Cannes: l’Agenzia del Demanio torna al MAPIC

Roberto Reggi è intervenuto a Mapic, la più importante fiera dell’immobiliare commerciale mondiale, al convegno “Retail Real Estate: Cantieri avanti tutta!” organizzato dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali in collaborazione con il QI- il Quotidiano Immobiliare.
Alla manifestazione, che si tiene dal 18 al 20 novembre a Cannes, il Direttore dell’Agenzia del Demanio ha presentato agli operatori dell’immobiliare retail le opportunità offerte dal riuso dei beni pubblici dismessi, o non più utilizzati, che rientrano a pieno titolo nel patrimonio disponibile dello Stato. Si tratta, in particolare, di ex caserme, vaste aree bonificate, grandi complessi, compendi immobiliari situati in punti strategici delle città o in contesti extraurbani che possono rinascere a nuova vita attraverso l’individuazione di nuove funzioni e destinazioni, tra cui quella del retail, sull’esempio di progetti commerciali già collaudati come Eataly a Roma, realizzato all’interno di un ex immobile pubblico in una delle zone più centrali della capitale.
“Investire in questi immobili – ha sottolineato Reggi – significa sottrarli al degrado senza realizzare nuove cubature  e, al contempo, attivare economie locali, a beneficio di tutti i soggetti coinvolti, utilizzando spazi già esistenti  che molto spesso hanno un valore per la collettività”.
Oggi l’azione dell’Agenzia è orientata verso la semplificazione dei processi burocratici, per favorire l’interesse degli operatori del settore; verso la promozione dei progetti di trasformazione urbanistica flessibili, attraverso un mix di destinazioni d’uso diverse per gli immobili, garantendo la sostenibilità economico-sociale delle iniziative, attivando il dialogo con gli stakeholders, le istituzioni, i cittadini, le associazioni e i privati per minimizzare i rischi amministrativi nella fase di realizzazione dei progetti e fornendo supporto tecnico agli attori coinvolti attraverso due-diligence, studi di fattibilità, elaborazione finalizzata dei bandi di gara, creazione e sviluppo di fondi immobiliari integrati.
Sul piano degli strumenti l’Agenzia del Demanio, ha ribadito il Direttore, “vuole coinvolgere gli operatori del Retail Real Estate nella valorizzazione e nel recupero degli immobili pubblici anche attraverso lo strumento della concessione di valorizzazione, che permette l’affitto dei beni per un periodo da 6 a 50 anni”, un’opportunità alternativa all’acquisto e funzionale ad agevolare gli investimenti in un’ottica di sostenibilità economico-finanziaria. Inoltre, grazie anche alla procedura offerta dall’art 26 dello Sblocca Italia, in 90 giorni  viene definito un accordo di programma tra gli attori istituzionali che definisce una nuova destinazione d’uso per l’immobile, proposto poi al mercato, garantendo tempi certi e brevi per il riuso degli immobili pubblici. “Uno dei primi esempi di applicazione dell’art. 26 Sblocca Italia - ha concluso Reggi – è la valorizzazione dell’Ex Arsenale di Pavia. In questo caso infatti, al termine della consultazione pubblica, l’Agenzia del Demanio e il Comune, nei tempi predefiniti dalla procedura, stipuleranno l’accordo di programma che assumerà valore di variante urbanistica per la nuova destinazione d’uso dell’immobile. L’Arsenale di Pavia sarà quindi proposto sul mercato secondo le modalità individuate”.
Il recupero del patrimonio di proprietà dello Stato può essere considerato quindi non più solo in termini di costo per la collettività, ma anche come importante leva di sviluppo territoriale e sociale, e può rappresentare un’ interessante opportunità per riprogettare la funzione di grandi spazi pubblici, aprendo soprattutto alle idee imprenditoriali. Un nuovo punto di vista sulla gestione dei beni dello Stato, che l’Agenzia sta diffondendo anche attraverso la cooperazione con le istituzioni e gli Enti locali.

Fonte : Agenzia del Demanio

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

Website
Mediatechnologies Srl

Powered by WordPress