MIPIM 2016 : io mi sento italiana, e per fortuna , per fortuna lo sono (prima puntata)

Questa  27a  edizione del MIPIM – che  si è svolta a Cannes  dal 15 al 18 marzo us – è stata  per me  molto diversa  dalle  altre 26  edizioni che continuativamente mi hanno visto presente  ( rammento che, in merito, detengo il  record  italiano  e, nel mondo , a esser  così  “ assidui “  siamo in tutto una cinquantina  scarsa di persone).

Al di là dell’ ovvio strolling  around  tra i padiglioni e  gli stand,  al di là di alcune  interviste  a operatori esteri ( quasi solo  « per il mio piacere» , ma qualcosa  riferirò  nella “ terza  parte” del racconto ),  il mio interesse , questa  volta , non è stato per  l’ ambito internazionale  : è stato quasi tutto  solo per il mio Paese.

Non che io sia  improvvisamente  diventata  più “ patriottica”   di quanto da sempre sia.

No, l’ ho fatto perché ne valeva la pena. Questa  volta, infatti, l’ Italia  al MIPIM c’è stata davvero,  e ha messo in campo tanto  lavoro, tante  risorse  e  i propri migliori asset   ( si veda l’ anteprima  sul mio online www.internews.biz, link  http://www.internews.biz/?p=20001 )

 

Complice anche un tempo atmosferico  perfido – freddo cane ,  vento “ da portare  via”, gelida pioggia torrenziale il secondo  giorno del Salone,  freddo e vento anche i giorni successivi , una  combinazione che ha fatto ammalare non pochi  -  sono andata solo ad alcuni party, cancellando tutti  gli inviti  sulle barche  etc etc ( cosa che al MIPIM è stata sempre  mia grande passione. Chiedo pubblicamente  scusa  a tutti  coloro  che  codesti inviti me li avevano  gentilmente  fatti avere);  e  ho passato la  maggior parte del mio tempo in  compagnia  degli amici italiani.

 

Anche se  qualche sassolino  me lo toglierò  (nella seconda puntata ), questa  volta insomma  per  l’ Italia  “ penso  positivo”.

 

Allora, parto dal  fondo, ovvero dalla  Tavola Rotonda su “Futuro dell’immobiliare e delle costruzioni: dalla casa ai professionisti” che si è tenuta giovedì  17 marzo e organizzata da ANCE e Assoimmobiliare, «presenti al MIPIM insieme ancora una volta per dare sempre più evidenza del rapporto sinergico tra le due Associazioni».

Ringrazio per la collaborazione  Assoimmobiliare, nella persona  del Direttore Generale Paolo Crisafi.  Poiché io alla Tavola Rotonda  c’ ero,  devo  sottolineare  che  la sintesi  scritta che Paolo  ha predisposto,  e mi ha fornito, è veritiera.  Da parte mia, le “  correzioni”  sono dunque poche, e  perlopiù di carattere “ stilistico”.

 

La  Tavola Rotonda  è stata  moderata dall’ amica Marzia Morena, Presidente  di RICS Italia  e  di Federimmobiliare, che ha esordito affermando  :  «Supportare la crescita dei talenti per generare professionisti preparati, aggiornati e rigorosi: è questo uno dei principali obiettivi che il settore immobiliare si deve dare guardando al proprio futuro».

La ricetta proposta da Marzia  per raggiungere tale obiettivo guarda in più direzioni. Quella dei giovani che diverranno protagonisti nel futuro: «Bisogna attrarre la prossima generazione favorendo l’inclusione nel sistema formativo e, a seguire, nel mondo del lavoro», e quella delle imprese. « E’ necessario studiare percorsi formativi e di crescita culturale e professionale che siano adatti alle imprese, alle loro esigenze, e ai cambiamenti che il sistema economico sta affrontando».

Il metodo non può che seguire dettami scientifici: «L’approccio deve essere rigoroso, etico e, soprattutto, sinergico. La visione deve essere ampia: è ora di mettere da parte comportamenti miopi e provinciali, affrontare e guardare a un mercato globale, parlare la stessa lingua pur arrivando da luoghi ed esperienze diversi».

