Regus acquisisce per 11 milioni di euro il Castello di Schengen. La vendita è partita solo dopo l’approvazione da parte del Vaticano

La proprietà del Castello da sogno di Schengen, originario del 1390, passa dalle mani di un ordine religioso del Lussemburgo a quelle di una società internazionale. La vendita da 11 milioni di euro è stata curata da Engel & Völkers Limpertsberg.
Una tenuta imponente con oltre 5.000 metri quadrati di superficie abitabile e circa 1.3 ettari di terreno circostante. Il maniero si trova in una delle zone più significative d’Europa, il territorio in cui si incontrano tre nazioni: Lussemburgo, Germania e Francia.
Nel 1812 il Castello di Schengen è stato in gran parte distrutto e solo la torre era rimasta intatta. La proprietà è stata poi ricostruita recuperando i materiali originali. Un illustre ospite del maniero è stato lo scrittore francese Victor Hugo, che proprio qui nel 1871 aveva fatto uno schizzo della torre.

Dal 1939 il Castello di Schengen apparteneva ad un ordine religioso del Lussemburgo. Per questo motivo è stato necessario il consenso da parte dei vertici della Chiesa – il Vaticano stesso – prima che il contratto di intermediazione potesse essere assegnato e che si potesse procedere con la vendita. Sono state necessarie ulteriori autorizzazioni da parte dell’Arcivescovo del Lussemburgo, del Consiglio Cittadino del Lussemburgo e del Ministro degli Interni lussemburghese. “Le circostanze di questa vendita sono state insolite anche per noi e siamo per questo molto contenti che sia l’acquirente che il venditore siano soddisfatti del risultato finale”, ha dichiarato Eric De Prince, Managing Partner di Engel & Völkers Lussemburgo.
Il compratore della proprietà è la società internazionale Regus, che affitta uffici e strutture per conferenze in tutto il mondo. La società ricercava da tempo un centro di formazione in Lussemburgo, e la sede del castello nel punto di congiunzione di tre Stati è stato un fattore decisivo nella vendita. Allo stesso tempo è stato fondamentale il simbolismo storico della città di Schengen. È stato qui che nel 1985 Francia, Germania e le nazioni del Benelux hanno firmato il Trattato di Schengen.

Fonte : E&V

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