Amundi RE Italia SGR annuncia il perfezionamento di due operazioni : in via Santander e in via Borromei a Milano

 

 

Amundi Real Estate Italia SGR annuncia di aver acquistato un immobile sito in Via Santander 9 a Milano per il fondo Nexus 1, completando così il tredicesimo investimento dalla costituzione del fondo. L’operazione avviene dopo il recente acquisto di un immobile, localizzato nel centro storico di Milano, in Via Borromei 5, perfezionato il 3 agosto 2018.

 

L’edificio di via Santander, conosciuto con il nome “Parallelo”, è un centro direzionale realizzato secondo i più moderni standard tecnico-progettuali. È posizionato in una zona semicentrale, in prossimità dei Navigli a sud-ovest di Milano, area in corso di una significativa riqualificazione, ed è locato ad una pluralità di conduttori.

Struttura architettonica di grande effetto, edificato nel 2012 e progettato dall’architetto Mario Cucinella, sviluppa una superficie complessiva di circa 15.000 mq, si eleva su 4 piani fuori terra e in copertura è presente un impianto fotovoltaico costituito da 800 pannelli rispettando i più elevati standard energetici (classe A). La transazione si è conclusa a fronte di un corrispettivo di € 50 milioni.

 

L’immobile di via Borromei, a uso uffici, con una superficie complessiva di circa 6.700 mq, è localizzato in posizione centrale, all’interno del centro storico di Milano e adiacente al quartiere denominato le “cinque vie”. La localizzazione dell’immobile lo rende facilmente connesso con le principali vie commerciali, tra cui Via Dante, Piazza Duomo e la Galleria Vittorio Emanuele. Locato ad una pluralità di conduttori, l’investimento riguarda un blocco principale e due blocchi laterali costruito alla fine degli anni ’50 e integralmente ristrutturati nel 2015. La transazione si è conclusa a fronte di un corrispettivo di € 65,6 milioni.

Le due operazioni, con profili rischio-rendimento diversi, si inquadrano in una strategia volta a generare per il fondo un mix equilibrato di redditività ricorrente sostenuta, di liquidità elevata e di ottima qualità immobiliare per quanto riguarda sia le localizzazioni, sia gli elementi architettonici, sia le prestazioni tecnico-impiantistiche. La ricerca di una buona diversificazione dei flussi di cassa fra una pluralità di locatari rappresenta inoltre uno degli elementi di controllo dei rischi del portafoglio.

 

Le due transazioni sono state supportate dalla consulenza legale dello studio BonelliErede e interamente finanziate con l’equity raccolto.

 

Nexus 1 è un fondo comune di investimento immobiliare di diritto italiano riservato a investitori professionali, il cui principale sottoscrittore è Crèdit Agricole Vita S.p.A., la compagnia assicurativa del ramo vita appartenente al Gruppo Crédit Agricole, operante nel mercato italiano dal 1995, che ha investito nel fondo sin dall’inizio della gestione.

La politica di investimento del fondo è orientata all’acquisto di immobili non residenziali prevalentemente localizzati a Milano e Roma. Obiettivo del Gestore è la costruzione di un portafoglio di immobili ad uso direzionale e commerciale, occupati da conduttori di primario standing, al fine di produrre con continuità stabili redditi locativi.

 

“Grazie a questi nuovi investimenti il portafoglio di Nexus 1 supera la soglia di 600 milioni di euro” commenta Giovanni di Corato, Amministratore Delegato di Amundi Real Estate Italia SGR. “Milano, ove si concentra la maggiore esposizione del fondo, in coerenza al proprio ruolo di capitale economica e finanziaria del Paese, resta il principale target degli investitori istituzionali italiani ed esteri e Nexus 1  può rappresentare una soluzione d’investimento core ideale per tale tipologia di investitori grazie a un portafoglio composto da 13 pregiati immobili, localizzati solo nelle piazze più liquide e capace di produrre un rendimento immediato lordo del 5,6%, grazie a redditi locativi generati da una molteplicità di conduttori di qualità. Il fondo può inoltre contare su ulteriori € 30 milioni di capitale già impegnato con il quale si prevede di ridurre il livello del rapporto LTV del fondo al 35%”.

 

Nelle  foto,  l’ immobile  in  via  Santander  ( “ Parallelo” )  e   l’ immobile  in  via  Borromei    

Fonte : Company

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