La tre giorni di EIRE

4-6 giugno  2013

Al via la nona edizione, oltre 500 operatori protagonisti

Il Ministro Lupi: “Il Real Estate è una delle principali vie per far ripartire il Paese”

Milano, 4 Giugno 2013 – Con il convegno inaugurale “La valorizzazione del patrimonio, una grande occasione per l’Italia” si è aperta questa mattina la nona edizione di EIRE Expo Italia Real Estate, il salone dell’immobiliare in corso fino a giovedì 6 giugno a Fieramilanocity (Padiglione 4 – Portello, viale Teodorico). Anche quest’anno la manifestazione si fa luogo di lavoro della comunità del Real Estate. A EIRE 2013 sono protagonisti 507 operatori (enti e società con stand, investitori confermati, sponsor e protagonisti dei convegni). Spicca la partecipazione oltre 80 realtà pubbliche, tra Comuni, Province ed enti istituzionali. La manifestazione riporta l’Italia al centro del mercato internazionale, riunendo 86 società di investimento internazionali per favorirne l’incontro con le migliori opportunità di sviluppo, pubbliche e private, nel Bel Paese.

 

La presenza e il rinnovato interesse degli investitori internazionali nei confronti dell’Italia sono dati di fatto – ha spiegato il Presidente di EIRE, Antonio Intiglietta -.Tuttavia perché quest’attenzione si possa concretizzare sono necessarie alcune condizioni. Non basta, infatti, esprimere le potenzialità del patrimonio immobiliare, ma fare in modo che questi progetti siano presentati al mercato come opportunità trasparenti e reali. Serve, inoltre, la certezza di procedure e tempi amministrativi così come condizioni strutturali, a costo zero, per far correre il processo di valorizzazione del patrimonio immobiliare”.

 

Agli investitori esteri si è rivolto il Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, intervenendo all’apertura di EIRE 2013: “E’ necessario che il Governo incontri i fondi internazionali per ascoltare le loro esigenze, intraprendendo così politiche sul territorio, senza commettere l’errore di ricadere nel localismo”. Lupi, inoltre, ha proposto la strada verso “una pianificazione non più frammentata per funzioni e competenze. Deve essere trasparente e aperta al contributo attivo e propositivo dei privati. Mirata alla qualificazione dell’esistente più che al consumo di suolo”. “Il Real Estate – ha aggiunto il ministro – è una delle principali vie per il rilancio dell’economia. EIRE è fra le manifestazioni di massimo interesse per il Governo”.

Dal Presidente di Assoimmobiliare, Aldo Mazzocco, sono arrivate alcune richieste da parte del settore: “Va potenziato il sistema dei fondi territoriali per lo sviluppo del social housing, ormai giunto a maturazione, si deve accelerare la nascita dal basso dei fondi territoriali ex art. 33 per la valorizzazione del patrimonio pubblico, si dovrebbe approvare una nuova Legge Urbanistica Nazionale”. E ancora: “Mettere a punto i due veicoli di cui è dotato il nostro mercato per gestire la proprietà immobiliare (i Fondi Comuni di Investimento Immobiliare e le SIIQ), una definizione più stabile della fiscalità sugli immobili e l’agevolazione della locazione”.

 

A EIRE ha preso il via anche il ciclo di conferenze “Modelli e Metodi: la valorizzazione del patrimonio pubblico”. Il primo incontro, oggi pomeriggio, ha analizzato alcuni casi di successo in termini di riqualificazioni urbane, come l’ex Fiera e l’ex Manifattura Tabacchi di Milano. Domani, alle ore 10 nella Red Conference Room, sarà il momento del secondo appuntamento “Gli stadi e la trasformazione del territorio”, alla presenza, tra gli altri, dell’Amministratore Delegato della Juventus FC, Aldo Mazzia. Alle ore 15, invece, sempre presso la Red Conference Room, si svolgerà l’incontro “Valorizzazione dei grandi giacimenti culturali italiani: il Progetto Pompei”.

 

Sempre domani si segnala l’appuntamento dal titolo “Il ruolo del Retail Real Estate nello sviluppo dei centri urbani: il commercio nel processo di valorizzazione”, (ore 10, Black Conference Room), organizzato dal CNCC – Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali in collaborazione con il Comitato Scientifico di EIRE.

 

Al tema degli investimenti sull’Italia sarà dedicato il convegno “International Funds: players for the enhancement of italian assets, (ore 10, Blue Conference Room), organizzato da EPRA e Assoimmobiliare, in collaborazione con il Comitato Scientifico di EIRE. Si segnala, inoltre, l’iniziativa speciale “Italy International!”, organizzata da DLA PIPER e dal Comitato Scientifico di EIRE, che correrà su due filoni: un ciclo di tre conferenze (dalle ore 10.45, Investor’s Lounge) e una mostra fotografica di 78 progetti realizzati in Italia da 29 società internazionali per un valore complessivo di investimenti pari a 40 miliardi di euro.

 

Il mercato risponde: grande afflusso di pubblico nella seconda giornata

Presentati casi di successo nello sviluppo Retail e il progetto “Continassa” della Juventus

Milano, 5 Giugno 2013 – Operatori pubblici e privati oggi a confronto sul futuro delle città durante la seconda giornata di EIRE 2013, che ha fatto registrare un grande afflusso di pubblico. Al tema dello sviluppo del Retail è stato dedicato il convegno organizzato dal Consiglio Nazionale Centri Commerciali (CNCC), in collaborazione con il Comitato Scientifico di EIRE, dal titolo “Il ruolo del Retail Real Estate nello sviluppo dei centri urbani: il commercio nel processo di valorizzazione”, durante il quale sono stati presentati esempi positivi di immobili e aree ridestinati ad uso commerciale: l’Excelsior e la Stazione Centrale di Milano, i centri commerciali La Fornace di Valle Aurelia, a Roma, e Le Terrazze, a La Spezia.

