Con “Spark One” riapre il cantiere di Milano Santa Giulia

È stato inaugurato oggi  (alla presenza di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Pierfrancesco Maran, Assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura, di Davide Albertini Petroni - Direttore Generale di Risanamento e Amministratore Delegato di Milano Santa Giulia S.p.A., Andrea Ruckstuhl – Head of Italy and Continental Europe di Lendlease, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di InTown, la joint venture tra Risanamento e Lendlease per lo sviluppo di nuovi edifici uffici all’interno dei lotti Sud di Milano Santa Giulia)  il cantiere per la realizzazione di  “Spark One”.

 

Spark One segna la ripartenza di Milano Santa Giulia e un nuovo capitolo per la città di Milano. Spark come la scintilla che segna la rinascita del progetto localizzato nell’ex Area Radaelli, che insieme all’Area ex Montedison (Area nord) costituisce il progetto di Milano Santa Giulia. Ed è proprio da Spark One che questo importante progetto di rigenerazione urbana vuole ripartire.

 

Spark One ( realizzato dalla società di progettazione integrata Progetto CMR – guidata  da  Mssimo Roj, ndr) è il primo edificio registrato in Italia per la certificazione Well,  e unisce caratteristiche d’innovazione tecnologica, wellbeing, sostenibilità ambientale e community relations ; segna la ripartenza di Milano Santa Giulia con il completamento del nuovo business district, a lato dello Sky Campus.

Il progetto è basato su quattro principali driver, sostenibilità, efficienza, connessione, comunità. Una concezione progettuale fortemente innovativa per come sono stati progettati gli spazi, le tecnologie, le funzioni d’uso che intendono favorire l’integrazione e lo scambio tra persone e aree pubbliche circostanti, per rendere gli ambienti di lavoro più efficienti e piacevoli da vivere, mettere in contatto le persone e allo stesso tempo, favorire la nascita di una nuova socialità urbana.

 

A seguire, dopo solo pochi mesi, verrà realizzato anche Spark Two, che si andrà ad aggiungere a questo nuovo business district per la città di Milano. Con un’area destinata al terziario di ca 150.000mq (tenuto conto dei 65.000mq a oggi occupati da Sky), diventerà una delle aree terziarie più grandi della città di Milano, fortemente connessa con il centro di Milano e con tutte le principali infrastrutture di trasporto (Aeroporto di Linate, Autostrade, Tangenziali, Stazione FS, Metropolitane).

 

Con l’inizio dei lavori di Spark One prende il via concretamente il completamento della parte Sud del progetto Milano Santa Giulia, che con Spark Two e la sede già realizzata di SKY si pone l’obiettivo di dare vita ad un business district all’avanguardia fortemente connesso con la città ed i suoi servizi. Inoltre, il completamento di questa area non è che l’inizio della proficua collaborazione tra il Gruppo Risanamento e Lendlease per dare compimento anche all’area Nord del progetto – per complessivi 400.000 mq. di slp – che porterà allo sviluppo di un’altra destinazione chiave della città di Milano, non appena ottenute le approvazioni da parte del Comune e della Regione” – Ha dichiarato Davide Albertini Petroni.

 

“La visione di Lendlease è quella di creare luoghi migliori. Con l’esperienza maturata nei progetti di rigenerazione urbana l’importanza dello spazio fisico è affiancata, se non addirittura superata dall’esperienza di uso di questi spazi. La qualità di un luogo è misurabile dall’apprezzamento dello stesso da parte delle persone che vivono, studiano, lavorano o lo frequentano, quindi il punto centrale è la persona. Spark One e il progetto di Milano Santa Giulia sono dei progetti che rimettono al centro la persona, il suo benessere, e che porteranno alla creazione di nuove comunità. Sono dei progetti in cui la qualità dello spazio urbano sarà fondamentale, soprattutto per i residenti. Ripensando a Jane Jacobs, sono gli spazi tra gli edifici che creano le connessioni e che modellano le relazioni tra le comunità. Ora siamo pronti a partire e crearle” – Ha dichiarato Andrea Ruckstuhl.

