” Zero Consumo Territorio e Aree Dimesse” e altri laboratori per rilancio delle politiche del territorio e dello sport

a cura di Assoimmobiliare

Laboratorio ” Zero Consumo Territorio e Aree Dimesse”

 

Agidi – Associazione dei Giuristi del Diritto Immobiliare e AUDIS – Associazione Aree Urbane Dismesse insieme ad Assoimmobiliare creano un laboratorio di monitoraggio e di raccolta di dati quantitativi e normativi sulle possibilità di utilizzazione delle aree dismesse quali aree di atterraggio di diritti volumetrici.

Prendendo atto che ogni ipotesi di riforma urbanistica non possa che sancire il principio generale di diritto del massimo risparmi di suolo inedificato, la conoscenza delle opportunità offerte dalle aree dismesse e degli strumenti finanziari, progettuali e normativi per una riutilizzazione sostenibile delle stesse, diviene elemento fondante il nuovo approccio al governo del territorio.

 

Alleghiamo le proposte di Assoimmobiliare per una nuova Legge Urbanistica Nazionale cui hanno lavorato gli esperti Giovanni Verga, Riccardo Delli Santi, Elisabetta Spitz e Bruno Barel che sono a disposizione per ogni chiarimento.

 

Nel contempo sono stati attivati laboratori per il rilancio del turismo con AICA – Associazione Italiana Confindustria Alberghi, del territorio con ULI – Urban Land Institute e della riqualificazione stadi con AICI – Associazione italiana dei consulenti, gestori e valutatori immobiliari di cui si riportano di seguito brevi informative.

 

Laboratorio comune Assoimmobiliare e ULI per l’individuazione dei migliori standard internazionali in materia di urbanistica

In materia di urbanistica Assoimmobiliare ha già attivo un Tavolo e su questo ed altri temi è stato attivato un Laboratorio congiunto con il capitolo italiano di ULI Urban Land Institute per ampliare e alimentare i lavori attraverso l’individuazione dei migliori standard internazionali. La crisi italiana, infatti, ha tra l’altro messo in luce la arretratezza di alcuni comparti essenziali del Paese, tra cui quello urbanistico. Per un rilancio reale occorre, quindi, prima di tutto rimuovere ostacoli ed impedimenti proponendo principi uniformanti e procedure snelle al fine di recuperare linearità e semplicità nella gestione del processo di trasformazione urbana e del territorio attraverso un dibattito su pochi aspetti fondamentali: la semplificazione, la trasparenza, la sussidiarietà e soprattutto la salvaguardia del territorio, bene essenziale e non rinnovabile.

Informativa laboratorio Assoimmobiliare – AICI sugli stadi

Assoimmobiliare e AICI hanno avviato un laboratorio sulla riqualificazione degli stadi come nuova frontiera del business immobiliare e del retail, vista l’attenzione delle comunità del settore sul tema con progetti in corso d’opera o già avviati a livello internazionale e nazionale. Il tavolo vuole sensibilizzare le Autorità perché colgano le opportunità di riqualificazione delle arene sportive con l’allargamento della fruibilità oltre gli appuntamenti agonistici. Ciò è  possibile con l’integrazione dei commerci, della ristorazione qualificata e di altre forme di intrattenimento. Lo stadio come centro polifunzionale e luogo di svago per le famiglie. L’esempio arriva dall’estero dove questa business appare consolidato. Da Monaco di Baviera a Londra, passando da Amsterdam dove  l’impegno massimo della pubblica amministrazione è stato eccellente e ha reso possibile la realizzazione dei progetti. In Italia la volontà politica va incoraggiata dalla serietà dei promotori, incentivando le amministrazioni a sviluppare queste iniziative.

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

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