Il commento di Assoimmobiliare al tema del Convegno svoltosi ieri a Milano su ” I servizi immobiliari in Europa e negli Stati Uniti”, a cura di Scenari Immobiliari e Revalo

 

La capacita’ di gestire la complessita’ del nuovo mercato immobiliare, costituisce la maggiore opportunita’ delle societa’ e dei professionisti del settore, che devono innovare obiettivi, prodotti e modelli organizzativi tenendo conto delle buone pratiche e degli standard nazionali e internazionali globali, al fine di rispondere a una domanda sempre piu’ diversificata e qualificata da parte di proprietari, affittuari e azionisti e, dunque, di essere sempre piu’ performanti, qualitativi e trasparenti. Per fare un punto su uno dei settori strategici rappresentati in Assoimmobiliare, l’Associazione – presieduta da Aldo Mazzocco e diretta da Paolo Crisafi – il DG di Assoimmobiliare è’ intervenuto a margine del Convegno “I servizi immobiliari in Europa e negli Stati Uniti”  in cui è stata presentata la ricerca associativa realizzata con la partnership scientifica di Scenari Immobiliari, presieduta da Mario Breglia. ”Cio’ ha portato alla nascita di figure professionali innovative e sempre piu’ specializzate, quali ad esempio l’Energy Manager o il Sustainability Manager, tenuto conto dei nuovi e diversificati ambiti di attivita’. In tale ottica – ha aggiunto -, in seno ad Assoimmobiliare, confrontandoci con le Istituzioni, soggetti pubblici nazionali e locali, Authority e Agenzie fiscali tecniche competenti, abbiamo realizzato le linee guida per i servizi immobiliari, frutto del lavoro di anni di confronti anche in sede associativa”. Secondo Davide Albertini Petroni, co-presidente della DelegazioneAssoimmobiliare Milano, “nell’ambito della complessita’ del mondo dei servizi immobiliari, il nuovo scenario competitivo sara’ caratterizzato da alcuni elementi fondamentali”. Una panoramica sulla gestione immobiliare pubblica è stata resa dai rappresentanti dell’INPS Daniela Becchini, della Consip Marco Gasparri e di Luigi Donato di Banca d’Italia. 

 

La Becchini in particolare si è soffermata sull’efficienza nella gestione degli asset immobiliari finalizzata all’accrescimento del loro valore è un fattore di massima importanza non solo per l’INPS ma per gli enti previdenziali nel loro complesso. Ha poi fornito un importante contributo di esperienza di tale segmento di mercato cresciuto sempre più su basi di standard e modelli organizzati nati anche dal confronto con Assoimmobiliare.

 

Il contributo di Consip si è focalizzato sullo sforzo profuso dalla Centrale di Committenza per mettere a disposizione strumenti sempre più orientati alla valutazione complessiva del servizio della qualità, come previsto anche nel nuovo Codice Appalti con l’offerta economicamente più vantaggiosa affinché non sia solo il prezzo più basso il driver principale della decisione di acquisto, con il fine di premiare la qualità, l’efficienza e la capacità di innovazione offerta dalle imprese rappresentate in Assoimmobiliare.

 

Luigi Donato, di Banca d’Italia, ha poi esposto il modello di gestione adottato, ricordando l’importanza di adottare standard più uniformi e, quindi, misurabili, passando da un’ottica locale ad una nazionale.

 

Carola Giuseppetti, Sidief e Consigliere Assoimmobiliare, ha sottolineato come pur essendo presente un buon grado di preparazione delle figure professionali immobiliari sia nel campo pubblico sia nel campo privato, sarebbe auspicabile una  formazione sempre più specifica sulle professionalità gestionali; concetto ribadito anche da Ilvo Bruschi, Yard e Consigliere Assoimmobiliare che ha anche precisato le difficoltà legate ad una legislazione che non facilita la generazione di prodotto da gestire.

 

Vincenzo Albanese, Sigest e Consigliere Assoimmobiliare, ha evidenziato inoltre l’importanza di trasformare, anche nel contesto italiano, il ruolo dell’intermediazione, in una funzione, non più “meramente mediatrice”, ma di consulenza su modello anglosassone.

 

Ha, infine, concluso i lavori Luciano Manfredi, Revalo e Consigliere Delegato di Assoimmobiliare, che, riprendendo la tematica esposta in particolare da Consip e dagli altri Relatori, ha ribadito “la necessità di avere strumenti di reale confronto competitivo nel mondo dei servizi immobiliari, come questa ricerca elaborata da Assoimmobiliare con la partnership scientifica di Scenari Immobliari, oltre alle linee guida, già realizzate, che saranno sempre più aggiornate da parte dei gruppi di lavoro specifici interforze che stanno lavorando sul tema”.

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