FIABCI, il contributo italiano all’ “Urban Thinkers Campus” che si svolge a Dubai il 10 e 11 gennaio , in preparazione di “Habitat III”

di Antonio Campagnoli, Presidente di FIABCI Italia

Il prossimo “Urban Thinkers Campus” si terrà a Dubai il 10 e 11 gennaio 2016, organizzato dal Dubai Real Estate Institute
(DREI) insieme all’ International Real Estate Federation (FIABCI), rappresentativa del settore immobiliare privato.
È una iniziativa di UN-Habitat diretta anche a formulare la Nuova Agenda Urbana di Habitat III, sulle linee indicate lo scorso
settembre dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sui tre temi, oggetto della riunione “the city we need is smart
and sustainable”, “the city we need is economically vibrant” e ” the city we need is safe and resilient” il contributo
italiano sarà significativo, con la partecipazione, in particolare per l’ultimo tema, di oratori del calibro di Agostino
Miozzo, già direttore della Protezione Civile Europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Guido Bertolaso, già
direttore della Protezione Civile Italiana.

E’ significativo per tutti i tre temi il progetto, che il gruppo operativo del Prof. Gianni Utica,del Dipartimento ABC
(Architecture, Built Environment and Construction Engineering) del Politecnico di Milano sta sviluppando, in
collaborazione con FIABCI e che sarà lanciato a Dubai. Si tratta un’attività di ricerca sulle potenzialità di un progetto
modulare sviluppato in BIM al fine della ottimizzazione dei costi e applicato all’affordable housing. Il modello è inserito
in un ambiente virtuale in grado di simulare, in tutto e per tutto, la realtà della futura costruzione e del contesto in cui il
progetto è inserito e con il quale interagisce. La geometria presenta caratteri di modularità che consentono di
prefigurare tipi edilizi in grado di soddisfare le esigenze di base le più diversificate che si possono presentare al
progettista e al committente. Il progetto sfrutta le opportunità intrinsecamente presenti nella modellazione BIM
offrendo la possibilità di risolvere il problema progettuale attraverso una serie di simulazioni nell’ambito di possibili
diverse scelte tecnologiche (materiali, elementi tecnici), tecniche costruttive e limiti di spesa. La facilità con cui, nella
modellazione BIM, è possibile automatizzare il perfezionamento delle soluzioni progettuali, consente di scegliere la
soluzione più adatta ad affrontare al meglio il tema progettuale in relazione ai costi di realizzazione. Il progetto
modulare, presentato a Dubai, verrà sviluppato al fine della sua presentazione ad HABITAT III sull’ “Housing and
Sustainable Urban Development” che si terrà a Quito ad Ottobre 2016.

Il Campus é un’occasione per scambiarsi idee e confrontarsi su un nuovo paradigma di sviluppo urbano da presentare ad
Habitat III , ove è stata segnalata la presentazione del progetto “Vega Waterfront”, un
progetto di riqualificazione urbana di un’area strategica alle porte del centro storico di Venezia, di trasformazione
urbanistico-ambientale che riguarda lo sviluppo di un quadrante strategico della città di Venezia e una delle parti del
nostro Paese più note al mondo per i prossimi 20 anni: il waterfront della terraferma lagunare, che si estende nella
Macroisola Nord di Porto Marghera attorno al VEGA Parco Scientifico Tecnologico di Venezia e al nuovo Campus
Universitario di Cà Foscari.

Scarica l’ Agenda dei  Lavori a Dubai

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