Standard internazionali globali e modelli locali per la valorizzazione del Territorio di Napoli in un Seminario promosso da ACEN e CCIAA Napoli

Alla presenza di Gioacchino Alfano – Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa e del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha avuto luogo  il 23 maggio 2016 – presso la Camera di Commercio di Napoli presieduta da Girolamo Pettrone  - Commissario straordinario, la presentazione della ricerca “Ricognizione e valorizzazione strategica del patrimonio in disuso sul territorio”.

Si tratta di una prima attuazione del nuovo “modello di valorizzazione”  del patrimonio immobiliare – previsto dal nuovo Codice degli Appalti e dal decreto legge “Sblocca Italia”- che parte da un protocollo di intesa firmato dall’Agenzia del Demanio diretta da Roberto Reggi con l’Associazione dei Costruttori Edili di Napoli presieduta da Francesco Tuccillo.

E’ intervenuto Francesco Verde (Delegazione per la cultura e formazione Assoimmobiliare) precisando che: “all’interno della delegazione per la cultura e la formazione di Assoimmobiliare, stiamo creando momenti di sintesi tra le varie modalità esistenti sia nelle università tradizionali che si occupano del Settore – Politecnico Milano, Luiss, Bocconi, Tor Vergata, etc – sia in quelle private e/o telematiche – Lum, Pegaso, Universitas Mercatorum, etc. – al fine di formare i migliori professionisti dell’Immobiliare secondo le buone pratiche internazionali ”.

Tra i principali operatori del Real Estate che operano su Napoli, ha dichiarato Roberto Busso, AD Gabetti e Consigliere Assoimmobiliare: “prendendo spunto da alcuni esempi anche sul territorio di Napoli, opera a livello nazionale un think tank con la regia del MEF sugli investimenti nell’ Hospitality, Sport, Salute e Sostenibilità nel RE, leve fondamentali per rafforzare una concertazione istituzionale sui temi dell’economia del Paese ed in particolare della valorizzazione e dismissione degli asset immobiliari. Il tutto in collaborazione con CDP, Demanio, Fondazione Patrimonio Comune-sistema ANCI, Ance e le altre Istituzioni e soggetti preposti”.

Ha poi proseguito il Direttore Generale Assoimmobiliare Paolo Crisafi ricordando di collaborazioni in corso con Ance sia in sede nazionale, sia locale “per l’applicazione di standard e buone pratiche internazionali da adattare al Paese dove vi sono immobili da valorizzare, tenendo conto delle peculiarità locali. Lo studio oggi presentato va letto proprio in una dimensione di modelli globali da articolarsi sul territorio di Napoli. Secondo le principali fonti (Cresme, ORPI, etc.) Napoli segue il trend positivo delle città d’arte,  soprattutto per quanto riguarda gli immobili di qualità, ancor di più se si tratta di asset già sottoposti ad un processo di riqualificazione, anche secondo gli standard di efficientemento energetico.

 

Fonte : Assoimmobiliare

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