Editoriali

 
MIPIM, la tua forza è il mare
16-19 marzo 2010

Si è svolta a Cannes , dal 16 al 19 marzo, la ventunesima edizione del MIPIM, il Salone immobiliare più importante e noto del mondo.
Nonostante la crisi la fascinazione della Croisette continua.

di Paola G. Lunghini


- E’ qui per il MIPIM? mi chiede il taxista che alle otto di sera (confermato al mio albergo in soli due minuti) mi sta trasportando a un evento che si svolge in un altro – e un po’ distante – grande Hotel della Croisette. (E’ simpatico, l’autista, e così sto al gioco).
- Sì, certo, e ci vengo tutti gli anni, dalla prima volta.
- Tutti? Incroyable, Madame! E di questo cosa ne pensa?
- Ne ho visti di migliori…
- Anch’io!

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«Io al MIPIM ci DEVO venire. Ogni volta vi sono esposti progetti straordinari . Passo ore ad ammirarli. Quest’ anno Corea, Singapore, per non dire Londra ( sempre in testa al mondo) , per non parlare di mercati che se non sei qui nemmeno sai che si muovono » mi confida uno dei miei più “ vecchi” amici del real estate italiano, che così prosegue « E poi, qui ci trovi quasi tutti, e l’ atmosfera è molto più “ affettuosa” che non a Milano o a Roma. Ci si incontra e ci si abbraccia come se non ci vedesse da una vita, e magari ci siamo incontrati a Milano solo tre giorni fa …Che sia per il fatto di essere comunque all’ estero ? »

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«Io quasi quasi mi metto a scrivere un Disegno di legge da mandare al Parlamento europeo per chiedere l’ abolizione del MIPIM » mi dice scherzando ma non troppo il top top top manager di una delle più importanti real estate companies del nostro continente. «Sono assolutamente stufo di dover prenotare tutto un anno prima, altrimenti mi sbattono in qualche landa desolata , e non solo me».

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«E’ quasi un corso di formazione, una full-immersion di quattro giorni là dove il real estate davvero si è fatto e si fa » sottolinea un amico accademico che interviene “ a spese sue” e non dell’ Università in cui insegna. «Un vero peccato che per la nostra categoria il MIPIM sia proibitivo, e che per gli studenti dei corsi di real estate di tutto il mondo non sia mai stata prevista una formula “ low cost” che possa consentire loro la partecipazione. Sono sicuro che una tariffa ad hoc - opportunamente studiata e controllata - darebbe anche una “ nuova nobiltà” a una manifestazione che dopo 21 anni ha comunque necessità di rinnovarsi. Non cultura dell’economia, ma economia della cultura ». Difficile a farsi, ma bello assai, non trovate?

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« Fossi matto a pagare il biglietto d’ accesso al Salone » mi sussurra uno stimato professionista che incontro sulla Croisette , auricolare incorporato e abito di sartoria . «Me ne sto qui, bello tranquillo al sole, tanto prima o poi incontro tutti quelli mi interessano , e poi ho un sacco di inviti per i cocktail . Sono anni che io il MIPIM lo faccio così».

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«A me pare sempre di più una gran sfilata di città e regioni. Insomma, ci sono quasi solo le Istituzioni» lamenta una nota developer che al MIPIM ci viene da una decina d’ anni. « Io ho bisogno di trovarci , come un tempo, gli investitori e gli end-user, e non i politici che vengono a fare show off ».

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«Io è la prima volta che ci vengo » mi spiega un’ amica italiana che dirige una importante società specializzata nel retail . «E’ tutto così interessante ma ho già mal di testa, e non capisco più chi è davvero da vedere. Ho solo poche ore , tu che sai tutto dove mi consigli di andare?».

Già, dove?

Semplice: e adesso corri verso il mare, sentirai cantare questa musica dolce che non morirà mai (Andrea Boccelli, ndr).


Ogni anno è la stessa cosa , e non c’è niente da fare : mugugnano ( questa volta non ci vado, è troppo caro, non ha senso, c’è troppa confusione, etc etc ) e poi ogni anno li trovi tutti o quasi tutti lì. E se qualcuno questa volta non c’è, in tanti vengono per la prima volta , così la sostituzione fa comunque massa.

I dati sulle presenze, diffusi al termine della Fiera dall' Ufficio Stampa di REED MIDEM (la società organizzatrice), parlano chiaro. Il MIPIM ha "tenuto", confermando il numero di partecipanti – 18 mila - dell’edizione 2009.