Da questo punto di vista sono fondamentali strumenti di comunicazione condivisi ,  basati su standard di misurazione, costruzione, valutazione e, non ultimo, etica internazionali utilizzati e riconosciuti a livello globale. Dal punto di vista dei temi del futuro «saranno sempre più centrali sostenibilità nella pianificazione e nell’uso del territorio, della costruzione e, soprattutto, della gestione del costruito: solo così le città future potranno svilupparsi con successo».

Un ultimo importante obiettivo – ha concluso Marzia – dovrà essere quello di costruire le capacità di gestione dei dati tra i professionisti, promuovendo l’uso delle nuove tecnologie per integrare tutto il settore dell’ambiente costruito e generare nuove strade per la creazione di valore.

 

E’ intervenuta all’incontro ut supra la Senatrice Maria Spilabotte, Vice Presidente Commissione Lavoro del Senato e Componente dell’ “Osservatorio Parlamentare sul Mercato Immobiliare “, che ha testimoniato l’impegno da parte del Parlamento di recepire le tematiche, le proposte e le idee dell’immobiliare non solo a livello nazionale ma anche internazionale, in modo da essere tradotte nel nostro Paese per renderci competitivi secondo le buone pratiche e gli standard internazionali globali.

Maria Spilabotte ha quindi dichiarato :  «Sono molto orgogliosa di poter partecipare a questo appuntamento internazionale che vede lavorare insieme i maggiori operatori, i maggiori stakeholder della filiera del Real Estate. E’ un settore importante e strategico, quello delle costruzioni e quello immobiliare, che possono ridare slancio a tutta l’economia del Paese. Sono altrettanto orgogliosa di aver aderito all’ ”Osservatorio Parlamentare”  e di fare parte del Direttivo Nazionale che per la prima volta nella sua esistenza vede come suoi membri le principali organizzazioni rappresentative del settore. L’Osservatorio si prefigge di essere uno strumento, un braccio operativo del Governo al quale far pervenire proposte mediate e condivise da tutti i parlamentari che ne fanno parte e che rappresentano tutto l’arco costituzionale. Ci impegneremo molto sui temi della fiscalità, leasing sull’abitativo, rent to buy,  permuta nel settore immobiliare, e ancora sulle smart cities e sulle professioni strategiche del settore come quella dell’esperto valutatore indipendente e del consulente del credito. Con l’ultima Legge di Stabilità abbiamo introdotto alcune importanti misure relative a tali settori, come le modifiche che impattano sul “pacchetto casa”, IMU e TASI, la detrazione IRPEF dell’ IVA dovuta sugli acquisti delle unità immobiliare di classi energetica A o B, effettuati entro il 2016 e ceduti alle imprese costruttrici, la proroga delle detrazioni Irpef per il 2016 per gli interventi di riqualificazione energetica e per quelli di ristrutturazione degli edifici, l’invarianza delle imposizione locale per il 2016, le disposizione relative alla locazione finanziaria di immobili da adibire ad abitazione principale oltre ad altre misure in materia di IRES e a provvedimenti che favoriscono il rilancio del settore delle imprese di costruzioni. Stiamo lavorando per indirizzare la nostra azione di legislatori sul fronte della riduzione della imposizione sugli immobili e soprattutto sulla semplificazione dei procedimenti e sulla  razionalizzazione delle norme stesse, il che aiuta senz’altro. Basti pensare alla trasparenza e alla pubblicità delle procedure delle gare, la riduzione degli oneri documentali a carico dei soggetti partecipanti e la razionalizzazione ed estensione delle forme di partenariato pubblico – privato. Io ritengo che una maggiore attenzione in questo settore possa far recuperare sicuramente il terreno perduto in questi anni, come anche portare trecento mila nuovi posti di lavoro che sono vitali in momento in cui la disoccupazioni, negli ultimi anni, ha toccato livelli troppo alti».

 

Il Vicedirettore ANCE , Antonio Gennari , ha enumerato – durante la Tavola Rotonda-  una serie di informazioni e dati sull’andamento del mondo delle costruzioni e dell’immobiliare, raccontando anche di una serie di Tavoli e iniziative in corso con le Istituzioni; ed è proprio con il rapporto con Assoimmobiliare , e gli altri soggetti istituzionali competenti, che si vogliono creare condizioni per i migliori investimenti nel nostro Paese.