 

Anche nella seconda giornata di EIRE 2013 si è parlato degli investimenti esteri sull’Italia al convegno “Fondi internazionali: protagonisti per la valorizzazione del patrimonio italiano”. L’incontro ha fatto il punto sul sentiment internazionale nei confronti del nostro Paese. “Abbiamo calibrato le nostre richieste sulle esigenze degli investitori stranieri e vogliamo dare agli investitori stranieri ciò che loro ci chiedono”, ha spiegato Aldo Mazzocco, Presidente di Assoimmobiliare. Temi affrontati anche nell’evento “Italy International!”, che ha messo in mostra 78 progetti realizzati negli ultimi vent’anni da 29 società internazionali che hanno investito oltre 40 miliardi di euro sul Bel Paese. “Non è vero che in Italia non si investe: al contrario, c’è fermento – ha commentato Antonio Intiglietta, Presidente di EIRE Expo Italia Real Estate -. Esistono tanti progetti di eccellenza sparsi sul territorio, ma servono regole certe e il repricing dei valori. In fiera è rappresentato uno spaccato di reali opportunità su cui si sta muovendo l’interesse degli investitori. Gli incontri presso gli stand e nelle aree riservate ne sono la dimostrazione”.

 

Per quanto riguarda gli operatori esteri, la Città di Maricà (Brasile), in particolare, ha presentato le opportunità di investimento sul proprio territorio sotto il profilo turistico, così come Spirit Slovenia che ha portato a EIRE 2013 diversi progetti di sviluppo commerciale e ricettivo.

 

Riflettori puntati anche sugli stadi, con la presentazione del progetto “Continassa” di Torino che ingloberà in un unico polo, targato Juventus, un nuovo centro d’allenamento, strutture residenziali, un concept store dedicato ai più giovani e un hotel. Di stadi parlerà anche nell’incontro di domani dal titolo “La legge sugli stadi ai tempi supplementari, organizzato da AICI, ULI Italia e Assoimmobiliare (ore 10.30 – White Conference Room).

 

Prosegue, intanto, il ciclo di conferenze “Modelli e metodi: la valorizzazione del patrimonio pubblico”. Domani, alle ore 10, presso la Red Conference Room quarto appuntamento dedicato a fondi immobiliari e Siiq e alle ore 14 l’ultimo incontro sulle procedure. Continuano anche gli incontri di “Tourism for Italy” tra i protagonisti del settore ricettivo e le catene alberghiere. Il settore logistico, infine, sarà al centro del convegno “E-Commerce, nuove sfide per la Logistica”, organizzato dal Comitato Scientifico e dal Comitato Logistica di EIRE (ore 11– Black Conference Room).

 

Da EIRE 2013 segnali decisivi per lo sviluppo del Paese

Intiglietta: “Grande apprezzamento da parte di operatori e investitori”

Milano, 6 Giugno 2013 – Si chiude a Fieramilanocity la nona edizione di EIRE Expo Italia Real Estate, che per tre giorni ha animato l’economia immobiliare italiana, radunando i principali operatori del settore, Amministrazioni Pubbliche e investitori internazionali.

 

Dalla fiera è emerso con chiarezza il desiderio di ripresa della community del Real Estate italiano – ha commentato il Presidente di EIREAntonio Intiglietta -. Il sentiment generale di operatori, espositori e investitori è stato di grande apprezzamento per la nuova location, nel cuore di Milano, e, soprattutto, per il clima di evidente positività testimoniato da un’intensa rete di relazioni, confronti e condivisioni di opportunità. Sono state tre giornate di intenso lavoro, durante le quali abbiamo richiamato la massima attenzione su questo settore strategico per la crescita del Paese. Chiudiamo con la certezza che a breve avremo dal Governo segnali di sostegno al Real Estate per una vera ripresa e un nuovo sviluppo economico”.

 

EIRE 2013, infatti, si chiude con alcuni risultati significativi. In primis, l’annuncio del Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, circa l’organizzazione di un incontro con i principali fondi internazionali per comprenderne le richieste, con l’obiettivo di mettere in campo misure volte a favorire il concretizzarsi di investimenti sul Paese. Decine di incontri, inoltre, si sono tenuti negli stand e nell’Investor’s Lounge di EIRE tra i portatori delle opportunità sul territorio e i rappresentanti delle società di investimento.

 

Nella giornata conclusiva di EIRE 2013, infine, si è parlato nuovamente di Retailcon le nuove necessità per lo sviluppo commerciale, sempre più interno alle aree urbane, con strutture relativamente piccole, ma meglio integrate col tessuto sociale. Per il settore logistico, invece, le sfide sono legate alla crescita esponenziale del mercato E-Commerce: dall’altezza dei magazzini, ai risparmi energetici, passando per la flessibilità nella negoziazione dei contratti d’affitto. Spazio anche al Social Housing, con un focus incentrato sulle responsabilità dei gestori nella creazione dei progetti di Abitare Sociale, sempre più integrati con il territorio e con servizi di qualità. Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle residenze universitarie, forma di abitare temporaneo, che ha un potenziale mercato che si aggira tra i 500-600mila studenti.

 

Fonte : Ufficio Stampa EIRE

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

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