Certo, rispetto al picco 2008 (circa 30 mila) non c’è paragone. Altro mondo..

Ma cosa volevi, di questi tempi, la luna che non c’è? (Andrea Boccelli, ndr).

Bei tempi quelli in cui noi della Stampa eravamo subissati da Comunicati di società che le notizie dei deal aspettavano proprio il MIPIM per darle ! In compenso, ho sentito parlare di disorganizzazioni anche eclatanti. Cosa che anche solo qualche tempo fa mi sarebbe sembrata impossibile (la REED MIDEM è sempre stata una vera “macchina da guerra”, ndr).
Ho sentito accennare a inviti "speciali", e ad altre azioni mirate all' attrazione: non so se ciò sia davvero vero, ma in momenti difficili come l' attuale tutto è lecito, anche se non propriamente nello "stile inflessibile  che eravamo abituati a conoscere. La regola, per tanti anni era stata infatti solo una: Voulez-vous venire a Cannes? Oui? Paghi tutto, anche l'aria che respiri, vedrai che ti conviene (vero, ndr) .

We are the place to be ( vero, ndr ) .

Ma, ditemi. Voi pensate, seriamente, che il MIPIM sia ancora – o sia mai stata - una Fiera?

Una Fiera è un luogo dal perimetro definito, dove gli operatori di “quel” settore si danno periodico convegno per essere visti e per vedere; e per tornare a casa con il portafoglio- ordini bello gonfio (si spera). Vale per l’edilizia, la metalmeccanica, l’editoria, il tessile e per tutto quello che volete voi.
Senza nulla togliere al merito di un Team (quello di REED MIDEM) che suscita ammirazione e rispetto per quanto ha contribuito a fare e innovare per il mondo del real estate nel mondo (non è solo il " loro" business: senza il MIPIM, il real estate internazionale non sarebbe oggi - in termini di " industry"- ciò che è ), io sono sempre più convinta che il MIPIM sia piuttosto un continuo red carpet (d’accordo, questa volta era blu e non rosso, ndr) , un immenso Show e, ancora per taluni, il Paese dei Balocchi.
In ogni caso, sempre una leggenda e una magia.
Anche senza la luna e senza i fuochi artificiali.
Sfortunatamente questo è ancora periodo di grave crisi ( sono davvero pochi quelli che seriamente credono, o fanno finta di credere , nella ripresa ) , ma I have a dream : quello di tornare ancora a Cannes nel 2015 per il 25° anniversario e tornare a vederli, i fuochi d' artificio. Scintille di luce che salgono nel cielo , verso la luna che c’è davvero .

Già, poi dovrebbe esserci anche l’EXPO di Milano…(OK, OK, no panic!)

Circa 18 mila operatori dicevo hanno partecipato alla ventunesima edizione del MIPIM. Tra questi, mi pare, quasi 700 italiani ( SE&O ).
I Paesi di provenienza sono stati 81, tra cui Bahrain, Marocco, Egitto, Libia, Turchia, Nigeria, Kenya, Montenegro, Romania, Nicaragua, Messico, Brasile, Singapore e Sud Corea…
Se non altro, è stata fascinazione turistica ( preciso subito che il settore turistico non l’ ho visto proprio. A dire la verità, per “ fare bene il MIPIM “ ci vorrebbero almeno due settimane , e senza party, ndr ).
Debordante la partecipazione russa , e colossale quella dei Paesi dell’ Europa dell’Est ( Polonia – il Paese era l’“ ospite d’ onore “ - , Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ucraina). Sostenuta la partecipazione dalla Germania e delle regioni scandinave e baltiche.
Un po’ più low profile del solito la presenza inglese, con Londra “ relegata” in uno di padiglioni esterni a bordo spiaggia. Quello, per intenderci, dove – ai tempi d’oro - stava tutto il gruppo dei romani, enti e società (era così simpatica la terrazza, ed erano tanto buoni i manicaretti… li ricordiamo ancora , ndr ) .
Tra i francesi, la parte del leone l’ ha svolta la città di Lione, grande sponsor anche delle borse ( non propriamente bellissime ) dei Delegati.
Evidente la presenza della Spagna. Qualche spruzzata di Emirati.
Molte conferenze su temi quali social housing, going green e architettura : tra i relatori , fotografatissimo, l’archistar Daniel Libeskind.
Molti ospiti di riguardo ( Ministri, Viceministri, Sindaci etc), tra cui il pittoresco Sindaco di Londra, Boris Johnson ( UK sarà il Paese ospite d’ onore al MIPIM 2011). Per noi c’ era, come sempre, il nostro beloved assessore alla Casa del Comune di Milano, Gianni Verga. (So che è intervenuto a Cannes anche il Sindaco di Alessandria, ma non l’ ho personalmente re-incontrato, ndr).
Circa gli Award, il Belgio ha fatto incetta di premi: ben quattro, sulle sei categorie previste. Alla Polonia è andata una “ Targa speciale” per l’ “andel Hotel” di Lodz, di proprietà del gruppo austriaco Warimpex.

