16 dicembre 2011
La manovra di dicembre prevede un reperimento risorse pari a 32,326
miliardi di euro nel 2012, 25,119 miliardi nel 2013 e 37,093 miliardi
nel 2014. Questi importi, nel triennio, peseranno sul settore
immobiliare per 11,005 miliardi di euro nel 2012, 12,005 miliardi di
euro nel 2013 e 12,005 miliardi nel 2014.
Questi i dati sintetici elaborati dal Centro Studi di Confindustria per
una prima valutazione dell’impatto della manovra correttiva.
Assoimmobiliare è ovviamente preoccupata per gli impatti che la manovra
potrà produrre nel suo complesso sul settore immobiliare, già
segnatamente in stagnazione da alcuni anni.
Considerate tuttavia, la oggettiva pericolosità della situazione
finanziaria del Paese e la oggettiva difficoltà di porvi rimedio entro
tempi brevissimi, con un provvedimento di ampio respiro, l’Associazione
confida comunque nella volontà e nella capacità del Governo, con questa
manovra e con i futuri provvedimenti, di bilanciare i sacrifici tra le
diverse componenti dell’Economia nazionale, avendo a cuore anche il
futuro del settore immobiliare, che fa da traino a quasi un quinto del
PIL e che sarà chiamato a supportare i piani di valorizzazione del
patrimonio immobiliare pubblico.