A “Credito al Credito” il punto di vista di TEGoVA in merito alle linee guida per la valutazione immobiliare

A  “Credito al Credito” – l’evento annuale promosso dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) dedicato al credito a famiglie e imprese – sul tema delle valutazioni immobiliari sarà rappresentato anche il punto di vista dell’Europa.

A contribuire al panel “La valorizzazione delle garanzie sul credito” che si terrà a  Milano il  30 novembre sarà infatti Silvia Cappelli, componente  italiana del Board of Directors di TEGoVA, associazione europea responsabile per l’elaborazione degli Standard Europei di Valutazione.

Silvia Cappelli è anche Responsabile Relazioni Internazionali di ASSOVIB, l’associazione che riunisce le Società di valutazione immobiliare indipendente in Italia.

In questa sede verranno discusse in particolare le novità 2018 relative alle Linee Guida per la valutazione degli immobili a garanzia delle esposizioni creditizie varate dall’ABI insieme alle principali associazioni – tra le quali la stessa ASSOVIB – e ordini professionali.

Tra gli aggiornamenti chiave apportati alle Linee Guida, la cui adozione concorre a rendere ancora più integrato a livello europeo il mercato italiano del credito ipotecario, quelli derivanti dal pieno recepimento della Circolare 285 di Banca d’Italia (con particolare riferimento alla parte I, Titolo IV, Capitolo 3, Allegato A, Paragrafo 2.2.1).

Uno di questi importanti aggiornamenti porta chiarezza sulla figura del perito, sottolineando come questo ruolo possa essere svolto da “persone fisiche o soggetti costituiti in forma societaria o associativa”.

Si tratta di un aspetto importante in quanto le Società possono assicurare processi di verifica degli immobili robusti, rigorosi e dimostrabili. Inoltre anche l’aspetto cruciale di indipendenza del valutatore può essere dimostrato solo tramite un processo meticoloso.

In tale ottica, un ulteriore aggiornamento prevede una specifica attenzione all’adeguatezza della struttura organizzativa dei soggetti costituiti in forma societaria o associativa. Si tratta di una componente di particolare rilevanza in quanto questi soggetti possono disporre delle risorse necessarie per garantire una gestione organizzata e strutturata delle perizie immobiliari che comprenda rotazione tra i valutatori, monitoraggio costante, controllo qualità, nonché audit su processi e valutazioni.

Fonte : TEGoVA

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