Una conversazione con Simon Orchard, Managing Director Spagna di Unibail-Rodamco

Nell’ immagine, un rendering  di “ Palma Springs”  - Copyright KREACTION
Nell’ immagine, un rendering di “ Palma Springs” – Copyright KREACTION

 

di Paola G. Lunghini

 

A quasi un anno dall’ annuncio che Unibail-Rodamco (società quotata presente in 12 Paesi d’ Europa , oltre1.500 collaboratori e un portafoglio soprattutto retail valutato a fine giugno 33,6 miliardi di euro) avrebbe investito 130 milioni di euro per il refurbishment & extension dell’ ormai storico Centro “Glòries” che si trova a Barcellona , nel cuore del “Barcelona’s 22@ innovation district” – si veda qui http://www.internews.biz/?p=5974- e raggiungerà al completamento previsto per il 2017 i 70 mila metri quadrati, Simon Orchard, Managing Director Spain della Società, è semplicemente entusiasta dei progressi che si stanno compiendo. Alcuni elementi sono già aperti, tra cui “El Mercat” (3.200 metri quadrati ) che introduce l’ ultimo food concept: “Fresh!” , ispirato alla migliore tradizione catalana.

« Lo shopping centre avrà un footfall di 17 milioni » promette radioso « ma questo non è ancora tutto! Adesso ti racconto di Palma de Mallorca».

Impossibile fermarlo, non ricordo di averlo mai visto così scatenato.

 

E’ il 20 novembre e siamo al MAPIC di Cannes, nella bellissima Lounge che Unibail-Rodamco ha attrezzato sulla spiaggia a due passi dal Palais, e dove si entra solo per appuntamento.

 

Al centro della vastissima ed elegante area – strategicamente posizionati tra numerosi salottini e postazioni per business conversation – troneggiano uno in fila all’ altro i grandi plastici delle varie iniziative che la Società ha in corso. Intravedo là in fondo diversi tavoli superbamente apparecchiati : è l’ esclusivo “ristorante” per i VIP client della Società, ma ora sono le quattro del pomeriggio ed è “chiuso”. Riaprirà certamente stasera, con chissà quali squisitezze.

 

Parliamo, Simon e io, di fronte a un austero bicchiere di acqua minerale. Improvvisamente egli abbandona il tavolo riunioni dove sino a quel momento siedevamo e schizza ( ovviamente lo seguo) verso il plastico di “Palma Springs”, il destination center da 70 mila metri quadrati che sta sorgendo a Playa de Palma, a pochi chilometri dalla capitale dell’ Arcipelago delle Baleari. Aprirà nell’ autunno 2016, beneficiando – oltre che di una catchment area di 600 mila persone residenti nell’ isocrona 20 minuti, dei 13 milioni di turisti che ogni visitano l’ Isola. E che non sono più quasi esclusivamente tedeschi come era un tempo, ma vengono da tutta Europa e non solo. Occorre dunque un mix molto diversificato, è una bella sfida tra i “ gusti” dei turisti e dei residenti . Ma «Palma ha un potenziale incredibile. Per potere d’ acquisto è la terza città della Spagna e non aveva nulla di simile a quanto noi stiamo proponendo ! ». Con un investimento di 230 milioni di euro, che creerà nella regione di Palma quasi cinque mila nuovi posti di lavoro ( tra diretti e indiretti) , i rapporti con l’ Amministrazione hanno trovato la strada spianata, tanto più che ogni cura è stata messa nell’ architettura (« ispirata alle forme e ai colori di Joan Miró». Oddio, mi è difficile riconoscere codesta ispirazione, ma tutto è possibile e io non sono molto esperta di Mirò ) e nella sostenibilità : “Palma Springs” ha da una parte il mare, e dall’ altra avrà un parco di 20 ettari, che sarà parte integrante delle attrazioni del Centro.

Insomma, un progetto ambizioso. « Siamo orgogliosi di essere ambiziosi. E di essere provocativamente differenti» asserisce il mio abbronzatissimo interlocutore.

Tante cose ci sarebbero ancora da raccontare, ma si è fatto tardi e Simon deve scappare all’ aeroporto. E allora qualche nota ancora la traggo dal Comunicato Stampa : « The world fashion leader Inditex Group has already secured 8,000 sqm for all of its brands: Zara, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Pull&Bear, Oysho, Zara Home and Lefties. Other Spanish grown International fashion retailers such as Mango, Violeta, Sfera and Desigual will also bring their latest store concepts to the scheme. In addition to a strong fashion offer, Palma Springs will also leverage on Unibail-Rodamco’s successful Dining Experience concept, which will be anchored by CINESA (12 state-of-the-art screens across 6,000 sqm). “The Market” – housing Unibail-Rodamco’s latest food concept, Fresh! will also create a unique and vibrant local fresh food and “tapas” offer at the heart of the shopping centre. The final anchor will be a hypermarket operated by Alcampo (5,000 sqm).

Mi fermo ancora un po’ nella Lounge. Salto a piè pari il Polygone Riviera” ( di ciò tutto sa il mio collaboratore Francesco Tedesco : si veda in merito il suo esaustivo pezzo qui http://www.internews.biz/?p=13242), e controllo l’ aggiornamento circa il “Mall of Scandinavia”, che Unibail -Rodamco sta completando presso Stoccolma. Sono circa 100 mila metri quadrati ormai noti nelle Nordics come “Home of the Flagships”.

L’ elenco dei brand è lungo ( e per una come me anche un poco noioso ) . Ma anche qui domina il food : «dining is a top priority for Unibail -Rodamco and 21 restaurants are already signed out of a total of 22 in Mall of Scandinavia’s new “Dining Experience” concept. This large offer will feature award winning restaurants with famous chefs, the latest fast food concepts and a selection of cafés and take away eateries. Furthermore, one of the world’s largest O’Leary’s restaurant takes 3500 sqm restaurant and Vapiano, a German chain specialised in Italian cuisine, for 900 sqm ».

Ora, che ci sia una catena tedesca specializzata in cucina italiana che si chiama “ Vapiano” e che invade pure la Svezia, mi sembra leggermente paradossale.

Ma non importa.

Il mondo è ormai globale.

Vedrete nel mio prossimo pezzo sul MAPIC – che seguirà asap – come il paradosso si ribalterà.

Simon Orchard
Simon Orchard