Vediamo ora l’Italia. Per l’edizione 2010 del MIPIM , il Comune di Milano, la Camera di Commercio di Milano con la sua azienda speciale OSMI Borsa Immobiliare, la Camera di Commercio di Monza e Brianza, si sono presentati in maniera congiunta e per il decimo anno consecutivo, offrendo le opportunità e le nuove progettualità nel territorio comunale e provinciale di Milano.
Oltre alla presenza delle istituzioni, la partecipazione all’evento ha visto la presenza di quattro Associazioni di categoria , cioè AICI, Federimmobiliare (ASPESI – Assoimmobiliare), IsIVI, FIMAA Milano ; e di numerosi importanti partner privati, nella cordata denominata “Milano Metropolitan System”.
Temi e progetti presso lo stand “Milano Metropolitan System” : il Piano di Governo del Territorio del Comune di Milano, green way (Comune di Milano), mappa delle trasformazioni, valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Milano, il mercato immobiliare nella Grande Milano.
Tra i progetti d'iniziativa privata: Infrastrutture Lombarde ha presentato la realizzazione del Palazzo Lombardia, il nuovo ospedale Niguarda Milano e la costruzione dei nuovi ospedali di Vimercate e Legnano. Vitali SpA ha promosso i progetti Basilisco e Stezzano Business Park. CBRE Investors ha presentato i nuovi uffici, certificati LEED, Amadeo 59, Segreen Business Park e Affori Centre. Sviluppo Sistema ha presentato i progetti Strutture direzionali di Fieramilano e MIC Plus - nuovo Milano Convention Centre. Nabucco RE ha promosso il polo tecnologico di Settimo Milanese Il Castelletto. Hobag è stata presente con i progetti residenziali in Milano V33 e Vivarini. Durante il MIPIM ha avuto luogo la firma dell’ accordo di JV tra la società bolzanina presieduta da Peter Reichegger e Marco Tirelli ( Tirelli& Partners) per la commercializzazione di ulteriori progetti.
Altre aziende presenti allo stand erano Progetto CMR, Il Punto, Caputo Partnership, e lo Studio legale Pavia e Ansaldo.

Folta la rappresentanza istituzionale e aziendale al bellissimo stand ( “ assaggini” deliziosi e vini davvero paradisiaci. In assoluto l’ ospitalità gastronomica migliore del Salone ) di Torino e Piemonte, fornito anche di curatissimo materiale illustrativo ; la città di Alessandria “correva” invece da sola.
Nutrita la partecipazione allo stand del Veneto, con Padova in testa, e di Bologna System-Emilia Romagna.
Tra le società che storicamente espongono a Cannes non si possono non citare Aareal Bank, Baker&Mckenzie, BNP Paribas RE, E&Y, CBRE, DTZ, Savills, JLL, C&W, Colliers, Societe des Centres Commerciaux ( tutte con la loro struttura italiana ), Nova Marghera, Palladium, Pirelli RE, REAG, e Redilco : anche presso quest’ ultima, nonostante il folto staff capitanato dal Presidente del Gruppo Massimo Mazzi fosse sempre affaccendato in business meeting, l’ ospitalità è stata deliziosa.
C’ erano anche, tra gli espositori, il Gruppo Pagliaroli ( hotels), il Parco& Marina di Baia Verde (di Ospedaletti) e per la prima volta Parsitalia e, davvero “ in forze” , Larry Smith. Sempre, sia chiaro, SE&O.

