Nomisma e ITALY2INVEST : Genova e Firenze si piazzano tra le prime 5 città metropolitane più attrattive

Nasce ITALY2INVEST: la piattaforma integrata di Urban Data Intelligence che offre strumenti per la misurazione di attrattività, competitività e benessere dei territori italiani a supporto delle scelte di investitori e policy maker. ITALY2INVEST è un nuovo servizio di Nomisma – da sempre impegnata a proporre soluzioni informative per misurare le trasformazioni socio-economiche dei territori – realizzato in partnership con NAI Italy ed EUROANSA con il contributo di qualificati data provider (Unioncamere Emilia Romagna, Travel Appeal, Semplice PA, Mantica).

Per misurare la capacità dei territori di esprimere “valore”, Nomisma ha individuato oltre 600 indicatori riconducibili a 16 domini di analisi: Ambiente, Bilanci Comunali, Condizioni Socio-Economiche, Finanziamenti medi, Credito, Intensità di ricorso alla Giustizia, Livello dei Servizi Offerti, Imprese, Infrastrutture e Servizi, Istruzione, Mercato del Lavoro, Mercato Immobiliare, Intensità degli Spostamenti della Popolazione, Popolazione, Trasporto e Turismo. Questo patrimonio di dati si concretizza nella proposta di un indicatore di sintesi – NOMISMA I2I SCORE – che consente di misurare l’attrattività dei comuni italiani.

Le prime 10 città italiane che più si distinguono per attrattività sono: Milano (rank 1, score I2I: 67.3), Torino (rank 2, score I2I: 66.3), Genova (rank 3, score I2I: 66.3), Firenze (rank 4, score I2I: 65.9), Venezia (rank 5, score I2I: 65.5), Bologna (rank 6, score I2I: 65.4), Verona (rank 7, score I2I: 65.2), Parma (rank 8, score I2I: 64.6), Ferrara (rank 9, score I2I: 64.3) e Ravenna (rank 10, score I2I: 64.3).

A risaltare nel panorama italiano sono alcune delle città metropolitane, che occupano i primi 6 posti della top 10 con punteggi dello score superiori a 65, a cui vanno aggiunte Bari (17-esima) e Roma (18-esima, con uno scarto dalla prima in classifica inferiore ai 4 punti). Seguono – in ordine di ranking – Cagliari, Catania, Reggio Calabria, Palermo, Messina e Napoli, tutte città con score superiori a 56 e un piazzamento comunque tra i primi 100 comuni più attrattivi d’Italia.

Tutti i capoluoghi presentano indicatori che si collocano al di sopra della media italiana e il 52% di questi ottiene uno score elevato – almeno 60 punti su 100. L’attrattività espressa da città metropolitane e capoluoghi di provincia non deve, tuttavia, indurre a sottovalutare i buoni risultati ottenuti da comuni di medie-piccole dimensioni (centri con non più di 50.000 abitanti), tra cui spiccano Jesolo, San Donato Milanese e Alba (rispettivamente con un NOMISMA I2I SCORE di 57.8, 57.2, 56.9 punti).

ITALY2INVEST non restituisce solo una visione monodimensionale dell’attrattività, ma consente di leggere e comprendere le diverse componenti delle performance territoriali. L’aggregazione – tramite un sistema di ponderazione – dei domini più esplicativi rispetto ad alcune tematiche di interesse permette, infatti, di individuare classificazioni utili alla comprensione delle diverse dinamiche territoriali.

Ad esempio, Genova, Milano e Torino – con un differenziale dell’indice di Proattività rispetto alla media nazionale superiore al 135% – sono le città maggiormente proiettate verso il futuro in termini di visione strategica e sostenibilità delle scelte. Allargando l’analisi al di fuori di un podio interamente occupato da realtà del Nord Italia, Bari, Napoli, Salerno e Palermo si collocano nella TOP25 dei comuni più proattivi. La dinamicità, intesa come fattore di vivacità socio-economica, è invece il fattore connotante di Milano (differenziale dell’Indice di Dinamicità rispetto alla media italiana 137.3%) Venezia (differenziale 136.9%) e Genova (differenziale 136.5%). Sotto questo aspetto si distingue anche Roma, che si colloca al 19-esimo posto su scala nazionale e all’ottavo tra le città metropolitane. Le 10 città più competitive in termini di solidità economica, capitale umano, infrastrutture e servizi risultano invece: Milano, Torino, Firenze, Venezia, Genova, Bologna, Padova, Verona, Roma e Ravenna – tutte con punteggi dell’Indice di Competitività largamente superiori alla media nazionale (differenziale superiore al 136%).

Gli indicatori di ITALY2INVEST forniscono chiari segnali di un’Italia in movimento. Un Paese in cui gli investimenti – pubblici e privati – contribuiscono allo sviluppo di un territorio variegato e complesso dove turismo e caratteristiche di una popolazione in costante cambiamento conferiscono un crescente fermento sociale, in una prospettiva competitiva necessariamente internazionale.

 

Fonte: ITALY2INVEST – Nomisma – www.italy2invest.it

 

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