MILANO, PORTA VOLTA: DISVELATI GLI EDIFICI CHE OSPITERANNO LA NUOVA SEDE DI FONDAZIONE FELTRINELLI E DI MICROSOFT ITALIA

di Francesco Tedesco  ( **)

 

Sono stati disvelati ieri, 22 settembre,  alla stampa i due nuovi edifici che ospiteranno la sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e il nuovo Head Quarter di Microsoft Italia, a Milano nei pressi di Porta Volta, lungo il tracciato delle antiche Mura Spagnole fra viale Pasubio e viale Crispi.

Negli ultimi anni l’area di Garibaldi è stata al centro di importanti progetti di urbanizzazione che ne hanno ridisegnato il volto: dalla riqualificazione di piazza XXV Aprile, alla rinascita di tutta l’area di Garibaldi-Repubblica-Porta Nuova. Ieri, in anteprima, si è potuta apprezzare la ricucitura urbana di Porta Volta che arricchisce Milano di un nuovo tassello donando alla Città un nuovo centro culturale moderno e polifunzionale aperto a tutta la cittadinanza.

I due edifici sono ancora in fase di realizzazione ma il cantiere è quasi ultimato e l’inaugurazione degli spazi, complessivamente quasi 15 mila metri quadrati a uso uffici e retail, è prevista per il prossimo dicembre. Qualche tempo ancora ci vorrà invece per il completamento del parco che coprirà un’area di circa 12 mila metri quadrati e che sarà ultimato nella primavera del 2017.

L’intervento è stato fortemente voluto e pensato dal Gruppo Feltrinelli che ha affidato la progettazione allo Studio di Architettura Herzog & de Meuron.

La gestione dei due immobili è stata affidata a COIMA SGR, tramite la costituzione del fondo immobiliare “Fondo Feltrinelli Porta Volta”. COIMA Srl ha invece curato il development management dell’intervento che sarà certificato LEED Gold. Fonti autorevoli interne alla SGR dichiarano a Internews che l’intera operazione ha rappresentato un investimento di circa 70 milioni di euro.

La posa della prima pietra è avvenuta nel novembre 2014, e in appena due anni si sono potuti ultimare i lavori. Tuttavia, hanno ricordato Carlo Feltrinelli, Presidente del Gruppo Feltrinelli (*), e Dario Giambelli, CEO di Finaval (il ramo immobiliare di Feltrinelli, ndr), il processo è partito molti anni prima: la prima proposta era infatti stata presentata al Comune di Milano già nel 2005. L’area, di proprietà della famiglia Feltrinelli, era stata colpita dai bombardamenti nel lontano 1943, e da allora non era mai stata recuperata. Tra poco, finalmente, sarà restituita alla città dopo oltre settant’anni.

«Complessivamente ci son voluti undici anni, ma si tratta di un tempo accettabile e siamo molto soddisfatti dal buon rapporto di collaborazione che abbiamo avuto con tutte le diverse Giunte che si sono succedute nel tempo e che hanno collaborato attivamente al buon esito del progetto» ha dichiarato Dario Giambelli alla presenza anche di Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano.

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli troverà qui la sua nuova casa: due piani saranno occupati dagli uffici, due piani saranno invece destinati alla conservazione dell’incredibile archivio di volumi della Fondazione. Al piano terra ci sarà un bar e un nuovo punto vendita della catena (il 13° a Milano) di circa 400 metri quadrati. All’ultimo piano (uno spazio davvero bellissimo con una grande vista su tutta la città circostante, ndr) è prevista una sala lettura in cui chiunque potrà consultare i libri dell’archivio: circa 15.000 titoli con una forte attenzione ai temi della storia, delle scienze sociali ed economiche.

Il centro ospiterà anche una sala conferenze e sarà il cuore pulsante di un’attività di cultura e ricerca innovativa da parte di Feltrinelli, tesa a indagare le tematiche più urgenti della società contemporanea e comprendere le trasformazioni sociali in corso. In sinergia con il Comune verranno periodicamente promosse iniziative culturali quali ad esempio seminari e mostre.

