Agenzia del Demanio e Difesa Servizi a Ferrara per presentare il Faro del Po di Goro, uno dei 20 immobili di proprietà dello Stato protagonisti del progetto Valore Paese Fari 2016

Il futuro del Faro del Po di Goro è stato al centro dell’incontro che si è svolto oggi a Ferrara, promosso dall’Agenzia del Demanio  e da Difesa Servizi SpA per presentare uno dei 20 immobili di proprietà dello Stato protagonisti del progetto Valore Paese Fari 2016.
Hanno  partecipato Gioacchino Alfano, Sottosegretario del Ministero della Difesa,Roberto Reggi, Direttore generale dell’Agenzia del Demanio, Daniele Ravenna, Direttore Generale Rapporti con il Parlamento MIBACT, Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, Tiziano Tagliani, Presidente della Provincia e Sindaco di Ferrara e Diego Viviani, Sindaco del Comune di Goro.Un panel ricco, che con la presenza di diversi livelli di governo del territorio, dai rappresentanti degli enti locali a esponenti delle amministrazioni centrali, sottolinea l’importanza della collaborazione tra le istituzioni per conseguire un obiettivo comune: il recupero del patrimonio pubblico.
Un risultato che può essere raggiunto “coinvolgendo i cittadini, le associazioni e gli imprenditori che grazie alla gara ad evidenza pubblica che partirà tra qualche giorno, potranno proporre progetti di recupero innovativi e sostenibili, per dare nuova vita agli edifici costieri” come ha ricordato Roberto Reggi nel corso del suo intervento.Secondo il sottosegretario Alfano il “lavoro di squadra svolto da Agenzia del Demanio e Difesa Servizi SpA è una delle chiavi di successo per valorizzare il patrimonio dismesso e creare valore economico e sociale per il territorio”.

Tra fiume e mare: il faro di Goro
 
La struttura costiera, costruita nel 1950, si compone di tre edifici, uno principale, due destinati a servizi e un ampio cortile esterno. Si trova a circa tre km dal centro abitato di Goro, precisamente sull’Isola dell’Amore, estremo lembo sabbioso inserito in uno scenario suggestivo in prossimità della foce del Po di Goro e del mare. Il faro ancora oggi è un importante punto di riferimento per tutti gli amanti della pesca e dei percorsi naturalistici.

Il prossimo 21 settembre, inoltre, sarà possibile visitare il faro che sarà aperto a tutti i visitatori per la giornata dell’Open Lighthouse con il supporto dell’Ente Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, del WWF e del Touring Club Italiano.

 

Fonte : Demanio

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