 

Il progetto prevede otto piani di ufficio e un piano con aree retail al piano terra. Open-space flessibili, lobby a doppia altezza che anticipano i raffinati standard di tutto l’edificio, piani illuminati con luce naturale, scale con pareti di verde, musica e luci d’atmosfera, aree di lavoro interattive con schermi HD, funzionalità multi-platform e interfacce intuitive, spazio destinato al parcheggio delle bici con docce e spogliatoti, nonché armadietti per il personale e visitatori, palestra, parcheggi sotterranei e colonnine di ricarica per i veicoli elettrici, certificazione LEED Platinum, certificazione WELL gold per la salute e il benessere dei dipendenti, 1.500mq di spazi retail, aree versi, giardini e spazi di lavoro all’aperto con wi-fi per promuovere il benessere dei lavoratori.

L’innovazione tecnologica pensata per il benessere delle persone che vivranno quotidianamente gli spazi: Internet of Things, Smart Building, Tecnologia e Innovazione saranno principi fondanti del progetto. La tecnologia digitale prevista, gestibile direttamente dal cellulare attraverso un app, permetterà agli utenti di personalizzare il proprio ambiente di lavoro, intervenendo su illuminazione, temperatura, e ombreggiatura, oppure prenotare in tempo reale il parcheggio sotterraneo. I sensori digitali installati permetteranno di monitorare il livello di rumorosità degli uffici, la qualità dell’aria, il comfort visivo e acustico degli spazi, garantendo agli utenti comfort e benessere.

Sostenibilità ambientale, efficienza energetica e benessere degli utenti sono i valori base sui quali è stato elaborato il progetto.

Spark One è stato interamente progettato secondo le linee guida della certificazione WELL, un protocollo di recente introduzione che valuta il livello di vivibilità e benessere degli ambienti di lavoro per gli individui stimolando in modo olistico una mobilità lavorativa più salutare e produttiva anche inserendo elementi progettuali che facilitano quali comfort termico, acustico, ergonomico, movimento fisico, e benessere mentale.

Spark One promuove una buona qualità dell’aria interna attraverso l’uso di materiali a bassa emissione energetica. La struttura è stata concepita per offrire una varietà di ambienti lavorativi e opportunità di socializzazione. Il risultato è uno spazio di lavoro

Il primo WELL building registrato in Italia, Spark One sarà costruito all’insegna del benessere. Inoltre, l’edificio è localizzato nel primo quartiere urbano a registrarsi per il protocollo LEED Neighbourhood Development, che misura il livello di qualità della vita e di sostenibilità. E anche l’edificio sarà certificato LEED Platinum.

Oltre che un luogo di lavoro innovativo, le aree sud di Milano Santa Giulia sono e saranno una comunità.

L’edificio, circondato da aree verdi, locali, negozi, spazi culturali, è stato concepito per nutrire la mente, il corpo e l’anima. Larga attenzione è stata quindi posta alla progettazione dello spazio pubblico circostante, ove la configurazione aperta del piano terra accoglie l’esterno al proprio interno. Le vivaci aree pubbliche e le dinamiche zone retail che circondano la piazza offrono numerosissime opportunità per ritrovarsi, fare shopping, mangiare e partecipare a eventi culturali.

Il public realm (ovvero lo spazio pubblico) diventa uno dei punti fondamentali dell’intero progetto. Uno spazio pensato per le persone, dove ci sia continuo scambio con il quartiere e la comunità circostante.

 

Il cantiere di Spark One sarà uno dei primi cantieri dove verrà applicato il Protocollo di Intesa 2121, programma ideato da Lendlease, in qualità di promotore, che ha implementato progetti simili in molte parti del mondo, e recentemente siglato dal Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, con Capofila il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria insieme a Regione Lombardia, AREXPO, ANPAL, FITS!, Città Metropolitana di Milano, PlusValue Advisory ltd, Fondazione Triulza e Milano Santa Giulia S.p.A. Questo programma per la gestione della pena esterna e misure alternative alla detenzione, intende favorire l’inclusione sociale attraverso inserimenti lavorativi di persone del sistema penitenziario lombardo che si trovano in condizioni di restrizione della libertà personale. Non solo, le modalità contrattuali inserite da Lendlease per la filiera del cantiere di MSG introducono un nuovo modello per il settore dell’edilizia, che, attraverso l’inserimento di clausole sociali nei contratti di appalto, introducono in Italia un modo di lavorare. All’attività economica vengono affiancati altri obiettivi che intendono migliorare complessivamente, per tutta la collettività, l’impatto delle attività sul territorio.

 

Fonte : Company

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

Website
Mediatechnologies Srl

Powered by WordPress