ADSI (dimore storiche): la dismissione degli immobili storici della Regione Toscana svela il paradosso nella gestione del nostro patrimonio storico-artistico

ADSI-Associazione Dimore Storiche Italiane sottolinea il grave paradosso nella gestione del patrimonio storico-architettonico italiano che emerge dalla recente notizia della dismissione del patrimonio di immobili e parchi storici della Regione Toscana, motivato dall’impossibilità di continuare a sostenerne i costi di manutenzione.

Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Presidente di ADSI, ha commentato: “La notizia della dismissione del patrimonio di immobili storici della Regione Toscana non ci ha purtroppo colto di sorpresa. I proprietari di beni culturali privati sono ben consapevoli degli enormi costi di manutenzione di tali immobili, assolutamente non paragonabili a quelli di qualsiasi altra tipologia di immobili. Inoltre il valore storico-architettonico di tali beni, lungi dal farne “beni di lusso”, obbliga lo Stato a sottoporli a una lunga lista di vincoli nell’uso, che di fatto impedisce che questi immobili abbiano un mercato”.

“Il nostro auspicio è che l’amara presa di coscienza, anche da parte del proprietario pubblico, delle enormi difficoltà di gestione del nostro patrimonio storico-architettonico sia di sprone alla realizzazione di interventi legislativi, quali ad esempio la defiscalizzazione delle opere di manutenzione, che consentirebbero almeno ai proprietari privati di conservare in buone condizioni gli immobili storici e di tutelare così una risorsa di grande rilevanza anche economica per il Paese. In mancanza di interventi i beni culturali privati sono destinati all’abbandono, come già oggi avviene troppo spesso, da parte dei proprietari, e certamente anche da parte dello Stato e degli enti locali che non possono farsene carico”.

 

Fonte : ADSI

 

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