Le dichiarazioni rese dal Presidente Ance Claudio De Albertis e dal dg Assoimmobiliare Paolo Crisafi nell’ambito della presentazione a Roma dell’ “Osservatorio Congiunturale sull’industria delle Costruzioni”

Si è svolta a Roma la presentazione Ance sull’Osservatorio Congiunturale sull’industria delle Costruzioni. Ha dichiarato in tale contesto il presidente di Ance Claudio de Albertis :

“Torna nel 2016 il segno + per gli investimenti complessivi in costruzioni che aumenteranno dell’1% in termini reali, interrompendo così il trend negativo in atto dal 2008.

Dall’inizio della crisi il settore ha perso circa 780000 mila unità nell’intero comparto. Nonostante ciò segnali positivi arrivano dai dati del secondo trimestre 2015 dove l’occupazione segna una crescita del 2.3% su base annua.

Gli interventi della legge di Stabilità avranno effetti solo a partire dal 2017. Il nostro augurio è che gli enti pubblici, comuni in primis, possano accellerare i loro processi autorizzativi cosicché da poter registrare qualche effetto positivo già a metà del prossimo anno. Il rapporto con il sistema creditizio, lato famiglie, è in crescita. C’è fiducia nelle famiglie italiane che sono al di sotto della media europea per quanto riguarda il rapporto tra debito immobiliare e reddito. Lato imprese, purtroppo, dobbiamo segnalare un dato preoccupante sul tema dei finanziamenti; c’è un clima di sfiducia da parte del sistema creditizio.

Concludo con un tema sostanziale per noi, ossia  quello della rigenerazione urbana. La politica della rigenerazione urbana è la vera alternativa al consumo del suolo ma non deve essere penalizzata con gli oneri di urbanizzazione . Importante in quest ‘ottica la capacità delle nostre città di di rendersi attrattive per gli investimenti. Tra il mondo immobiliare e quello delle costruzioni, compresi i promotori costruttori, le sinergie sono naturali. Credo che a tal proposito, i sistemi associativi Ance e Assoimmobiliare devono continuare a dialogare non solo per trovare sinergie di intenti ma anche una sinergia di modalità di lavoro per dare avvio ad una politica industriale di settore sempre più condivisa”.

A margine dell’iniziativa ha poi dichiarato il dg di Assoimmobiliare Paolo Crisafi: “La sinergia tra costruzioni, finanza e servizi immobiliari, frutto dell’impegno profuso da Assoimmobiliare e ANCE, pone come obiettivo la ricollocazione delle best practice del mondo dell’immobiliare e edile al centro del contesto economico e culturale nazionale e sovranazionale.

La nostra infrastruttura immobiliare ha un urgente bisogno di risorse finanziarie di lungo periodo per essere riqualificata e resa più efficiente alla nuove necessità del Paese. La sfida consiste nel passare dalla valorizzazione focalizzata sui singoli edifici alla valorizzazione e gestione di pezzi di città utilizzando gli strumenti di finanza immobiliare. Con i nuovi correttivi normativi, a tal riguardo si rammenta la centralità dell’articolo 20 del decreto “Sblocca Italia” – e le successive circolari esplicative dell’Agenzia delle Entrate -, potendo scegliere tra tre veicoli (fondi immobiliari, Siiq e Sicaf), il mercato del real estate può ora attrarre in modo efficiente e competitivo le risorse necessarie per far ripartire il settore dopo anni di crisi economica”.

Ha poi proseguito Crisafi: “Altro provvedimento di grande impatto, lato servizi, rientra nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione tramite Consip. Occorre ricordare come Consip abbia sempre ritenuto il settore dei servizi immobiliari uno degli ambiti più importanti di intervento per la razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi, in particolare con riferimento al tema dell’efficienza energetica e dell’impatto ambientale e il suo ruolo chiave è stato confermato dalla Legge di Stabilità 2016 in corso di approvazione definitiva in questi giorni da parte del Parlamento. Nell’ambito del provvedimento vi è la dimostrazione di un accresciuto interesse da parte delle Istituzioni verso l’Immobiliare e ciò anche grazie all’attivismo delle due Associazioni che si sono confrontate su temi e possibili soluzioni.Ciò è confermato dalle molteplici disposizioni dedicate al comparto: dal leasing immobiliare, all’abolizione dell’IMU e Tasi, alle norme in materia di edilizia scolastica e di recupero delle periferie.

E’ quindi ribadita fortemente la sinergia tra costruzioni e immobiliare, che sarà anche quest’anno cristallizzata nella partecipazione congiunta di Ance e Assoimmobiliare al MIPIM 2016, la più grande vetrina del settore nel mondo, vuole proprio sottolineare la condivisione di strategie tese all’applicazione di best practice per la ripresa del comparto, che contribuisce al 18 per cento circa del PIL nazionale. Fondamentale, inoltre, l’impegno che insieme si sta ponendo in essere con gli altri attori del mercato per uno sviluppo ecosostenibile del territorio e laddove possibile ad impatto zero e con l’applicazione dei migliori standard globali”.

 

Fonte : Assoimmobiliare

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