Logistica, le novità di P3

di Francesco Tedesco  (*)

 

È stato consegnato a fine gennaio 2018, rispettando le tempistiche stabilite, il parco logistico Build-to-Suit di 30 mila  mq realizzato in circa  otto  mesi da P3 Logistic Parks (società paneuropea di investimenti e  sviluppo,  recentemente acquisita dal Gruppo GIC, il Fondo sovrano di Singapore, ndr) per Automobili Lamborghini e Ducati Motor Holding. Un investimento di circa 20 milioni di euro complessivamente, di cui 1,6 in opere per la comunità locale.

Le prime immagini del nuovo Parco – che riunisce in un’unica sede i magazzini di Lamborghini e Ducati che si trovavano tra Modena e Bologna  – sono state disvelate alla Stampa nel corso di un “Press Lunch” tenutosiil 16 febbraio, a Milano.

Ora il portfolio italiano in mano a P3 Logistic Parks sale dunque a circa 260 mila metri quadrati a cui si aggiungeranno a breve altri 135 mila metri quadrati di un nuovo progetto di sviluppo Build-to-Suit avviato nel Nord-Est del Paese per un cliente che «al momento è rigorosamente protetto da riservatezza» ha spiegato ai giornalisti  presenti Jean-Luc Saporito, Managing Director Italia di P3. I cantieri sarebbero già partiti e le ruspe “in movimento”.

In Italia P3 -società specializzata in investimenti a lungo termine, acquisizione, sviluppo e gestione di immobili a uso logistico- possiede al momento  sette immobili logistici in  cinque  Parchi logistici: P3 Fagnano, P3 Brignano, P3 Calvenzano, P3 Castel San Giovanni e P3 Sala Bolognese. Tra i maggiori clienti oltre a Lamborghini-Ducati vi sono Rajapack, Moncler, You Log, Geodis, SDA, Agora Network, Phardis, e Deufol.

A livello europeo P3 è attiva in 11 Paesi con 189 Parchi logistici in proprietà e gestione per oltre 4 milioni di metri quadrati. Oltre all’Italia i Parchi logistici in proprietà sono dislocati in Spagna (396 mila  mq), Repubblica Ceca (1.060 mila mq), Francia (472 mila  mq), Germania (330 mila  mq), Olanda (180 mila  mq), Polonia (713 mila  mq), Romania (333 mila  mq) e Slovacchia (240 mila mq). La società possiede inoltre terreni in Serbia e in Bulgaria.

«Siamo degli specialisti del Build-to-Suit e abbiamo una strategia di investimento di lungo termine» ha spiegato Saporito.«Ci occupiamo anche di riqualificazione di siti abbandonati e ristrutturazione di Parchi logistici obsoleti. È vero che ci sono costi maggiori ma ,in particolari location di pregio e interesse per la clientela,  è possibile offrire un prodotto di qualità anche se a un prezzo più alto dovuto ai costi di bonifica e demolizione dell’esistente: che hanno un certo peso. A guidare la decisione, infatti, sono sempre tre cose fondamentali: location,location, e location».

L’obiettivo di P3 è quello di  fornire ai clienti strutture logistiche di primo livello, mettendo a disposizione magazzini di alta qualità in aree strategiche e di snodo. «L’asse su cui intendiamo muoverci  è quello di Milano-Bologna-Roma. Attualmente su Roma non sono ancora state concluse operazioni, ma l’area si è risvegliata e ci interessa molto» ha affermato il Manager. «Il mercato veramente in crescita è tuttavia l’Europa dell’Est: le infrastrutture di trasporto sono spesso nuovissime e si tratta di Paesi in forte sviluppo , in Romania ad esempio il PIL cresce del 6% annuo».

P3 realizza immobili logistici di nuova generazione costruiti con i più elevati standard per rispettare i criteri europei relativi all’impatto ambientale e per ottenere un notevole risparmio energetico. Il nuovo magazzino Lamborghini-Ducati, ad esempio, è dotati di pannelli fotovoltaici per soddisfare il fabbisogno elettrico del riscaldamento degli uffici, è completamnete illuminato da LED a basso consumo ed ha un sistema di riutilizzo delle acque piovane che gli permette di minimizzare il consumo di acqua dalla rete locale.

Nel 2017 P3 è stata la prima azienda di sviluppo logistico al mondo a sottoscrivere il “Global Compact” delle Nazioni Unite, la più importante iniziativa di sostenibilità aziendale a livello globale, ribadendo così il proprio impegno sul fronte del rispetto dell’ambiente.

Il 2017 è stato un anno record per P3,  e il tasso di occupazione degli immobili gestiti ha toccato un nuovo massimo storico, attestandosi al 97% alla fine dell’anno.

Commentando i risultati del 2017,il CEO  di P3, Ian Worboys, ha affermato che «la domanda di spazi logistici di alta qualità continua a superare l’offerta in quasi tutti i più importanti Paesi europei e la tendenza non sembra mostrare inversioni di rotta. Di questo passo, nei prossimi 3-5 anni il valore dell’azienda potrebbe raddoppiare».

Nel corso del 2017 P3 ha continuato a puntare sullo sviluppo e sugli investimenti in tutta Europa, dando il via a lavori di costruzione per quasi 600 mila metri quadrati di nuovi immobili e portando a termine acquisizioni strategiche in diversi  Paesi, tra cui spicca un ampio portafoglio in Spagna per un valore superiore a 240 milioni di euro.

Negli ultimi anni P3 Logistic Parks ha ampliato notevolmente il proprio portfolio clienti, arricchito da nuovi ingressi tra i quali, oltre a Lamborghini-Ducati in Italia, anche British American Tobacco, Antalis e BSH Electrodomésticos all’estero, dove l’azienda ha recentemente completato la realizzazione di nuovi magazzini per alcuni clienti già acquisiti come FM Logistics, eMag e Kuehne & Nagel. A oggi P3 Logistic Parks conta tra i suoi clienti oltre 360 aziende.

 

(*) Francesco Tedesco, collaboratore di www.internews.biz e di ECONOMIA IMMOBILIARE, è ingegnere ambientale esperto in energie rinnovabili e giornalista pubblicista