Mete sciistiche in picchiata, prezzi hotel fino a – 60%

Entra nel vivo la stagione sciistica per gli alberghi in montagna che registrano prezzi molto più bassi rispetto l’anno scorso. Aumenti in vista del 10% per Firenze e Milano che si preparano ad accogliere le passerelle delle grandi griffe internazionali.
Dicembre e gennaio molto atipici dal punto di vista meteorologico, con temperature decisamente sopra la media del periodo, fenomeno che ha probabilmente influito sull’abbassamento dei prezzi nelle mete sciistiche di quasi il 60% nell’ultimo mese, come nel caso di San Martino di Castrozza. Milano e Firenze, invece, aprono le porte ai nomi più importanti della moda internazionale con prezzi in crescita del 10%. Questo è quanto emerge dall’analisi del tHPI* (trivago Hotel Price Index) di gennaio fatta dall’Osservatorio di trivago.it.
Negli ultimi 12 mesi gli alberghi delle maggiori destinazioni sciistiche hanno registrato una diminuzione del prezzo medio fino al 52% come, ad esempio, a San Martino di Castrozza, dove il costo per camera doppia è passato in un anno da 247€ a 119€.  Scenario simile anche per le big come Madonna di Campiglio, Cortina d’Ampezzo e Courmayeur che, in confronto a gennaio 2012, abbassano il prezzo medio rispettivamente del 38%, 17% e 14%. Una lieve flessione anche per le rinnomate destinazioni dell’Alta Valtellina Livigno (-11%) e Bormio (-1%).
Le sfilate autunno/inverno 2013-2014 e l’immancabile Pitti Immagine sono i due appuntamenti più attesi a gennaio dagli amanti del fashion. Le città della moda, Milano e Firenze, registrano un incremento dei prezzi negli alberghi del 10%, con un costo medio per camera doppia rispettivamente di 133€ e 116€.  Nella Capitale è un gennaio a ribasso invece, le strutture alberghiere romane subiscono una flessione del 10% e il prezzo medio per stanza si attesta intorno ai 98€. Questo mese in molti potranno approfittare della possibilità di fare una piacevole gita nelle città d’arte italiane grazie a una lieve flessione del prezzo medio per camera doppia come, ad esempio, a Venezia (118€) che scende del 9%, e Napoli (85€ ) o Palermo (76€ ) del 4%.
Le città tedesche guidano la classifica delle mete europee che alzano il prezzo medio delle stanze nel mese di gennaio. I poli fieristici di Francoforte, Colonia e Monaco si preparano ad accogliere le migliaia di visitatori che parteciperanno alle diverse fiere, soprattutto del settore tessile e design. I prezzi delle stanze in queste città registrano aumenti significativi che vanno dal 15% di Monaco (135€/notte), al 25% di Colonia (128€), fino al 38% come a Francoforte (131€/notte). Le grandi città d’arte europee invece, oltre agli sconti nei negozi, offrono prezzi a ribasso anche per gli hotel che diminuiscono lievemente a Parigi (-2%, 158€/notte) e Barcellona (-9%, 92€/notte) nonchè a Londra   (-14%, 160€/notte) e Vienna (-17%, 103€/notte).
 
Fonte : CS della Società