Alla convention per i 25 anni di AIGAE l’ associazione annuncia un accordo con Legambiente

“Con Legambiente nazionale lanceremo una App per la segnalazione delle emergenze ambientali intese sia come danni recati all’ambiente e sia però come peculiarità. Dunque la segnalazione anonima del danno ambientale ma anche segnalazione di habitat nascosti che non erano stati ancora individuati, zone naturali da proteggere, da tutelare e potremo segnalare tutte le ricchezze naturali tipiche del territorio italiano e da catalogare in una grande mappa italiana dedicata esclusivamente alla straordinaria ricchezza del patrimonio naturalistico del nostro Paese”. Lo ha annunciato Stefano Spinetti, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane AIGAE, a margine della Convention Nazionale che si concluderà oggi 26 marzo in Emilia – Romagna a Borgo Val di Taro sull’Appennino. Le Guide Aigae saranno dunque sentinelle del territorio per tutelarlo e promuoverlo. Storico accordo firmato adesso con Legambiente. “ Un accordo che prevede una collaborazione a 360 gradi sulla formazione reciproca delle guide e degli operatori di Legambiente anche delle Guardie Ecologiche volontarie – ha proseguito Spinetti – dunque uno scambio culturale e didattico con progetti di formazione continua e di promozione dei territori con il forte rilancio dell’Italia centrale. Faremo insieme la Giornata Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche il 2 Giugno, durante proprio la Giornata Nazionale di Legambiente dedicata ai piccoli Borghi ed incentrata anche sul recupero dell’Italia centrale. Il 2017 è l’anno dedicato ai piccoli Borghi italiani e dei luoghi rurali”. Accordo estremamente importante per l’Italia.

“ Si tratta di una vera alleanza per la natura tra chi vive per professione il patrimonio naturalistico italiano e chi come Legambiente cerca, facendo volontariato, di sensibilizzare l’opinione pubblica alla cultura del territorio ed al suo rispetto. Confidiamo molto in questo accordo con AIGAE – ha dichiarato Nino Morabito, responsabile nazionale di Legambiente – e siamo convinti che insieme riusciremo a tutelare, proteggere e valorizzare il patrimonio naturalistico italiano, oggi meno conosciuto rispetto a quello culturale. Insieme faremo un’azione di difesa del territorio. Abbiamo iniziato un percorso comune. Moltiplicheremo gli occhi che amano e tutelano l’Italia. Le guide potranno far pervenire a Legambiente che, sulla tutela del territorio ha chiuso un accordo quadro con l’Arma dei Carabinieri, segnalazioni riguardanti possibili danni all’ambiente o anche di siti naturalistici da tutelare per la loro valorizzazione”.

Turismo ambientale in crescita in Emilia – Romagna, anche nel periodo post terremoto.

“Negli ultimi 5 anni il trend del turismo ambientale in Emilia – Romagna è in costante crescita di circa il 3 – 4 per cento l’anno – ha dichiarato Davide Galli, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Emilia- Romagna- ed è rimasto su questi standard anche nel periodo dell’immediato terremoto. In queste ore abbiamo firmato l’importante convenzione con i Parchi del Ducato così come con tanti altri Parchi Nazionali in tante altre zone dell’Italia. Significa che le Guide Aigae diventano di fatto delle figure ufficiali dei Parchi per proporre progetti di visita continua e di approfondimento con la didattica per le scuole e per i gruppi, ogni fine settimana partecipando con i Parchi alla stesura di veri e propri calendari di iniziative continui per fare in modo che i Parchi siano dei poli di turismo ambientale continuativo senza interruzione. Con il Parco del Ducato collaboreremo per un’attività continua sia di didattica e di formazione sulle specifiche dei loro Parchi e sia per le proposte al pubblico”.

Parchi del Ducato in grande crescita. I turisti arrivano numerosi.