«Dare vita a questo progetto è un sogno che ci permette di aggiornare quello che siamo e di dare nuova vita alla missione culturale della Fondazione» ha spiegato Carlo Feltrinelli. «Questo spazio sarà di tutti quelli che vorranno lavorare con noi ad un diverso modo di pensare la società all’insegna dell’uguaglianza, della forza del pensiero, e della qualità».

La nuova sede di Microsoft Italia, collocata nel secondo edificio, sarà un punto di riferimento per tutti i cittadini e tutti gli appassionati di tecnologia. Il primo piano dell’edificio sarà infatti completamente aperto al pubblico e “trasparente” alla città: ci saranno spazi utilizzabili da tutti, dove professori e studenti potranno parlare di innovazione, dove nuove start-up potranno presentare i propri progetti e parlare di nuove tecnologie, e dove le aziende potranno mostrare le ultime soluzioni tecnologiche e digitali, anche in ambito Smart Building.

«Milano è diventata una città straordinaria che ha fatto enormi passi avanti negli ultimi anni» ha commentato Carlo Purassanta, Amministratore Delegato Microsoft Italia. «Siamo felici di far parte di questo progetto, di cui abbiamo ammirato fin da subito la bellezza e di cui abbiamo sposato la lungimiranza e la grande innovazione nell’utilizzazione degli spazi».

I nuovi edifici si ispirano alla semplicità e alla imponente scala che caratterizza l’architettura storica milanese, con una lunga e stretta struttura a ripetizione pensata con grandissima attenzione alla trasparenza degli spazi, in modo da collegare al massimo gli spazi interni con l’esterno della città.

«Si tratta di un’opera innovativa che è espressione della forte volontà della committenza di riappropriarsi del territorio sapendo dialogare in maniera virtuosa con il pubblico» ha osservato Manfredi Catella, CEO di COIMA SGR. «Oggi tutti i giornali riportano il “NO” del Comune di Roma alle Olimpiadi, viste come simbolo di sviluppo negativo e cementificazione. Non sempre, tuttavia, i progetti immobiliari sono simbolo di inciviltà, come purtroppo è accaduto molte volte in passato. Anzi, oggi Milano dimostra proprio questo: i nuovi progetti sono sempre più spesso progetti di qualità che danno espressione alla rinascita architettonica, culturale e sociale della Città: guardiamo ai progetti di qualità di Porta Nuova, CityLife, Bocconi, Fondazione Prada, ad esempio. Bene, oggi è il turno di Porta Volta. Questa esperienza positiva» ha concluso Catella «deve poter uscire da Milano e contaminare anche altre città stimolando la ripresa in tutto il Paese. Per far questo, tuttavia, non bisogna più avere paura di intervenire per migliorare il tessuto urbano delle nostre città».

 

(*) Il Gruppo Feltrinelli è un protagonista affermato nell’ambito della cultura di ricerca e dell’intrattenimento critico, con un’offerta innovativa, multidimensionale e accessibile che promuove l’autonomia e la libertà di pensiero. Opera su tutta la filiera del libro, dall’editoria alla distribuzione intermedia, alla promozione con PDE, al retail. Le Librerie Feltrinelli, presenti in tutta Italia, sono piazze della cultura animate tramite un ricco programma di incontri letterari e musicali. Su Sky è in onda laeffe, la televisione di Feltrinelli. Sul web, il Gruppo opera tramite il sito di e-commerce www.lafeltrinelli.it e molteplici account sui social media. La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli è uno dei maggiori centri europei di documentazione e ricerca nel campo delle scienze storiche, politiche, economiche e sociali.

 

(**) Francesco Tedesco, collaboratore di www.internews.biz e di ECONOMIA IMMOBILIARE, è ingegnere ambientale esperto in energie rinnovabili e giornalista pubblicista

 

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