Un breakfast con logistica , con ULI

di Francesco Tedesco

 

Si è svolto stamattina presso l’Urban Center del Comune di Milano l’incontro dal titolo “La logistica come strumento di competitività Italiana in Europa”, organizzato da ULI (Urban Land Institute) con l’intelligente ed efficace formula del “Breakfast Meeting”.

Una colazione di lavoro che ha  fatto il punto su come il mondo dell’ e-commerce stia diventando un driver di crescita sempre più importante per il settore della logistica a livello europeo e, in qualche modo, anche in Italia.

I puntuali interventi dei relatori sono stati coordinati dal Presidente di ULI Italy, Guido Inzaghi.

«Per il settore ,  il 2014 sarà un anno di stabilità anche se ci sono buone opportunità di recovery» ha confermato  JLL per voce di Elena di Biase. Mentre nel 2013 l’Europa ha visto aumentare il take-up di immobili per la logistica (in particolare in Germania e UK), l’Italia è rimasta indietro con una contrazione dell’assorbimento di circa il 30% sul 2012. «Ora però i canoni di Milano e Roma sono al “bottom” e si può solo crescere». Dita incrociate.

Un nuovo interesse da parte degli investitori istituzionali è stato confermato anche da Eric Veron, General Manager di Vailog. Questo interesse è guidato principalmente da tre fattori, ha precisato il Relatore: l’obsolescenza dello stock attuale (spesso con immobili non più a norma), il consolidamento degli operatori della logistica (che perseguono una maggiore efficienza in tempi di crisi), e in ultima analisi proprio l’ e-commerce. «La vendita on-line sta crescendo a ritmi impressionanti pari al 15-20% all’anno» ha riferito Veron «ed è oggi in grado di influenzare significativamente il settore , con una spinta allo sviluppo di nuovi centri».

Giganti come Amazon e Yoox stanno infatti cambiando le modalità con cui si fanno acquisti, e oggi possiamo ricevere un libro o un paio di scarpe direttamente a casa nostra con due o tre semplici click sullo schermo del nostro I-phone. «Non si tratta di una rivoluzione copernicana» ha precisato Veron «ma dietro la facilità dell’acquisto on-line c’è anche un ripensamento delle strutture logistiche verso spazi sempre più grandi e lontani dai centri urbani».

Ad esempio la stessa Vailog, per conto dell’ Italian Logistics Fund (ILOF) Hines Italia SGR, ha da poco ultimato lo sviluppo di 87 mila metri quadrati di centro logistico per Amazon a Castel San Giovanni (PC), una struttura che  a regime è in grado di ospitare circa 1.300 dipendenti. Nei piani di Hines, ILOF investirà in immobili di nuova concezione nel settore della logistica secondo i principali standard internazionali in termini di efficienza e sostenibilità, con particolare attenzione proprio al settore dell’e-commerce che oggi ha circa 15 milioni di clienti in Italia.

«I nuovi centri logistici devono avere dimensioni attorno a 50-100 mila metri quadrati e l’impatto sul territorio è importante» ha poi osservato Veron «ecco perché da parte delle amministrazioni pubbliche è fondamentale una forte capacità di dialogo e accoglienza».

Livio Dezzani, Direttore Regionale della Regione Piemonte, ha quindi osservato che, sebbene la semplificazione legislativa abbia dimostrato di portare più danni che vantaggi, per ridurre i tempi decisionali si può tuttavia puntare sullo snellimento del procedimento amministrativo. «Obiettivo della Regione Piemonte» ha affermato Dezzani «è quello di arrivare ad approvare in 50 giorni progetti privi di variante urbanistica e di procedura VIA, e approvare in massimo 180 giorni quei progetti che invece richiedono sia la variante urbanistica che la VIA. Questo è possibile attivando i vari attori coinvolti insieme e lavorando “in parallelo”, e non “in serie”, come fatto fino a ora».

Un’idea interessante anche a giudizio del Presidente di ULI, Guido Inzaghi che, forse, avrebbe voluto sapere se sarà possibile applicare questo nuovo procedimento ”in parallelo” già nei prossimi mesi. «È una pura coincidenza che la Regione Piemonte sia oggi qui con noi» ha poi rivelato a by  Internews lo stesso Inzaghi .«Tuttavia esiste un progetto importante che interesserà il territorio piemontese »ha aggiunto Inzaghi mantenendo un assoluto velo di discrezione sull’operazione.

Testata giornalistica non registrata ai sensi dell’Art.3 bis del D.L. 18 maggio 2012, n. 63 convertito in Legge 16.07.2012 n°103

Website
Mediatechnologies Srl

Powered by WordPress