Servizi, si integrano YARD e REAAS

di Francesco Tedesco (**)

E’ stato annunciato  venerdì 13  settembre  nel luminoso palcoscenico del 27° Forum di Scenari Immobiliari di Santa Margherita l’avvio di una operazione di integrazione tra il gruppo indipendente YARD -attivo nella consulenza e nella gestione integrata dei servizi immobiliari– e REAAS , società di consulenza tecnica integrata (*).

«Siamo molto orgogliosi di questa operazione che ci consente di completare la nostra offerta e la gamma di servizi sulla parte tecnica, valutativa e di due diligence» ha spiegato in conferenza Stampa Alessandro Pasquarelli, CEO del Gruppo YARD.

«In Francia il mercato dei servizi del Reale Estate fattura dieci volte tanto che in Italia e ben vengano dunque operazioni di integrazione come questa che ci permettono di consolidare il mercato italiano. Il nuovo Gruppo avrà un fatturato atteso complessivo di circa 40 milioni di euro nel 2019 e arriverà a un organico di oltre 160 persone» ha  continuato Pasquarelli. «Non ci saranno sovrapposizioni degli organici perché YARD e REAAS hanno una perfetta complementarietà di competenze, fattore determinante che ci ha fatto credere all’iniziativa fin da subito».

REAAS porterà dunque in YARD più competenze tecniche e nuove forze manageriali per diventare un’eccellenza nel mercato italiano. YARD procederà infatti all’acquisito del 100% di REAAS, che a sua volta reinvestirà il 30% della somma come quota di partecipazione nella nuova struttura affiancando altri soci nella Holding di controllo e andando a ricoprire ruoli manageriali apicali.

L’obiettivo del nuovo Gruppo sarà di sviluppare ulteriormente il piano di internazionalizzazione che entrambe le Società avevano avviato già da tempo in territorio europeo.

Il progetto di aggregazione prevede infine che il brand di REAAS sarà mantenuto all’interno di YARD in quanto ritenuto fondamentale per portare valore aggiunto.

«REAAS è nata 11 anni fa dall’idea di due soci che hanno fatto dialogare il mondo del Real Estate con quello finanziario. Oggi contiamo di arrivare a un fatturato di circa 13 milioni di euro a fine 2019» ha spiegato Paolo Datti, CEO di REAAS. «Il progetto di integrazione è stato chiuso in appena quattro mesi, un tempo record e sintomatico del fatto che entrambe le parti hanno creduto fin da subito nel progetto. Abbiamo adesso di fronte un immenso spazio di crescita e siamo molto “caricati” : l’integrazione con YARD rappresenta per noi un importante passo di crescita e crediamo di poter contribuire con la nostra specializzazione a un incremento significativo dell’offerta del Gruppo».

«Riteniamo che la nuova realtà saprà essere fortemente competitiva non solo sul mercato domestico dove ci potremmo porre come leader, ma anche su quelli internazionali» ha aggiunto Emanuele Bellani, Founder e General Manager di REAAS.

«Adesso c’è più da fare che da dire, ma di certo la nuova struttura continuerà ad essere una “boutique di qualità” nel panorama dei servizi offerti al Real Estate, con sempre una grande attenzione ai clienti attraverso il nostro approccio di tipo consulenziale. Con più frecce al nostro arco» ha concluso un ottimista e fiducioso Bellini «abbiamo oggi maggiori possibilità di successo. Il mercato in cui ci muoviamo è infatti ancora fortemente parcellizzato e questa integrazione ci permetterà di conquistare nuovi importanti spazi».

(*) YARD è un Gruppo indipendente specializzato nella consulenza e gestione integrata dei servizi immobiliari con oltre 20 anni di esperienza complessiva nella gestione di portafogli immobiliari e nell’advisory su operazioni di sviluppo complesse. Oggi YARD gestisce in Italia asset distribuiti in 20 Regioni e 335 Comuni, assistendo i propri clienti in tutte le fasi del ciclo immobiliare: attraverso YARD ADVISORY, YARD CAM e YARD RE il Gruppo opera nel mercato della consulenza, valutazione, gestione e vendita di singoli asset e portafogli immobiliari, sia nel mercato libero che in quello giudiziale.

Fondata nel 2008, REAAS  è una società di consulenza tecnica integrata che opera nel settore Real Estate per investitori istituzionali, banche e fondi di private equity, italiani e stranieri. In Italia cura le attività di due diligence tecnica e ambientale, di project management e monitoring nelle principali operazioni immobiliari tramite un team di 80 tecnici. L’espansione dell’attività all’estero è iniziata nel 2014 con la costituzione di REAAS UK e l’apertura della sede di Londra, seguita dall’inaugurazione dell’ufficio di Parigi. In UK e Francia le attività includono supporto ad acquisizione e dismissione di immobili, sviluppo, gestione, diagnosi, gestione e risoluzione delle passività ambientali, con oltre 100 milioni di euro di progetti annuali gestiti.

(*) Francesco Tedesco, collaboratore di www.internews.biz e di ECONOMIA IMMOBILIARE, è ingegnere ambientale esperto in energie rinnovabili e giornalista pubblicista.