Sopra la panca la Banca campa. In un Salone caratterizzato dall' assenza o quasi delle Banche ( a parte Aareal , Dekabank, Eurohypo, Pekao, qualche Landesbank e qualche Sparkassen, non me ne vengono in mente altre ...) e delle tradizionali istituzioni finanziarie, marcato dalla presenza di innumerevoli Enti / Agenzie di Sviluppo , ma anche affollato dai " soliti " grandi nomi della consulenza e del development internazionale, l' atmosfera era quella del « noi i progetti li abbiamo, sono i soldi che mancano perchè non ce li date». La finanza, dunque, è ancora la grande accusata.

No money, no party? Nemmeno per idea ! Di party ve ne sono stati eccome, all' interno della Fiera e negli alberghi; e i locali sulla spiaggia erano un continuo cambiar di cartelli con il nome della società ospitante, e un controllo all' ingresso a volte rigorosissimo a volte assente .

Insomma, i ristoranti erano pieni all’ inverosimile, sia per i party prenotati sia per la clientela “ normale”. Sardine , sembravano , e tutto intorno aleggiava il profumino di pesci alla griglia , e si scorgevano – dall’ alto della passeggiata della Croisette - tavoli zeppi di frutti di mare . Fiumi di champagne, e anche di birra.
Tra i vari eventi cito qui solo quelli organizzati da Generali Immobiliare ( cocktail raffinato e pieno di bella gente ) , da TMF( lunch semplicemente chicchissimo ) e da REAG ( dinner, faceva davvero freddo nel giardino di quella villa, ma l’ ambiente era pieno di simpatia e calore umano) .
Ma il cocktail che – senza nulla togliere agli altri ma anche senza ombra di dubbio – ho gradito di più è stato quello di Fonciere des Regions / Beni Stabili, nell’ “ appartamento con terrazza “ del Gruppo. Un vero privilegio esserci, davvero.
Sulla Croisette spiccavano ininterrotte anche le reception nell’elegante padiglione della neo-lanciata Amundi RE : sotto questo nome sono state unificate dal 1 gennaio 2010 le attività di Crédit Agricole AMRE e di Société Générale AMRE. Si crea così un player da 5.2 miliardi di AuM; e sparisce dall’ Italia il nome CAAM RE.

Che altro dire?

Molti yacht nella Marina, nonostante la crisi, tra cui - numerosissimi - quelli dei grandi Studi legali internazionali e dei grandi Fondi.

Molti, va detto, gli spazi vuoti all’ interno del Palais, riempiti però con zone meeting e servizi più ampi e confortevoli del consueto.

Profusione, come sempre, di pubblicazioni e riviste liberamente prendibili.

Ressa di pubblico ( italico) e molti visi noti alla tradizionale Conferenza organizzata dallo Studio legale Chiomenti. Focus : l’ housing sociale. Nello stesso giorno aleggiava su tutto il MIPIM la notizia che la tedesca Allianz, assieme all’ olandese Corio, aveva rilevato il 50% dello Shopping Centre “ La Porta di Roma “. L’ ammontare della transazione supererebbe i 400 milioni di euro. Finalmente ( anche se non è stato ancora ufficialmente confermato) un cross-border deal !
Che stiano tornando finalmente le rondini? Lo speriamo davvero tutti ma, come si dice, forse “una rondine non fa primavera”.

Solo alcune decine di invitati eccellenti, invece, al breve Concerto interamente dedicato a Chopin in programma all’ Hotel Majestic il 17 sera : dell’ eccelso compositore polacco , il famoso pianista Janusz Olejniczak ha eseguito lo Scherzo in si minore, due mazurke Op 24, la Ballata in sol minore, e la Polonaise in la maggiore Op 53.

Pochi “ giocattoli”, quest' anno, almeno rispetto al passato : qualche t-shirt ( russa ), penne, portachiavi, chiavette, blocchini d' appunti, biscottini , cioccolatini , et similia. In compenso, moltissime bottigliette d' acqua minerale variamente sponsorizzate . Tra i gadget , la palma va alle confezioni di riso che - allo stand di Torino – sono andate via davvero come il pane.

Esce dalla scena del MIPIM Thierry Renault, Deputy Managing Director di REED MIDEM e per 21 anni figura di riferimento del Salone: ancorchè giovanissimo ( è del 1950) , Thierry ha optato per la pensione. D’ ora in avanti, si occuperà di “ homeless” insieme alla consorte, da molto tempo attiva in questo settore del no-profit.

Molto vento, ma sole pieno e cielo azzurro ; e il Mediterraneo scintillante.

MIPIM, credo proprio che la tua forza sia il mare.