi nelle nostre aree urbane.
La vera scommessa, dunque, è se gli attuali shopping center sono in grado di reggere il passo dei tempi, o se invece siamo già di fronte alla necessità di ripensarli e trasformarli, magari secondo la formula non troppo gradita del meno “experience” e più “logistics”. Ai posteri l’ardua sentenza. Per il momento l’appuntamento è sicuramente al MAPIC di Cannes il prossimo novembre per scoprire tutte le nuove tendenze del futuro.

(*) Francesco Tedesco, collaboratore di www.internews.biz e di ECONOMIA IMMOBILIARE, è ingegnere ambientale esperto in energie rinnovabili e giornalista pubblicista

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