RISANAMENTO SpA – Approvato progetto bilancio d’esercizio e bilancio consolidato 2016

Il Consiglio di Amministrazione della Risanamento S.p.A., tenutosi in data  1 febbraio  sotto la presidenza del Dott. Claudio Calabi, ha approvato il progetto di Bilancio di esercizio ed il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.

La Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2016 espone un risultato netto negativo consolidato di 65,5 milioni di euro, rispetto a un risultato netto sempre negativo di 48,4 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

Sul risultato del 2016 hanno influito in modo significativo partite di natura straordinaria e non ricorrente per oltre 40 milioni di euro riconducibili principalmente ai costi per la conciliazione fiscale sottoscritta nel mese di dicembre ed alle svalutazioni a seguito della procedura di impairment del valore degli immobili. Senza considerare gli effetti di tali partite i dati economici si continuano a registrare i benefici rivenienti dal processo di revisione organizzativa e strutturale, avviato nel 2014, in termini di riduzione di oneri finanziari (conseguenti alla forte riduzione dell’indebitamento) e di costi di gestione.

Il patrimonio netto si attesta a 191,5 milioni di euro contro i 256,7 milioni di euro del 31 dicembre 2015, mentre la posizione finanziaria netta pari a circa 648 milioni di euro (negativa) risulta in lieve peggioramento rispetto a quanto rilevato al 31 dicembre 2015 (619 milioni di euro negativi).

Sotto il profilo operativo nel corso del 2016 sono state attivate le iniziative volte alla valorizzazione / dismissione dei principali immobili in portafoglio mentre per l’iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia sono proseguite tutte le attività finalizzate all’approvazione della variante al Masterplan, tra cui la promozione dell’Accordo di Programma con il conseguente invio dell progetto in Regione Lombardia per il prosieguo dell’iter amministrativo.

Con riferimento alla Capogruppo, il risultato netto al 31 dicembre 2016 si presenta negativo per 40,4 milioni di euro ma in miglioramento rispetto alla perdita netta registrata nell’esercizio precedente pari a 47,4 milioni di euro.

Anche sul risultato negativo dell’esercizio 2016 della Capogruppo hanno influito in modo significativo partite di natura straordinaria e non ricorrente per un saldo netto oltre 18 milioni di euro e riconducibili principalmente ai costi per la conciliazione fiscale sottoscritta nel mese di dicembre (per circa 26 milioni di euro) ed a svalutazioni (pari a circa 7 milioni di euro) conseguenti al procedimento di impairment del valore degli immobili a cui si contrappongono componenti positivi (pari a circa 15 milioni di euro) quasi esclusivamente riconducibili a dividendi distribuiti dalle società controllate.

La perdita di esercizio sopra indicata ha comportato una riduzione del capitale sociale in misura superiore al terzo del medesimo, integrando quindi la fattispecie di cui all’art. 2446 del codice civile.

Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto deliberato di convocare l’assemblea degli azionisti, oltre che per l’approvazione del bilancio di esercizio 2016, anche per l’adozione dei provvesimenti di cui all’art. 2446 C.C., argomento in relazione al quale, nei termini di legge, sarà messa a disposizione del mercato la relativa relazione illustrativa degli amministratori.

 

Fonte : Company