 

Per il mondo degli enti locali italiani ha preso la parola  il Presidente della  Fondazione Patrimonio Comune ,Alessandro Cattaneo : «Il futuro dell’immobiliare passa dalla capacità di fare gioco di squadra tra Comuni, investitori privati e pubblici, e “sintesi” rispetto alle opportunità offerte dai grandi player nazionali, Agenzia del Demanio, CDP e Invimit».

«La vera sfida è per gli amministratori locali che – ha sottolineato Alessandro  Cattaneo – devono avere una visione complessiva dei propri territori da trasferire poi in progetti e business plan adeguati. Bisogna uscire dalla logica per cui gli immobili trascurati servono solo a tappare i buchi di bilancio puntando, invece, su di essi per innescare percorsi virtuosi di sviluppo  applicando e rimodulando alle esigenze del territorio.

 

Antonio Sanchez Fraga, Consigliere allo Sviluppo di Assoimmobiliare, si è soffermato sull’ importanza dei valori e dell’etica nello viluppo delle nostre città per renderle sì funzionali, ma anche alla portata dei cittadini, in un ottica comunque di business. Importante per fare ciò un linguaggio comune, specialmente sull’urbanistica.

 

Ha chiuso i lavori Paolo Crisafi, il quale -  dopo aver ripercorso le tematiche parlamentari e governative che stanno dando beneficio e rilancio dell’economia da un lato, e abbattimento del debito pubblico dall’altro,  ha segnalato che si stanno valutando le misure per creare le condizioni con le Istituzioni competenti per una vera e propria politica del settore immobiliare e delle costruzioni, in un disegno organico. ( Le  sue   “ osservazioni tecniche”  sono  qui in Nota )

 

A margine dell’iniziativa sono stati intervistati :

Silvia Maria Rovere, Consigliere di Presidenza di Assoimmobiliare :«L’incontro tra gli attori dell’immobiliare italiana al MIPIM è un’occasione importante per fare il punto sullo stato della nostra industria, anche in un’ottica di confronto internazionale. In tal senso è evidente l’evoluzione positiva che essa avuto nell’ultimo decennio, in termini di crescente professionalità degli operatori e di adozione delle migliori prassi e metodologie, sia da parte di chi opera come investitore e gestore di patrimoni, sia da parte delle imprese di servizi. Una spinta positiva al miglioramento del contesto generale è da attribuire anche ai recenti provvedimenti che il Governo e il Parlamento Italiano hanno adottato (Sblocca Italia, Competitività, Stabilità,…) soprattutto in termini di semplificazione e certezza del diritto. Assoimmobiliare, in sintonia con le altre Associazioni più rappresentative, in particolare con ANCE, continua a farsi promotrice di iniziative normative volte ad allineare sempre di più il quadro normativo alle migliori condizioni per favorire la ripresa del nostro settore, a partire dalla semplificazione delle regole urbanistiche e dalle proposte per attrarre investitori istituzionali nella modernizzazione dello stock immobiliare pubblico e privato» .

 

Gianni Guerrieri (Direttore Osservatorio  del Mercato Immobiliare Agenzia delle Entrate) : «L’incontro del MIPIM offre la possibilità di un confronto tra le diverse realtà dei mercati immobiliari europei e internazionali, dei progetti di sviluppo e sul ruolo dei diversi attori. Assoimmobiliare e ANCE hanno utilmente organizzato questo meeting su “Futuro dell’immobiliare e delle costruzioni: dalla casa ai professionisti”. Mediante la lente dell’Osservatorio che dirigo si può dire che mercato delle abitazioni, dopo la crisi del 2008-2012, ha conosciuto nel corso del 2015 una ripresa effettiva, grazie anche alla sensibile riduzione dei tassi di interesse sui mutui. Una ripresa che deve consolidarsi. Un percorso che richiede anche una maggiore qualità dei servizi che vengono erogati nel mercato. Penso alle valutazioni immobiliari, che debbono conformarsi alle regole dettate dagli standard Internazionali. Un percorso di qualità che la stessa Agenzia, svolgendo servizi di valutazione per le Amministrazioni Pubbliche, ha intrapreso con un proprio  “Manuale Operativo delle Stime Immobiliari” che si ispira agli standard internazionali».