“La convenzione firmata con AIGAE è importante perché significa rafforzare una collaborazione che già c’è con molte Guide Ambientali Escursionistiche che lavorano sul territorio. Rafforzare però – ha dichiarato Agostino Maggiali, Presidente dei Parchi del Ducato – significa adesso entrare nel circuito di questa grande Associazione AIGAE e mettere a disposizione anche della stessa Associazione delle opportunità come la sede del Parco ed luoghi dove fare la formazione. Dobbiamo sottolineare il valore importante che le Guide hanno avuto per la sviluppo dei nostri territori. Sono grandi professionalità che riescono ad attirare migliaia di turisti ed a farli venire nei nostri territori, a far percorrere itinerari molto belli nei nostri Parchi e Riserve e riescono a far emergere i valori dei nostri luoghi che alcune volte non sono conosciuti perché non narrati, non c’è conoscenza ma che tramite le Guide Ambientali Escursionistiche vengono messi in evidenza e danno quel valore aggiunto importante per lo sviluppo del Turismo. L’Ente dei Parchi del Ducato gestisce ben 5 Parchi e 4 riserve. Si tratta di 3 Parchi fluviali quali il Trebbia, lo Sterone Piancenziano ed il Taro, il Parco dei Boschi di Carrega dove c’è la residenza di caccia della Duchessa Maria Luigia, il Parco dei Cento Laghi che è il paesaggio del Parmigiano Reggiano e dove c’è il Comprensorio del Monte Caio, la Riserva dei Gherardi, il Monte Prinzera con affioramenti ofiolitici, ben due riserve nelle vicinanze del grande fiume del Po, la Parma Morta e la Riserva del Torrile”.

A breve inaugurazione della ciclovia del Trebbia. Potremo attraversare il parco a cavallo, a piedi, in bicicletta. Ed un bene confiscato diventerà Museo di Paleontologia. Parchi del Ducato in continua crescita.

“Andremo a realizzare con la collaborazione del Comune di Salsomaggiore Terme il Museo della Paleontologia in un podere confiscato tempo fa – ha proseguito Maggiali – e che è stato dato in gestione al Parco, dove il Parco ha la propria sede, dove già oggi c’è il Centro Recupero di Animali Selvatici e dove sorgerà il Museo di Paleontologia. Parliamo del Parco dello Sterone e del Piancenziano molto bello dal punto di vista turistico e ricco dal punto di vista paleontologico.

Siamo fortemente impegnati sulla tutela dell’ambiente e sulla conservazione però ci stiamo concentrando molto anche sullo sviluppo sostenibile per fare in modo che il Parco possa diventare un valore aggiunto per queste attività, per l’agricoltura e turismo e che tali attività possano sviluppare la filosofia del Parco. Con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza abbiamo ottenuto un finanziamento importante sulla gestione del suolo dei vigneti. Questo vuol dire lavorare, grazie alle professionalità di docenti della Facoltà di Agraria con le aziende vitivinicole che insistono sul territorio dei Parchi e fare in modo che la gestione del suolo dei vigneti venga affrontata in maniera più sostenibile con meno utilizzo di pesticidi, con soluzioni innovative e dunque per un’agricoltura che sempre di più guardi agli aspetti della sicurezza alimentare. Stiamo investendo sulle reti escursionistiche. A breve inaugureremo la ciclovia del Parco del Trebbia che riguarda la provincia di Piacenza. Grazie a questa ciclovia i turisti potranno frequentare le parti più belle del Parco del Trebbia, in bicicletta, a cavallo ed a piedi. Sulla sentieristica ci sono 2 progetti strategici che stiamo portando avanti con il Gal del Ducato. Lanceremo una nuova sentieristica che collegherà i 5 Parchi del Ducato, si tratta della Via del Ducato che intercetta un territorio molto bello da un punto di vista paesaggistico e culturale. Avremo insieme il paesaggio dei vigneti ed una ricchezza straordinaria di castelli. C’è l’obiettivo di estendere anche l’Alta Via dei Parchi per dare vita ad un sentiero che unisca tutte le province dell’Emilia – Romagna”.

Fonte : AIGAE

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

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