Covivio amplia “The Sign”, il business district in fase di sviluppo in Via Schievano a Milano

Covivio, quarta società immobiliare in Europa, quotata all’Euronext di Parigi e su Borsa Italiana, ha annunciato oggi di aver perfezionato l’acquisizione di un’area di 7.300 mq adiacente a “The Sign”, il business district che la Società sta sviluppando nella zona sud-ovest di Milano.

In dettaglio, lo sviluppo a seguito dell’operazione odierna mira alla realizzazione di un innovativo business district costituito da quattro edifici a uso uffici sviluppati intorno ad una piazza centrale per una superficie complessiva di circa 40.000 mq.

The Sign” punta a ospitare, a partire dal 2019, società nazionali e internazionali innovative con sede a Milano. Fra di esse AON, che ha già deciso di stabilire il suo nuovo quartier generale in uno degli edifici principali del business district.

«L’operazione conferma il focus di Covivio sulla città di Milano, una delle città più interessanti e dinamiche in Europa e con un potenziale tuttora significativo, legato al riposizionamento dello stock uffici disponibile. Per noi rappresenta indubbiamente una grande opportunità, coerente con il nostro posizionamento e con le caratteristiche della nostra offerta, che punta sulla realizzazione di spazi ad uso ufficio «vivi», flessibili ed ecosostenibili, in linea con le esigenze attuali delle aziende e dei professionisti» ha dichiarato Alexei Dal Pastro, Amministratore Delegato Italia di Covivio.

La pipeline di sviluppo approvata di Covivio, pari ad oltre 600 milioni di euro entro il 2019è focalizzata attualmente per l’88% su Milano. Nel 100% dei casi si tratta di immobili che puntano a raggiungere gli standard più elevati dal punto di vista della sostenibilità.

The Sign”, in particolare, utilizzerà, per soddisfare il suo fabbisogno energetico, energia autoprodotta o proveniente da fonti esterne certificate green al 100%. Lo sviluppo ha l’obiettivo di conseguire la certificazione LEED Platinum e la Biovercity Label, il riconoscimento assegnato da parte dell’International Biodiversity & Property Council IBPC (CIBI) ai progetti urbani e suburbani che tengono in particolare conto la salvaguardia della biodiversità.

Fonte : Company

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