Lombardini22 è al 1° posto nella nuova classifica delle società di architettura italiane in base al fatturato in Italia

Come tutti gli anni è stata pubblicata la classifica degli studi di architettura per fatturato complessivo, dove Lombardini22 si conferma al 3° posto.

Ma quest’anno è stata presentata una nuova classifica in base al fatturato sviluppato in Italia. La sorpresa è stata vedere Lombardini22 al primo posto di questa speciale classifica.
Un grande risultato ottenuto grazie a una strategia che punta a una crescita organica e costante dell’intero Gruppo Lombardini22, basata sulla ricerca continua di best practice e nuove tendenze nel panorama della progettazione e nei mondi trasversali, portando all’interno nuove competenze e rafforzare quelle esistenti, per migliorare e ampliare l’offerta di servizi necessari a soddisfare i bisogni sempre più complessi dei clienti.

La strategia di crescita del Gruppo ha visto per l’anno in corso l’investimento in due settori in forte espansione e ritenuti cruciali per il futuro: i data center e l’hospitality. Da un lato, la nuova business unit CAP DC, specializzata nella realizzazione di data center, è in grado di progettare e predisporre strutture organizzative e gestionali dei dati aziendali secondo criteri di accessibilità, disponibilità, stabilità e soprattutto sicurezza, in uno stretto rapporto tra architettura e cloud computing. Dall’altro Eclettico, specializzato in luxury design per residenze e ospitalità, è un laboratorio sartoriale di architettura e interior design, in grado di mantenere l’approccio da bottega nella dimensione ‘quasi’ industriale di Lombardini22, coniugando le due diverse anime con equilibrio, metodo e rigore.

Il solido percorso di crescita compiuto da Lombardini22 (+ 27% ricavi dal 2015 al 2016; + 66% ricavi dal 2014 a oggi) è testimoniato da alcuni progetti finalizzati nel corso dell’anno.
Ognuno di essi racconta una storia diversa e rappresenta compiutamente l’identità del Gruppo e delle sue business unit.
Microsoft House, i nuovi Heaquarter Prysmian e EY a Milano per lo space planning e il workplace. L22 Urban & Building ha progettato la Torre S32 in Via Sassetti a Milano, oggi centro del Fintech District, la complessa sede storica di Allianz a Trieste e un palazzo prestigioso in Via Fatebenefratelli 14, più i due piccoli gioielli Theatro e Canottieri Olona. L22 Retail ha progettato la riqualificazione di 9 Centri Commerciali per Unicoop Firenze e la nuova food court di Valmontone Outlet. Il progetto Supernap a sud di Milano ha coronato l’impegno sui data center di nuova generazione.
È parte della vision di crescita organica e apertura anche la scelta di accogliere nei propri spazi Cibic Workshop. Una vicinanza, fisica oltre che professionale, per promuovere la collaborazione e la contaminazione reciproca di conoscenze e competenze.
Sempre in questo ultimo biennio, altre due iniziative trasversali sono nate dall’approccio sperimentale del Gruppo: Il Digital Design Lab – laboratorio innovativo e fucina di ricerca&sviluppo interna – e TUNED il progetto scientifico che applica la neuroscienza all’architettura, due tra i principali linguaggi che permeano l’attività del Gruppo: temi culturali diventano motori di crescita, oltre che stimolo per riflessioni progettuali.

Nota : Il Report 2017 On the Italian Construction, Architecture and Engineering Industry è redatto da Aldo Norsa (Università Iuav di Venezia) per Il Sole 24 Ore in base alla rilevazione di Guamari sui bilanci 2016 delle società italiane di architettura in base al fatturato.

Fonte : Company

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