 

Filippo Rean, Direttore del MIPIM : «Il sentiment di questi giorni al MIPIM è di ripresa per l’Italia, grazie anche a una serie di misure varate che stanno dando i primi segnali positivi. Il lavoro e le proposte di Assoimmobiliare e ANCE vanno nella direzione di stimolare gli investimenti in Italia. È importante che quest’anno la presenza a Cannes del mondo immobiliare italiano sia il frutto di un lavoro di coordinamento tra Istituzioni, mondo associativo e soggetti privati. L’Italia ha senza dubbio costituito uno dei punti di richiamo di questa ventisettesima edizione. Siamo a disposizione come MIPIM per continuare a essere  punto di riferimento per il settore a livello internazionale, e  vetrina per le occasioni di business e le buone pratiche italiane».

 

NOTA  ( a cura  di Paolo Crisafi):

 

Vi è stato un intenso lavoro da parte dei vertici Associativi con le principali Istituzioni, tra cui in particolare il Vice Ministro Carlo Nencini (Mit), il Vice Ministro Carlo Calenda (Mise), gli esperti pubblici e privati dell’Immobiliare (Marco Simoni, Stefano Scalera, Giovanni Maria Paviera, Fabrizio Pagani, Andrea Napoletano, Aldo Mazzocco, Antonella Manzione, Manfredi Catella), il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare sul mercato immobiliare Sen. Vincenzo Gibiino, il Segretario Sen. Maria Spilabotte e i relativi Membri, i vari contatti avuti con vertici di  soggetti s vario titolo come Agenzia del Demanio, Agenzia delle Entrate, Consip, ANCI, Fondazione Patrimonio Comune e Ifel, oltre che di ANCE, ABI, Invimit, ANIA e FEBAF, e altri organismi di settore molto dei quali già aderenti e alimentanti il progetto e le idee di Assoimmobiliare (presieduta da Aldo Mazzocco e diretta da Paolo Crisafi), con il supporto dei Tavoli e nell’ambito delle attribuzioni dei Vice Presidenti Massimo Caputi, Cesare Ferrero ed Emanuela Recchi e dei Consiglieri Delegati Matteo Cabassi, Emanuele Caniggia, Luciano Manfredi, Silvia M. Rovere e Pierluigi Toti e con il supporto legale e fiscale degli esperti del Comitato Normativo Finanza Immobiliare di Assoimmobiliare presieduto da  Mirko Annibali. 

E’ stato strutturato un Documento di sintesi  messo a disposizione delle Istituzioni con l’ obiettivo di poter pianificare un progetto organico di ipotesi di norme andando a identificare quelle senza bisogno di copertura economica, e quindi immediatamente applicabili, oltre a  ulteriori misure i cui particolari benefici per il rilancio dell’economia fossero tali da soddisfare l’esigenza di copertura economica per sostenerli .

In particolare alla luce del confronto con i principali esperti pubblici e privati è stato predisposto un “paper” che tratta i seguenti argomenti:

  1. Disposizioni per la semplificazione, la trasparenza e la certezza dei diritti nell’attività edilizia – immobiliare 
  2. Disposizioni normative in materia di FIA immobiliari (AIFMD) – in particolare Ordine del Giorno Esperti Indipendenti 
  3. Tematiche di rilievo 
  4. Disposizioni per la strutturazione e implementazione del Social Housing e dell’offerta turistica nazionale
  5. Ulteriori punti di attenzione e proposte 

 

A)  DISPOSIZIONI PER LA SEMPLIFICAZIONE, LA TRASPARENZA E LA CERTEZZA DEI  DIRITTI NELL’ATTIVITÀ EDILIZIA – IMMOBILIARE

1)   Nuova disciplina per l’impugnazione dei titoli edilizi (commi da 1 a 8e 15)

2)   Definizioni   dei   principali   parametri   urbanistici   ed   edilizi  e documentazione  standard

3)   Beni culturali e paesaggio

3.1) Denuncia di trasferimento di immobili soggetti a vincolo esterno

4)   Destinazioni d’uso

 

