“Tourism for Italy” e “Investors’days”: la vocazione internazionale di EIRE per la rigenerazione urbana

Turismo e mercato immobiliare andranno in scena insieme, ancora una volta, nel quadro di EIRE – Expo Italia Real Estate.

La decima edizione della rassegna, in programma a Milano dal 24 al 26 giugno, riunirà, come di consueto, in un’unica location, imprese di costruzione, intermediari, professionalità della progettazione urbanistica, architettonica e ingegneristica, il mondo della consulenza legale, dello sviluppo e della commercializzazione, utilizzatori finali ed enti gestori che, nella tradizionale cornice di Fieramilanocity, si confronteranno sul tema della rigenerazione di un patrimonio immobiliare pubblico, quello italiano, il cui valore è stimato in 300 miliardi di euro circa.

In particolare, compagnie alberghiere e professionisti del settore illustreranno i migliori progetti di sviluppo e di riconversione legati al comparto. La kermesse, concentrata sul claim “Destinazione #Eire – Per lo sviluppo del patrimonio italiano”, si avvarrà, del resto, di una sezione interamente dedicata alla filiera. Come lo scorso anno, infatti, grazie a “Tourism for Italy”, operatori nazionali e internazionali condivideranno le principali iniziative di refurbishment capaci di generare, in Italia, strutture ricettive in linea con la nuova tendenza del turismo – leisure.

Anche quest’anno la manifestazione beneficerà della partnership tra Ge.Fi. – Gestione Fiere, la Spa che organizza l’evento, e Progetto Turismo, la società impegnata sul versante del management alberghiero e dei servizi di intermediazione, fondata dal coordinatore della Commissione Turismo di Federimmobiliare, Emilio Valdameri.

“Tourism for Italy” non sarà solo uno spazio espositivo ma un vero e proprio marketplace sul mondo dell’hospitality concepito allo scopo di consentire a soggetti pubblici e privati di condividere contenuti innovativi. In tal senso, sarà predisposta un’area dedicata alla presentazione delle migliori opportunità d’investimento destinate a iniziative immobiliari turistiche.

Tra queste, per esempio, le formule moderne dell’“albergo diffuso” e del “resort integrato”: il primo, grazie al recupero dell’esistente, mira a conciliare la vacanza con la riscoperta di borghi inesplorati (15 mila in Italia); il secondo coniuga, invece,  l’esigenza turistica tradizionale con l’organizzazione di eventi paralleli e la valorizzazione del patrimonio naturalistico.

“L’Italia, che dispone di ben 49 siti catalogati dall’Unesco nella celebre “World Heritage List”, deve ripartire dai suoi asset storici, naturali e antropologici – ha dichiarato il presidente di Ge.Fi. – Gestione Fiere Spa, Antonio Intiglietta -. In quest’ottica, il mondo del real estate italiano fornirà il proprio contributo rilanciando, con forza, il tema della rigenerazione: la valorizzazione dell’esistente costituirà il leitmotiv della rassegna di Fieramilanocity, avviando un serio dibattito tra operatori e professionisti del comparto”.

Nel corso di EIRE – Expo Italia Real Estate, le migliori idee di riqualificazione o di ristrutturazione di alberghi esistenti in ambito urbano saranno premiate nell’ambito dell’award “Tourism For Italy” e raccolte in un apposito e-book consegnato anche agli investitori stranieri.

EIRE – Expo Italia Real Estate manterrà, d’altra parte, la sua vocazione internazionale: fondi assicurativi, società di servizi e consulenza, compagnie di costruzione, realtà specializzate nel development, SGR, banche d’affari parteciperanno, infatti, agli “Investors’days”. L’evento, che nel 2013 ha radunato ben 86 società, sarà curato dalla meeting-exhibition del real estate italiano in collaborazione con DLA Piper, lo studio legale internazionale che opera in oltre 30 Paesi del mondo.

Come lo scorso anno, infine, i partecipanti avranno l’opportunità di consultare, un mese prima dell’apertura della fiera, “The Best of Italy”. Si tratta di un book digitale, messo a disposizione di imprese, istituzioni e pubblica amministrazione, nel quale gli espositori potranno promuovere progetti e opportunità di investimento: immobili legati non solo al turistico-alberghiero ma anche ai comparti del terziario, del residenziale, del retail e della logistica, che saranno catalogati in un documento utile per attrarre l’interesse di capitali esteri e delineare, così, nuove operazioni di investimento.

 

Fonte : EIRE

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