Milano, CityLife e Sonae Sierra disvelano il “ CityLife Shopping District”

di Paola G. Lunghini

 

Si è svolta  nella mattinata dell’ 11 maggio la Press Conference   congiuntamente organizzata  da  CityLife  e Sonae  Sierra  per  dare  alcune  anticipazioni  sul “  CityLife  Shopping District “ ,  seguita  da  visita  in cantiere per  noi  giornalisti.

 

Di CityLife (  100%  del Gruppo  Generali)  si sa  tutto o quasi.  Circa   due  miliardi di euro  il “  valore  “  del development, oltre 360 mila  mq  l’ area  oggetto dell’ intervento, oltre  300 mila  mq  di superficie  edificata  (  a  destinazione mista  :   residenziale,  uffici ,  retail , e  spazi  pubblici)  etc.

Cari  Lettori,  ma  siete  proprio  sicuri  di “ sapere  tutto”?

Ieri è stato detto  che  il progetto è “  partito” circa   dieci  anni orsono . In un certo senso è vero.  Ma  vogliamo proprio  “partire”  da  lontano?  Bene,  collegatevi  qui al link  : http://www.internews.biz/old/lettere/lettera%20pelliccioli.pdf   e  ci trovate  il mio primo articolo su CityLife  (  che  così ancora  non  si chiamava )  :  è del 2003!!!

 

Ieri, nel corso della  Conferenza  Stampa ,  Armando Borghi – che di  CityLife  è dal 2014  l’AD-  ha  fornito alcuni aggiornamenti  :  su 536  appartamenti costruiti  (  “Residenze  Libeskind”  e  “ Residenze Zaha  Hadid”)  ne  rimangono da  collocare  sul mercato circa  80. Un buon successo,  quindi,   che  fa  seguito a  tempi ,  nel recente  passato,  molto difficili.

La torre  Allianz ( degli architetti Isozaki-Maffei, circa  50 mila  mq )   è  finita, e  si stanno attrezzando  gli interni per  il trasferimento di tutte  le  risorse della  Società. La torre Generali ( architetto  Hadid )  è arrivata  al  top  floor, piano 44,  e  vi si trasferiranno nel corso del 2018   gli uffici  milanesi del  Leone  di Trieste.  La  torre progettata  dall’ architetto  Libeskind  , 31 piani,   è   cantierata, e si presume  che  sarà   consegnata  nel 2019.  Accantonato il progetto  di dedicarne parte  ad  hotel,  sarà  forse  tutta  a  uffici.

 

Il parco è già pronto per  70 mila  metri  quadrati (   altri 10 mila  saranno  consegnati durante  il prossimo week end )  e i restanti  circa 90 mila  saranno “ finiti ”  entro  fine  anno.  Sarà il secondo parco più  vasto  della  città  di Milano. A  completare  le  aree  verdi,  c’è già un “  campo pratica “ di Golf, e in prossima  apertura  alcuni campi da Tennis.  Senza  scordare  l’ “  Orto”  : un vero  fiore  all’ occhiello,  con i suoi  3  mila  mq  dedicati a  fiori , frutta ed  erbe officinali  e  aromatiche , progettato in collaborazione  con l’ Associazione  Orticola  di Lombardia.

A servizio del  city quarter, quasi  due  mila  parcheggi .  La  Metropolitana   è  funzionante  ( Metrò lilla, fermata  Tre  Torri).  Si sta lavorando   sul cosiddetto ex  “Padiglione  3”   della  ex  Fiera  Campionaria , dedicato ad  attività espositive,  culturali e  di servizio .

Ristrutturata la  pista  dell’ impianto sportivo “ Vigorelli”  ( che collassò  durante  la  “  storica  “  nevicata  del gennaio 1985),   si stanno rifacendo  le  palestre  e  gli altri  spazi  di supporto.

Armando Borghi  si è detto oggi “  orgoglioso”  dei risultati  sin qui ottenuti. E  fiducioso  che  anche  CityLife   sarà una   “ destination”  anche turisticamente  ( l’ esempio di Porta  Nuova  aleggiava  ovunque  anche  senza  citarlo, ndr).

Sta  per  cominciare  ad  esserlo, sta  “  incominciando ad  esserlo “, pensavo io ,   anche  se ieri  ancora  non sembrava affatto.

La  giornata  era  plumbea,  fredda e spiacevolmente  ventosa.

Le  due  già  completate  torri svettavano sopra  di  noi  come  bellissime  e  vuote  astronavi.

Rarissimi i passanti sui ben pavimentati e  curatissimi  vialetti  che  collegano  le  varie  “ porzioni”  del quartiere,  e si vanno a   concentrare  nella  Piazza  3  Torri   dove oggi , ad  accoglierci,  era  stato  all’ uopo attrezzato il  cosiddetto  “  Info Point”, proprio sopra  la  fermata  del Metrò.

Piccolini  gli alberelli.  Ancora  scarse   e  vuote  le  panchine.

Gelida e grigia   l’ acqua  nello specchio  d’ acqua  antistante  la  Piazza.

 

Ma io, CityLife  me  la  vedevo non con le  tecnologie  ( VR  Tour)  che  ci erano  state fornite , ma  con i miei occhi ,  i miei « occhi del futuro».

Vedevo   le  molte  migliaia  di persone  ( si stima  7 –  9 mila )  che  andranno a  lavorare  nelle  torri,   e i  “visitatori”  degli uffici.

Alti  e frondosi  saranno gli alberi  a ombreggiare  i vialetti.

Gente  di molte  nazionalità  ed  etnie andrà  a socializzare  nel parco  e/o ad  affollare  gli eventi  che  sulla  Piazza  ( o nell’ ex  Padiglione  3)  si  svolgeranno.