B) DISPOSIZIONI NORMATIVE IN MATERIA DI FIA IMMOBILIARI (Direttiva AIFM)

 

C) TEMATICHE DI RILIEVO

1)             Imposte d’atto ridotte sulle cessioni immobiliari da/verso FIA immobiliari

1.1)   Imposte d’atto (registro) degli atti relativi all’istituzione di OICR immobiliari

1.2)   Regime di esclusione da IVA e imposte d’atto in misura fissa per gli apporti di immobili a

2)             Imposte d’atto ridotte sulle cessioni immobiliari da/verso SIIQ

3)    Disapplicazione della ritenuta sui proventi distribuiti dal FIA immobiliare alle PP.AA. e alle imprese di assicurazione limitatamente alle quote poste a copertura delle riserve tecniche

3.1) Disapplicazione della ritenuta sugli utili distribuiti dalle SIIQ/SIINQ alle PP.AA. e alle imprese di assicurazione

4)             Misure per migliorare la disciplina fiscale dei fondi immobiliari chiusi

5)             Potere di iniziativa alle SGR per la valorizzazione degli immobili pubblici

6)             Permute immobiliari

7)             Calcolo del compenso dell’esperto o dello stimatore

8)             Definizione nel Testo unico della finanza (TUF) della gestione collettiva del risparmio: precisazione in conformità all’Allegato I della direttiva 2011/61/UE (cd. AIFMD)

9)             Soggettività passiva ai fini IVA dei fondi immobiliari istituiti in Italia da un GEFIA UE

10)DISPOSIZIONI PER LA “MANUTENZIONE” DEL REGIME SIIQ E DI PERMEABILITA’ TRA FONDI E SIIQ

(i) SIIQ revisione del timing per la quotazione e per la verifica dei requisiti partecipativi

(ii)    Estensione del regime fiscale previsto per gli investitori esteri in fondi immobiliari dall’articolo 7, comma 3, del D.L. n. 351/2001 agli investitori in SIIQ

      (iii) Stabili organizzazioni SIIQ e imposta sostitutiva ridotta al 5%

(iv)  Fusioni e scissioni di fondi immobiliari

(v)   Norma per il conferimento di immobili da parte di fondi quotati in SIIQ

11)DISPOSIZIONI RELATIVE ALLO SVILUPPO DI UN MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE DA PARTE DI OPERATORI PROFESSIONALI

 

D) DISPOSIZIONI PER LA STRUTTURAZIONE E IMPLEMENTAZIONE DEL SOCIAL HOUSING E DELL’OFFERTA TURISTICA NAZIONALE

1)  Collaborazione pubblico-privato nell’edilizia residenziale sociale e in quella turistico-ricettiva

2) Regime tributario degli investitori istituzionali italiani ed esteri in FIA immobiliari e SIIQ

3) Deroga ai limiti di investimento per gli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria e per le forme di previdenza complementare

4) Alloggi sociali destinati al personale militare e civile del Ministero della difesa

5) Credito d’imposta e riduzione dell’aliquota IRES in favore degli enti di previdenza

6) Rilascio del titolo abilitativo in deroga agli strumenti urbanistici per la realizzazione di strutture ricettive alberghiere e paralberghiere 

 

E) ULTERIORI PUNTI DI ATTENZIONE E PROPOSTE

1) Schema di regolamento sull’investimento delle risorse finanziarie di enti previdenziali privati e parere Consiglio di Stato 24 febbraio 2016 – Proposte correttive

   respiro alle Casse per attuare il piano di rientro

2) Permute e trasferimenti con soggetti pubblici 

3) Contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali e periti indipendenti per immobili a garanzia dei crediti  

4) Estensione della cedolare secca agli immobili diversi dalle abitazioni  

5) Introduzione di contratti di locazione di durata breve per gli immobili costruiti da soggetti esercenti attività di costruzione e destinati alla vendita    

6) Osservazioni sulle locazioni immobiliari

 

Proseguirà il lavoro da parte di Assoimmobiliare, con tutti gli attori  pubblici e privati competenti, per delineare insieme le modalità più opportune di realizzazione di tali tematiche al fine di realizzare una vera e propria politica industriale di settore per il nostro Paese.

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

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