Importanti le professioni dell’immobiliare e delle costruzioni alla Leopolda 2015 a Firenze. Le dichiarazioni della Senatrice Maria Spilabotte e del dg Assoimmobiliare Paolo Crisafi

Tra i presenti alla Leopolda la senatrice Maria Spilabotte, che ha sottoscritto l’ordine del giorno parlamentare, approvato, che raccomanda al governo di intervenire in materia di fondi immobiliari e in particolare sulle attività di valutazione e degli esperti indipendenti. La vice presidente della Commissione Lavoro, intervistata da Monitorimmobiliare, ha dichiarato che “le costruzioni e l’Immobiliare sono due leve importanti per il Paese così come lo sono le persone, i professionisti e i soggetti che a vario titolo vi lavorano e che con la loro esperienza rendono più belle e funzionali le nostre città. In tale ottica per rendere le norme di recepimento in Italia della direttiva AIFM  omogenee con quelle di altri Paesi stranieri in sede parlamentare si è discusso e approvato dalla Commissione Bilancio un ordine del giorno che raccomanda ai soggetti proposti (Il Mef, unitamente a Banca d’Italia e CONSOB) come recepire gli spunti offerti da chi vi lavora e conosce i mercati anche internazionali per migliorare i testi normativi e riattivare gli investimenti”.

Presente alla Leopolda anche Paolo Crisafi, dg di Assoimmobiliare, che, sulla base dell’esperienza immobiliare degli ultimi anni, ha dichiarato: “La sfida per l’Immobiliare consiste nel concepire la branca dei servizi quale leva di economia reale e nel passare dalla valorizzazione focalizzata sui singoli edifici alla valorizzazione e gestione di pezzi di città; contesto di evidenza la necessità di realizzare una radicale semplificazione e una ragionevole omogeneizzazione delle normative urbanistiche regionali. In particolare, per quanto concerne la riqualificazione del territorio è fondamentale la previsione contenuta nell’art.24 del decreto Sblocca Italia: per effetto della norma che applica il principio di sussidiarietà infatti sono incrementate le iniziative di cittadinanza attiva”. “Lato finanza immobiliare” – ha poi proseguito Crisafi – “l’art. 20 dello Sblocca Italia e la successiva circolare dell’Agenzia delle Entrate hanno misure volte ad armonizzare la normativa delle Siiq a quella degli altri Paesi. La norma sui fia immobiliari ha necessità di alcuni correttivi ed è un tema all’attenzione del parlamento e delle istituzioni. Alcuni aggiustamenti sui fondi immobiliari sono ora possibili data la crescita anche culturale del settore e l’eliminazione di brutte ristrette pratiche. Tutto ciò come sinonimo di operazioni trasparenti e di qualità. La libera circolazione dei capitali favorirà le operazioni di raccolta del risparmio presso Paesi che applicano una fiscalità ridotta sui proventi degli investimenti. E’ arrivato il momento di pensare regimi fiscali sempre più omogenei sulla tassazione dei prodotti e strumenti finanziari, ragionando anche misure di agevolazioni per investimenti nelle infrastrutture e nell’immobiliare che, per loro natura, hanno obiettivi a lungo termine. Governo e Parlamento si stanno interessando alle tematiche immobiliari; fondamentale infatti per la ripresa economica nazionale la sinergia tra il mondo dei servizi, della finanza e quello delle costruzioni “.

 

Fonte : Assoimmobiliare

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