Turisti da  tutto il mondo  verranno  a  “riprendere”   la  gloria  architettonica  del  quartiere, e a deliziarsi  con l’ offerta  gastronomica   day& night   :  sono  20   i punti  di ristorazione/bar  di qualità   che  comporrano  quella  che  definire   food  court (  3.500 mq )   è  davvero limitativo ( mi hanno confidato oggi  che   le  “  manifestazioni di interesse “ per   contendersi i 20  punti ut  supra  erano state  oltre  un centinaio. Lo “  sforzo”  è stato  dunque   quello  di  scegliere  il  giusto mix : i primi brand annunciati oggi per l’offerta ristorazione  sono Bomaki, California Bakery, Cioccolati Italiani, Panini Durini, Pie, That’s Vapore, The Meatball Family e Vivo ndr) .

Vedevo i  giovani e i meno giovani  al cinema  Anteo  (  sette sale, per  circa  1.200 posti) il quale  Cinema  – con la  tradizione   “d’ essais”  che in città da  sempre  vanta – mi auguro  riproporrà, in una  Sala  almeno,  le  “  rassegne “  di  quei  film   che  hanno fatto la  storia  della  nostra  cultura  filmica  e  anche  della  nostra  civiltà .

Ci sarà il Centro Diagnostico Italiano. Un asset, per  la  catchment  area  – prevista  in circa  700  mila  persone  nell’ isocrona  15-20 minuti  di auto  –  fondamentale!

 

Vedevo i fanatici dell ‘ area  gym,  fitness e “ bellezza”.

E poi, ovviamente,  vedevo gli shopping   lovers o addicted   che troveranno  , tra  i brand  (  ieri non rivelati  , ndr, tra  lo “  sconforto”  dei  colleghi  a  ciò   interessati,  e  un po’  “  seccati “per  la  “  reticenza”.  Amici  colleghi,  che  diamine, un po’  di pazienza !  Non cadrà il mondo  se  non sapete  subito  quali  saranno le insegne   che  occuperanno i Mall , quasi  30 mila  mq. su  tre   diverse  aree  unite  tra  loro pedonalmente . Vi basti sapere  che  le  superfici  a  oggi  contrattualizzate   o in via  di “  chiusura”   sono pari all’ 80%  della GLA  totale,  e  che  vi sarà un  mix tra  marchi  tradizionali  – quelli dell’ “  omologazione  parallela”, per  intenderci –   e altri  nuovi, innovativi e  pure italici , ndr ) pane  per  i loro dentini… I negozi  compresi nel perimetro  di quello  che  è  stato definito  “ non un centro  commerciale”  ma  un qualcosa  di molto  diverso  e iconico,  sono 80.  La  Galleria  su  due  livelli (  The  Mall) offrirà  negozi,  bar  e ristoranti e il multisala.  L’ asse  pedonale  scoperto (  The Street)  avrà  negozi, servizi e un supermercato gourmet. La  grande  piazza  centrale  (  The Square ) , infine, oltre a  negozi e  ristorazione, sarà sede del  Fitness & Wellness.

L’ intera  struttura  commerciale  creerà, si stima  circa  800-1.000 nuovi   posti  di lavoro .

 

Sono  certa  che , a inaugurare  lo Spazio retail , il prossimo  30  novembre,  ce la faranno.  Ai miei occhi inesperti (  ma  non del tutto  inesperti !) il cantiere  è “  molto  avanti” ; ed  è  “ molto  pulito”  (  quanti  di   voi, cari  Lettori,  sono ingegneri sanno  cosa  intendo… e in merito  ho fatto anche  quattro  chiacchiere  con Marco  Beccati,  responsabile  tecnico  di  CityLife,  che   ci  aveva   accompagnato  nella  visita  tecnica…) .

 

Bellissimo Lunch  al termine  della  visita, e atmosfera  quasi  “  gioiosa” .

 

Ringraziamenti  a Marco Pellizzari ,  DG  Sviluppo  di  Sonae  Sierra ,  e a  Josè Maria  Robles,  DG  per  il Property  Management   di Sonae  Sierra,  che  durante  la  Press   Conference  ci avevano raccontato  “tutto il possibile”  (  Sonae  Sierra,  società  specializzatissima   nel retail, e  a  livello internazionale, è stata incaricata  dalla   Proprietà di CityLife « per  la  fornitura  dei servizi professionali  necessari per  la  fase  di sviluppo  e  di  costruzione  del distretto  commerciale , e  si occuperà   inoltre  dell’ asset e property  management  dello  Shopping  Center  dopo l’ apertura ».

 

Saluti affettuosi  ai colleghi , e agli amici della  comunicazione  di  Sonae,  di CityLife  e pure  di  Generali;  e percorro  a  piedi il vialetto  che  porta  in via  Senofonte , all’ angolo con piazza  Giulio Cesare. Per  il  mio taxi, sarà un indirizzo “  facile”.  Non scordiamoci  che  il “  perimetro “  di  CityLife   è  di  4  chilometri. Con i taxi, è meglio essere  precisi…

Aspettando  l’ auto , mi giro indietro, verso il parco,  e  mi accorgo  di una  cosa  “ strana”  :   sono stata, mentre  “  facevano Porta  Nuova “   a infiniti eventi promossi , in fase  di cantiere, dall’ allora  Hines.   

Sono stata  a molti  eventi promossi  a CityLife, in fase  di cantiere.  

 

Mi sono accorta  che  a me Porta   Nuova  assai piace, anzi, mi piace  moltissimo. Ma   ieri  mi sono accorta  che  CityLife, anche  se  è ancora  così  “ lunare”, io   la amo .