Sondrio, nasce il Fondo “Bernina Social Housing” di CDPI e Creval, istituito da Prelios SGR

Nella foto, Paola Delmonte

Nella foto, Paola Delmonte

CDP Investimenti SGR S.p.A. (“CDPI SGR”), attraverso il Fondo Investimenti per l’Abitare (“FIA”), e il Gruppo Credito Valtellinese (“Gruppo Creval”) hanno sottoscritto Bernina Social Housing, il nuovo fondo per la riconversione e riqualificazione in ottica di “Social Housing” di iniziative immobiliari collegate a finanziamenti deteriorati erogati dal Gruppo Creval (il “Fondo”). Bernina Social Housing è stato istituito da Prelios SGR (“Prelios SGR”), selezionata dal Gruppo Creval per la strutturazione e la gestione dell’iniziativa. Il Fondo sarà dedicato in via esclusiva all’investimento in immobili – di proprietà di clienti del Gruppo Creval, ai quali sono stati erogati finanziamenti per lo sviluppo di progetti immobiliari, allo stato incompiuti e/o invenduti- da destinare ad iniziative di edilizia residenziale a favore delle fasce dei cittadini più deboli nei territori di operatività di Creval.

Il Fondo, la cui durata è prevista in 25 anni, è stato interamente sottoscritto per cassa dal FIA- che potrà arrivare sino al 80% delle quote in circolazione – e dal Gruppo Creval. L’obiettivo diraccolta del Fondo è di 100 milioni di euro. Il primo closing è stato effettuato in data odierna per un ammontare di 25 milioni di euro, di cui 15 sottoscritti da FIA e 10 da Creval.La maggior parte degli immobili (almeno il 50%) sarà destinata alla locazione a canoni calmierati, mentre una parte residuale del portafoglio che verrà acquisito dal Fondo sarà destinata all’affitto con opzione di riscatto a 8 / 10 anni e solo in minima misura alla vendita convenzionata immediata. Già da alcuni mesi Prelios SGR è impegnata nell’analisi e selezione del portafoglio del Fondo esaminandone le caratteristiche anche sotto il profilo societario e patrimoniale dei titolari delle iniziative immobiliari.

“Per il Gruppo Creval l’iniziativa rientra nel più ampio novero di interventi per la gestione dei crediti problematici, aggiungendosi alle partnership strategiche recentemente sottoscritte con Cerved per la gestione dei crediti in sofferenza e con Yard Credit Management per la gestione dei crediti immobiliari classificati tra le inadempienze probabili – ha dichiarato Miro Fiordi, amministratore delegato della banca – Nel contempo, l’operazione è pienamente coerente con i principi di responsabilità sociale del Gruppo Creval, volti al sostegno dei territori di riferimento.”

“Per CDP Investimenti SGR è la terza iniziativa del filone dei fondi di social housing attivati dal FIA in partnership con Gruppi Bancari. Si tratta di piattaforme dedicate che, nel rispetto dei criteri di investimento previsti dal Regolamento del FIA, hanno il vantaggio di operare su immobili già realizzati o in fase avanzata di realizzazione e quindi con un time to market più rapido e senza nuovo consumo di suolo. Il ruolo della SGR gestore del Fondo è fondamentale per la selezione delle operazioni maggiormente in linea con questo obiettivo e per lo svolgimento delle necessarie attività di due diligence e di strutturazione – ha dichiarato Paola Delmonte Direttore Responsabile Social Housing di CDP Investimenti SGR – Altrettanto importante il ruolo della Banca nel supportare sia il Fondo, in fase di sourcing delle iniziative, sia gli affittuari e gli acquirenti finali degli alloggi.”

“La gestione degli attivi problematici bancari attraverso un’iniziativa di Housing Sociale che risponda alle reali esigenze residenziali dei territori interessati rappresenta un approccio innovativo alla soluzione di problemi diversi – ha spiegato Paolo Scordino amministratore delegato di Prelios SGR ; questa iniziativa altresì conferma il nostro impegno al fianco di primari investitori istituzionali sia di matrice bancaria che pubblica nell’individuare soluzioni su misura per portafogli immobiliari complessi, attraverso la creazione e gestione di prodotti non tradizionali che coniughino finalità etiche sociali, di sostenibilità ambientale e riqualificazione del territorio, aggregando risorse e promuovendo investimenti che in ultima analisi possano anche contribuire alla crescita del Paese”.

Nella foto, Paola Delmonte

Fonte : Company

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

Website
Mediatechnologies Srl

Powered by WordPress